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Archivio 2007

Scritto da Gloria Giovanetti Categoria: Cultura
Pubblicato 23 Dicembre 2007
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Flavio Soriga, SARDINIA BLUES. In libreria: 9 gennaio 2008. Collana Narratori italiani, Pagine 280, Prezzo 15,00. Un talento narrativo sardo che ci parla di una Sardegna non turistica, con i suoi problemi, la sua magia, i suoi misteri. ***Tre ragazzi, intellettuali e disoccupati, tutti piantati da una diversa indimenticabile ballerina, si aggirano nella campagna sarda, tra piccoli furti (compiuti piu' che altro per il gusto del crimine) e serate in discoteche di provincia, decisi a non cedere alla tentazione di una vita e di un lavoro normale: Licheri e' un ex-tossico che ha bruciato parte della fortuna di famiglia in eroina; Corda ha un passato di parrucchiere improvvisato a Londra, ma e' tornato a casa dopo aver rischiato di morire per mano di una rockstar lesbica cui aveva soffiato la fidanzata, Davide, la voce narrante, un talassemico che ha vissuto a sua volta a Londra insieme alla fidanzata (naturalmente ballerina) prima di tornare dopo la fine del loro amore. I tre pirati' di questa Sardegna popolare passano cosi' la giovinezza, inseguendo amori impossibili e starlettes da discoteca, senza accorgersi che a un certo punto il gioco si fa pericoloso, forse troppo pericoloso. ***Hanno detto di Flavio Soriga: *Una scrittura fluviale e impetuosa Ermanno Paccagnini, Corriere della sera. *Soriga ha una speciale capacita' camaleontica nel caratterizzare fatti e misfatti di (poveri) diavoli, variando con improvvisi cambi di tono i resoconti della sua cronaca, in una narrazione che sorprende e cattura. Alessandra Menesin, LUnione Sarda. ***Flavio Soriga nato ad Uta, un piccolo paese in provincia di Cagliari, nel 1975. Ha vissuto gli ultimi anni tra Napoli, Bologna e Londra. Ha studiato giornalismo e tecniche dei media, collabora a diversi giornali e riviste. Con il romanzo Diavoli di Nuraio' ha vinto ledizione 2000 del Premio Italo Calvino. Nel 2002 ha pubblicato il suo secondo romanzo Neropioggia. Un suo racconto, Il Nero, presente nellantologia di scrittori italiani e statunitensi Il lato oscuro, pubblicato da Einaudi, curata da Roberto Santachiara. Drago Jancar, AURORA BOREALE. In libreria: 16 gennaio 2008. Narratori stranieri, Pagine 224, Prezzo 15,00. Il piu' importante scrittore sloveno, pubblicato in tutto il mondo, finalmente tradotto in italiano. ***Un delitto. Una passione che non conosce regole. Unattesa misteriosa. Drago Jancar riprende e rinnova con assoluta originalita' la grande tradizione del romanzo mittleuropeo. Aurora boreale un possente, inquietante e sconcertante romanzo. Esso magistrale soprattutto per la sua capacita' di fondere indissolubilmente e concretamente, senzalcun intento ideologico, irripetibili vicende individuali, destini personali e macinati dalla Storia come prede fra le zanne e nello stomaco di una bestia, e il destino epocale di un mondo intero. Claudio Magris, Corriere della Sera. Traduzione di Darja Batocchi e Enrico Lenaz. ***Josef Erdman, un uomo di mezza eta', arriva nella piccola citt di Maribor, fra Austria e Slovenia, allalba del 1 gennaio 1938, per incontrare il suo collega Jaroslav. La permanenza in citt, pero', si rivela subito una descensio ad inferos, anzitutto per lattesa (Jaroslav non arriver mai), poi per le strane persone con cui Erdman si trova ad avere rapporti (aspiranti nobili, misteriosi proprietari di unazienda di carta moschicida, alcolisti non meglio identificati, medici che vivono in obitorio, sedicenti artisti, la zoppa dellufficio postale in cui aspetta invano un telegramma da Jaroslav), infine per il clima di sospetto (pre-nazista) che vige, per cui lui stesso (con la sua immotivata permanenza in citt) viene interrogato dalla polizia, e poi pedinato e controllato. Unica consolazione in tutto ci: Margherita, moglie di uno degli aspiranti nobili che frequenta, con cui inizia una relazione clandestina, poi scoperta dal marito e dunque interrotta. Poco a poco, la solitudine incalza Josef e la nostalgia della donna lo rende ancora pi triste. Non resta che continuare ad attendere: che qualcosa succeda, mentre unaurora boreale, inaspettata e misteriosa, distende la sua luce opaca su tutta la citt. ***Drago Jancar, figura di rilievo nazionale della dissidenza ai tempi dellex-Jugoslavia (fu condannato a un anno di prigione per propaganda ostile al regime di Tito), nato a Maribor nel 1948. Tradotti in una decina di lingue, i suoi libri hanno ricevuto molti premi e riconoscimenti, fra cui il Premio Europeo per la prosa breve nel 1994 e il prestigioso Premio Herder nel 2003 per linsieme del suo lavoro letterario. Andrea Kerbaker, COINCIDENZE. In libreria: 23 gennaio 2008 Narratori italiani, Pagine 224, Prezzo 15,00. Incontrarsi e dirsi addio. La storia una passione che vive e si brucia nelle coincidenze. ***Un ingegnere sulla soglia dei quarantanni si trova bloccato in aeroporto da uno sciopero mentre sta andando a New York per lavoro. Al ristorante, casualmente incontra la donna (attrice e aspirante regista teatrale) che otto anni prima laveva lasciato, dopo tre anni di relazione intensa e appassionata. Lui solo, lei divorziata e durante il pranzo entrambi sentono rinascere lantica passione: lui le propone di andare a New York con lui, lei accetta, e approfittano dellattesa per un primo fugace rapporto, in una stanza dalbergo. Quando tornano in aeroporto, per, qualcosa cambiato: in una breve distrazione di lui, lei sale su un altro aereo, lasciandolo senza una parola di spiegazione. Ma questa volta lui non disposto a perderla e la sua ricerca arriver al fondo dei suoi segreti ***Andrea Kerbaker (Milano, 1960), studi umanistici, lavora da ventanni nella organizzazione della cultura, a cui ha dedicato il recente saggio Lo Stato dellarte (Bompiani, 2007). Ha pubblicato libri di narrativa: Fotogrammi (Scheiwiller, 1996, Premio Bagutta opera prima), Pater Familias (Skira, 2001), la trilogia Diecimila, 33 1/3 e 70, (Frassinelli, 2003-2004), dedicata ad autobiografie di oggetti simbolo del 900 e tradotta in molte lingue, Una notte di dicembre (Frassinelli, 2005). Collaboratore del Corriere della Sera e di Belfagor, vive a Milano con la moglie e i tre figli di 12, 14 e 16 anni.

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