A UDINE, NELL’ELEGANTE CITTÀ DEL TIEPOLO

Avvolta da colline che odorano di profumi antichi, di mosto e di grappe, elegante e garbata, il capoluogo del Friuli, Udine, è una bella città d’arte, che non merita solo una sosta durante un viaggio in auto verso l’Austria, la Slovenia o le piste da sci di Tarvisio. E’ un’oasi di tranquillità, una città a misura d’uomo, da scoprire in bicicletta o a piedi, passeggiando sotto i portici, da una piazzetta all’altra, da un mercato a una galleria d’arte, a una bottega storica, a un'osteria per ascoltare ciarlare in un dialetto bevendo un tajut di ros o di blanc, accompagnato da una fettina di prosciutto San Daniele o una scheggia di formaggio Montasio.

La visita di Udine può iniziare dal Castello, simbolo della città e uno dei più classici simboli del Friuli, in cima ad un colle nel centro storico, circondato da un grande parco verde, da cui si ammira il panorama sulla pianura friulana e sulle Alpi Carniche e, dal 1906, sede dei musei civici della città.

Si prosegue poi con Piazza della Libertà, la piazza più antica di Udine e tra le più scenografiche e monumentali piazze del Rinascimento italiano, definita “la più bella piazza veneziana sulla terraferma“. Qui si trovano alcuni dei monumenti più rappresentativi, chiaramente legati alla Serenissima Repubblica, che governò fino alla fine del ‘700. Di pietra rosa e bianca è il gotico Palazzo della Loggia, costruito su progetto dell’orafo udinese Nicolò Lionello. Sul lato opposto della piazza si trova la Loggia di San Giovanni col grandioso porticato composto da 14 archi e da un arco trionfale centrale che dà accesso all’omonima cappella. E ancora la fontana del XVI secolo progettata da Giovanni da Carrara, la colonna con il leone alato di San Marco, la colonna della Giustizia, la statua della Pace e le statue di Ercole e Caco, chiamate dai friulani Floreàn e Venturin. A dominare su tutto e su tutti la Torre dell’Orologio, con i due mori bronzei fusi su un modello di Vincenzo Lucardi.

In pochi minuti a piedi si arriva poi a Piazza Matteotti, il "salotto" della città, chiusa al traffico, con portici, botteghe, tavolini dei bar all’aperto, al Duomo con le pale dipinte da Giacomo Martini e Gianbattista Tiepolo e a via Mercato Vecchio, la strada porticata dello shopping, "allietata" da negozi, caffè indirizzi storici e nuove boutiques. Non c'è che l'imbarazzo della scelta...si può mixare vari stili o andare a botta sicura su quello che più piace..basta solo farsi guidare dagli occhi e dall'istinto perchè qui si trova proprio di tutto! Un indirizzo su tutti, l'Antica Cappelleria Zagolin, un negozio storico frequentato da personaggi celebri del mondo dello spettacolo e della politica, ma anche da semplici turistidi passaggio che qui trovano le firme più prestigiose del settore.

Per gli amanti della cultura, pochi passi e si arriva ai due musei più importanti della città: quello di Arte Contemporanea, ospitato all'interno di casa Cavazzini, un edificio cinquecentesco sottoposto ad un lungo restauro su progetto di Gae Aulenti che raccoglie più di 4.000 opere che comprendono dipinti, sculture, stampe e disegni e quello Diocesano, con una ricca collezione di opere lignee che vanno dal 1200 al 1800, oltre a oggetti liturgici ed ex voto e ai grandi affreschi del Tiepolo quali quello della Caduta degli angeli ribelli, sul soffitto dello Scalone d’onore e le storie dei patriarchi Abramo, Isacco e Giacobbe e il Giudizio di Re Salomone, nella splendida Galleria degli Ospiti e nella Sala Rossa.

Per il soggiorno vi consigliamo il Best Western Hotel Là di Moret, ideale per il cliente business, ma anche chi è in vacanza, una struttura che con la sua storia ultracentenaria, incarna appieno la cultura e i valori della tradizione e dell’ospitalità friulana, ed unisce sapientemente innovazione e tradizione, eleganza e passione. All'ingresso della città, vicino al casello di Udine Nord, ma facilmente raggiungibile, anche con mezzi pubblici, da ogni punto della città, là dove il capostipite della famiglia Marini, nel 1905 aprì una piccola osteria con una stalla e un grande cortile con un deposito dove far riposare i cavalli e rifocillare gli avventori di passaggio, l'hotel propone, per un soggiorno rilassante e in assoluta tranquillità, 86 camere, di cui 2 suites, tuttecomode e spaziose, arredate con eleganza e funzionalità, dotate dei più moderni comfort. Per i più esigenti la suite 213: mega-vasca idromassaggio, veranda con vista sulle montagne, arredamento esclusivo e, per chi è in viaggio di lavoro, una piccola sala riunioni comunicante.

Da sempre fiore all'occhiello della struttura è il suo ristorante, appartenente all'Associazione Ristoranti del Buon Ricordo, che sa offrire ai propri ospiti, una vera e propria esperienza culinaria. Più volte premiato con prestigiosi riconoscimenti tra cui “Miglior ristorante della catena Best Western”, e segnalato dalle più importanti guide gastronomiche italiane, vero e proprio punto di riferimento per i gourmands, ma anche per i palati curiosi della cucina friulana, è un localeaccogliente e raccolto in stile un po’ antico con dettagli moderni e un soffitto ricoperto da quasi 600 Piatti del Buon Ricordo. Al centro, un grande cammino aperto, il fogolar, da cui prende il nome. I tavoli sono disposti in modo da dare un po’ di privacy ad ogni cliente e l’atmosfera accogliente fa sentire a casa propria. Ilpersonale, gentilissimo e cortese, provvede alle esigenze dell'ospite senza essere troppo pressante. Deus ex machina, in cucina, Stefano Basello, chef executive dal 2010 e la sua affiatata brigata, che grazie a una selezione esclusiva di prodotti locali di altissima qualità, offre ottimi menu secondo uno stile in perfetto equilibrio tra innovazione e tradizione. Molte le proposte: dal profumo del mare ai sapori della montagna, non dimenticando laguna e colline, fiumi,boschi, pascoli e le più incontaminate vallate carniche, piatti tutti accompagnati da una ricca carta dei vini che si concentra su nettari locali, scelti tra grandi nomi e piccole realtà anche fuori dal coro, ma offre anche una scelta di ottime etichette sia italiane sia internazionali. Imperdibili il Tortelfrico, tortello croccante come la crosta del frico, con ripieno di Montasio morbido e profumo di cipolla non invadente, il Riso Acquerello con il Meglio del Nostro Mare, il filetto di Halibut su vellutata di sclopit e aria di zenzero e, se è stagione, tutti quei piatti a base di asparago bianco, il “nobile turione” dal gusto dolce-amaro che lo distingue da tutte le altre specie, assai apprezzato sulle tavole dei Dogi, e che Basello utilizza sia in preparazioni poco laboriose sia in ricette più elaborate che lasciano una soddisfazione non indifferente e che richiedono immancabilmente un bis praticamente obbligatorio. Completa l’offerta enogastronomica, l’ambiente giovane e dinamico dell’Insolito Moret American Bar & Restaurant ideale per pranzi veloci, ma all’insegna della qualità, aperto dal buffet della prima colazione, ricco di tre proposte, Sport, Benessere e Tradizionale, alle 24per aperitivi, drink e cocktail, vini pregiati, e ottimi whisky e rhum invecchiati.

Per lasciarsi scivolare via lo stress di una giornata di lavoro, un lungo viaggio o semplicemente la camminata alla scoperta della città, ma anche per chi non soggiorna in hotel, il Best Western Hotel Là di Moret mette a disposizione il proprio Centro Benessere, il Blumoret Spa, un'area riservata ed elegante di 1000 mq in cui architettura e design si fondono per regalare un ambiente veramente unico: un insieme armonioso di colori, volumi e materiali pensato per avvolgere l'ospite in un abbraccio protettivo.
A disposizione: vasche di rilassamento con idromassaggio, due saune ,una finlandese classica, una Bio e una esterna nella migliore tradizione nordica, Aree Relax anche con lettini riscaldati e una splendida piscina coperta con un grande lucernario quadrato che consente di vedere il cielo e grandi vetrate scorrevoli diretto passaggio ad un'accogliente area verde, raccolta e chiusa, quasi una sorta di “hortus conclusus”, ideale, soprattutto nella bella stagione, per prendere il sole o dedicarsi alla lettura preferita. Per un benessere più profondo e completo mani esperte e sapienti di veri professionisti mettono a disposizione i loro studi e la loro esperienza con un ampio menù personalizzabile di terapie e programmi speciali, possibilità di manipolazioni olistiche, ma anche di bellezza sia viso sia corpo. Per noi veramente super il piacevole e rilassante Massaggio al Burro di Cocco durante il quale il corpo viene massaggiato nella sua totalità con manualità lente, profonde, avvolgenti, distensive con burro di cocco, dall’elevato potere vitaminico, nutriente e oligo-restitutivo e, per una coccola beauty, il Beautè Neuve, 50 minuti di trattamento ad hoc per scollare le cellule morte, ridare luminosità alla pelle, ridurre le macchie di pigmentazione e le rughe, idratare, e riequilibrare la produzione di sebo.