ZUMMY: UN'IDEA DI GREEN FASHION NATA DA DUE DONNE, PER TUTTE LE DONNE

È l’estate del 2019 quando Gaia Novello, vincendo la fobia dell’acqua che l’aveva accompagnata tutta la vita, si immerge per la prima volta in un mare esotico. Quello che vede sott’acqua la lascia senza fiato: il palpitare di flora e fauna, i colori abbaglianti, lo scintillìo dei pesci, la luce radiosa del fondale imprimono in lei un’emozione senza precedenti. Nel riemergere, Gaia fa a se stessa una promessa: quell’ispirazione si sarebbe presto trasformata in favolose texture per abiti e accessori, perché tutte le donne come lei potessero portare nella propria vita la gioia di quella incredibile visione. Quando racconta tutto questo alla figlia Gloria De Lazzari, però, la ragazza aggiunge un tassello importante al progetto: il nuovo brand avrà anche una funzione etica e di protezione di quell’incantevole ecosistema sottomarino (e naturale, in senso più ampio), purtroppo a rischio di estinzione. Con questa doppia valenza - etica ed estetica - pochi mesi dopo nasce ZUMMY, il cui nome deriva proprio dalla volontà di mettere uno sguardo ravvicinato e amorevole sulla natura, esaltandola e proteggendola.

 

Free Your Nature: collezione primavera / estate 2021

La Donna Zummy è come la Natura da cui trae ispirazione: appassionata e vitale, ribelle e solare, attiva e vivace, gaudente, coraggiosa, inarrestabile. La donna Zummy si muove a piedi nudi e non si crea il problema della “linea”, ma vive serenamente la propria taglia, qualunque essa sia, perché è in pace con se stessa, libera e a contatto con la propria indole. Per questo tipo di donna, Zummy realizza abiti morbidi e pratici, pensati per essere comodi per tutte le donne: la volontà di Zummy è quella di riuscire a vestire nel tempo quante più taglie possibili perché la sostenibilità trovi sempre più adesione fra le persone. Ampie bluse, morbidi caftani, comode pantagonne, T-shirt over: tutto è disegnato per una vestibilità senza pensieri. E con le pashmine “trasformiste”, ogni donna può divertirsi a farne l’uso migliore: pareo d’estate, sciarpa d’inverno, eccentrico copricapo o improvvisata gonna.