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Scritto da Gloria Giovanetti Categoria: Turismo & Benessere
Pubblicato 07 Dicembre 2017
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Ci siamo: il Carnevale di Basilea è ufficialmente entrato a far parte del patrimonio culturale dell’UNESCO. Con questa decisione il Comitato intergovernativo ha voluto onorare la ricca tradizione e l’unicità del Carnevale della nostra città, che diviene così il secondo patrimonio culturale svizzero ad essere insignito del titolo riservato dall’UNESCO ai beni immateriali.

In occasione della sua seduta dell’7 dicembre 2017 sull’isola sudcoreana di Jeju, il Comitato intergovernativo ha deciso di accogliere il Carnevale di Basilea nella lista rappresentativa del patrimonio culturale immateriale dell’umanità. Tale lista include forme di espressione culturale quali la danza, il teatro e la musica, nonché tradizioni tramandate oralmente, usanze e abilità artigianali. Dopo la Festa dei vignaioli «Fête des Vignerons» di Vevey, il Carnevale di Basilea è il secondo patrimonio culturale svizzero a essere accolto nella lista.

«Oltre alla sua rilevanza nazionale e locale, questo riconoscimento è molto importante anche e non da ultimo dal punto di vista internazionale e turistico», ha dichiarato con convinzione Daniel Egloff, Direttore di Basilea Turismo. «Siamo orgogliosi e crediamo che per il futuro ci sia un potenziale elevato, con cui dare ancora più risalto al Carnevale di Basilea sulla cartina turistica.

Il Carnevale di Basilea fa parte dell’identità della città, è considerato il fulcro della sua forza creativa e rende possibili tre giorni in cui l’ordine «normale» delle cose è sospeso. Alla sua tradizione sono legati non solo innumerevoli cittadini e cittadine basilesi, ma anche migliaia di turisti che ogni anno sono attratti da questo evento. L’unicità, la qualità e la varietà di questa manifestazione lasciano tutti entusiasti.