DAVIDE OLDANI CON ENGINE GIN SUL PALCO DI MIXOLOGY EXPERIENCE IN UN TALK DEDICATO AL MONDO DELLA RISTORAZIONE E DEL BARTENDING

Lo chef stellato del Ristorante D’O è salito sul palco di Mixology Experience al fianco Paolo Dalla Mora, Ceo di Engine, dando vita ad un dibattito sui temi della sostenibilità nel mondo dell’ospitalità e delle relazioni possibili tra mondo dell’alta cucina e del bartending 

Davide Oldani, chef del ristorante D’O, a Cornaredo (Milano), è stato ospite speciale sul palco di Mixology Experience a Milano nel corso dell'intervento ideato e promosso da Engine Gin lo scorso 9 maggio. 

Sul palco con Oldani anche il Ceo di Engine Paolo Dalla Mora, per proseguire lungo il cammino tracciato, a partire dal debutto del brand, che ha visto intrecciarsi il mondo del bartending con quello della ristorazione, creando percorsi creativi, articolati e costruttivi. 

«A differenza di 15 anni fa il mondo dei cocktail fa ormai parte inclusiva anche del fine dining. Soprattutto nel dopo pandemia gli ospiti sono sempre più alla ricerca di un un’esperienza relativa non più solo al cibo, al vino o al cocktail. La tipologia di cucina moderna che ha preso piede in tutto il mondo è quella con più portate e più possibilità di degustazioni. E come abbinamento di un grande menu è naturale pensare al vino, perché è insito nella nostra cultura, ma è altrettanto bello spaziare con altre proposte come i cocktail, la birra, il sake o le infusioni a freddo con erbe. Dalla cucina alla sala, al bar assistiamo all'introduzione di nuovi elementi che ci portano a intraprendere nuove strade e ad abbracciare nuovi modelli di business», racconta Davide Oldani che, al ristorante D’O, ha deciso di dare spazio ai cocktail, non solo in abbinamento ai piatti, ma come parte dello stesso food, in una commistione di colori e sapori. 

Oltre alla comune idea di sviluppo del mondo della ristorazione e del bartending, Oldani e Dalla Mora hanno anche largamente condiviso la loro opinione sull’importanza della sostenibilità, tanto umana quanto ambientale, che deve essere, secondo entrambi, un valore imprescindibile nel mondo del lavoro di oggi, soprattutto per incentivare i più giovani e dare loro il giusto esempio. 


«È importante che oggi si faccia attenzione a temi come il cambiamento: noi stessi dobbiamo essere parte di questa cultura e di questo cambiamento. Ci sono azioni da compiere subito, che non consentono dilazioni o ritardi. Con Engine abbiamo avviato un percorso per diventare la prima B Corp del mondo degli spirits in Italia: un’azienda che non mette il profitto al primo posto, ma che ama mettere il benessere dell’ecosistema attorno ad Engine al primo posto», dichiara Dalla Mora in chiusura del suo intervento. 

Dopo la condivisione d’intenti con Carlo Cracco e Massimo Bottura, Engine si propone sempre di più come il gin gastronomico, in perfetto pairing con la cucina gourmand e stellata. 

UN RITRATTO DI GIN ENGINE
ENGINE è un distilled gin (42% vol.) creato in modo artigianale dai maestri distillatori in piccoli lotti e imbottigliato a mano in un piccolo laboratorio dell’Alta Langa. La sua formula, legata alla cultura italiana e piemontese, rende omaggio alla tradizione dei rosoli e dei cordiali a base di salvia e limone famosi da sempre sia come rimedi digestivi sia come pozioni per il buon umore. ENGINE è prodotto con ingredienti 100% biologici, da filiera controllata e certificata: alcol di frumento, ginepro della Toscana, salvia del Piemonte, limoni di Sicilia, radici di liquirizia calabrese, rosa damascena fiorita in Piemonte e acqua dalle Alpi.
ENGINE si contraddistingue per un carattere deciso in cui i profumi balsamici del ginepro vengono completati dalle fresche note delle scorze di limone e dall’intenso profumo di salvia, su elegante sottofondo floreale. All’assaggio mantiene un’ottima corrispondenza gusto olfattiva con finale leggermente amaricante delle foglie di salvia, mentre le note dolci della radice di liquirizia danno al prodotto un bilanciamento ideale.

LA MIXOLOGY
ENGINE è il compagno ideale di long drink, classici e modern classics, come Gin Tonic (da guarnire con foglia di salvia), Gin Fizz o Gin Gin Mule. Mix nei quali viene esaltato il suo carattere mediterraneo, agrumato e il suo “finale” distintivo in cui spicca il retrogusto spicy della salvia. ENGINE è perfetto anche nei martinis grazie alla presenza degli olii essenziali naturali del limone.
Da provare anche con ghiaccio, come un insolito digestivo. Come dice il nostro motto “sul ghiaccio fa faville, con la tonica fa scintille”.