A VIAREGGIO PER IL PIÙ FAMOSO CARNEVALE D’ITALIA

Scritto da Gloria Giovanetti Categoria: Turismo & Benessere
Pubblicato 10 Gennaio 2018
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Riconferma il suo legame con la città il Grand Hotel Principe di Piemonte che propone un pacchetto per soggiornare in città nei giorni dei Grandi Corsi

“Molta follia è suprema saggezza per un occhio che capisce. Molta saggezza, la più pura follia.”, scrisse Emily Dickinson nel 1863. Questo verso, tratto da una poesia che raccontava l’essere fuori dal coro, potrebbe essere il manifesto del Carnevale di Viareggio: un evento in cui, per un mese interno, la città viene invasa da pazzi, folli e voci anticonformiste. Famoso per i suoi carri dissacranti e ispirati al sociale, il Carnevale rivive quest’anno per il 145esimo anno consecutivo e trasforma Viareggio in un mondo onirico in cui recarsi a cercare un po’ di pace lontano dal folle, quello sì, tran tran quotidiano.

Quest’anno saranno cinque i Grandi Corsi, ovvero le sfilate di carri allegorici, che si terranno a partire dal 27 gennaio per finire con il 17 febbraio. E per soggiornare in città? Niente di meglio del Grand Hotel Principe di Piemonte che ha ideato per l’occasione un pacchetto prenotabile proprio nelle date de Grandi Corsi!

Un carnevale ricco di sorprese al Grand Hotel Principe di Piemonte

Il Pacchetto di Carnevale a Viareggio include: una notte in camera doppia; prima colazione a buffet; libero accesso alla piscina panoramica con acqua salata riscaldata a 36°C; accesso alla Spa Suite62; utilizzo area fitness; buffet brunch domenicale per 2 persone: antipasti, primo e secondo piatto, dessert (acqua e caffè inclusi, altre bevande escluse); omaggio di benvenuto; laboratorio dimostrativo “Carta Pesta”; 2 biglietti per il Carnevale.

Prezzo a partire da euro 144,00 per persona.

Valido per due persone per pernottamenti nei giorni 27 gennaio e 3,10, 11, 12, 17 febbraio 2018.

L’edizione 2018 in numeri

Quella del 2018 sarà la 145esima edizione del Carnevale di Viareggio, un intero mese di eventi fra sfilate di giganti di cartapesta, feste notturne, spettacoli pirotecnici, veglioni, rassegne teatrali, appuntamenti gastronomici e grandi eventi sportivi. Oltre 25 ditte artigiane, con più di mille persone a lavoro, sono state impegnate tutto l’anno nella realizzazione dei carri che sfileranno: 9 carri di prima categoria, 5 di seconda 9 mascherate in gruppo, 9 maschere isolate. Alti oltre 20 metri, larghi 12, i colossi di cartapesta sono creati per stupire il pubblico con effetti coreografici straordinari. L’impatto scenografico, la cura nella modellatura e nella colorazione, la musica, il brio dei figuranti a bordo, uniti alla spettacolarità dei movimenti, che sfidano le leggi della fisica, rendono i carri dei veri teatri viaggianti, unici al mondo.

I Cinque Grandi Corsi del Carnevale di Viareggio

Tre colpi di cannone daranno il via al 145esimo anno del Carnevale di Viareggio sabato 27 gennaio, alle ore 16:00, con il Grande Corso Mascherato serale di Apertura, al termine del quale il pubblico potrà assistere ad un impressionante spettacolo pirotecnico. I giganteschi carri allegorici torneranno sui Viali a Mare domenica 4 febbraio per il Secondo Corso Mascherato che inizierà alle ore 15:00. Terza sfilata domenica 11 febbraio alle ore 15:00. Il Quarto Corso Mascherato sarà di martedì grasso: il 13 febbraio alle ore 15:00. Mentre il gran finale è in programma il giorno di sabato 17 febbraio con il Corso Mascherato notturno di Chiusura, che inizierà alle ore 17:00 e terminerà con la proclamazione dei verdetti delle giurie e lo straordinario spettacolo pirotecnico conclusivo.

Il Carnevale di Viareggio nella Storia

Sembra strano pensarci adesso che il Carnevale di Viareggio è una tradizione radicata, ma a dare origine a tutto fu un gruppo di giovani della Viareggio bene sul finire dell’1800. Era il 24 febbraio del 1873, un Martedì Grasso, ed il gruppo, che allora frequentava il caffè del Casinò, ebbe l’idea di addobbare a festa alcune carrozze e farle sfilare lungo la Via Regia, nel cuore della Città Vecchia. Da lì il passo fu breve: sul finire del secolo comparvero in sfilata i carri trionfali monumenti costruiti in legno, scagliola e juta, modellati da scultori locali ed allestiti da carpentieri e fabbri che lavoravano nei cantieri navali.

Nel 1923 la magia del movimento animò i carri allegorici ma la vera rivoluzione arrivò nel 1925 con l’invenzione della cartapesta, o meglio: la carta a calco. Questa tecnica permetteva di costruire opere incredibilmente grandi ma leggere allo stesso tempo. Modelli in creta, calchi in gesso, carta di giornale e colla, fatta di acqua e farina, sono gli ingredienti semplici del più grande spettacolo al mondo nel suo genere.

Il Grand Hotel Principe di Piemonte

Sorto nei primissimi anni Venti, si dimostra subito dimora favorita di aristocratici, intellettuali e artisti. La sua eleganza seduce la fantasia di numerosi registi diventando teatro di prestigiose produzioni cinematografiche. Tornato all'apice del suo incanto nel 2004, dopo 19 mesi di restauro, oggi il Principe si pone indiscutibilmente tra gli Hotel storici più esclusivi e raffinati esistenti al mondo. I cinque piani, arredati in stili differenti, compiono un percorso ideale attraverso l’elegante ospitalità di ogni epoca, fino alla luminosità contemporanea della piscina sul tetto con jacuzzi e solarium, uno spazio azzurro proteso sul mare, che fonde edificio e orizzonte agli occhi dello spettatore.