Il nuovo

concetto

di attualità

SCOPRIMILANO
TamTamNews
Scritto da Gloria Giovanetti Categoria: Turismo & Benessere
Pubblicato 02 Febbraio 2018
Stampa

A poco più di una ventina di chilometri da Grasse, la città dei profumi, in una delle zone più ricche, famose e battute dal turismo di tutta la Francia e forse d’Europa, si trova Biot, un delizioso borgo in cui comprare bolle di vetro o ceramiche tradizionali. Siamo nell'entroterra della Costa Azzurra, in quelle colline che i più famosi pittori del 1900 si sono divisi facendo a gara su quale scegliere come proprio luogo di residenza. Per intenderci a due passi dall'Antibes di Claude Monet, dalla Vallauris di Picasso, poco distante dallaSaint Paul de Vence dei coniugi Maegh e proprio sul luogo che elessero a propria dimora Fernand Léger, il cui museo si trova ai piedi del borgo, ed Eloi Monod, la cui arte prosegue oggi nei suoi laboratori di cristalleria, di vasellame, con le sue ceramiche e i suoi gioielli.

Il villaggio è molto bello, con un accogliente centro storico le cui strette vie testimoniano una ricca sequenza di eventi storici passati: Biot fu successivamente feudo dei Cavalieri Templari e dei Cavalieri di Malta. Il centro della città vecchia è la Place des Arcades dove i visitatori più golosi possono sostare al Ristorante Les Arcades, un locale che unisce miliardari e giovani studenti, famiglie al completo o turisti di passaggio proponendo piatti come la zuppa al pesto, l’omelette ai carciofi, i ravioli della casa, i fiori di zucchine farcite, il coniglio alle olive, la zuppa di pesce all’aglio, il gratin di melanzane, la salade niçoise........Ma non solo. André “Dédé” Brothier, così si chiama il proprietario vi guiderà poi a curiosare nella sorprendente collezione di opere pittoriche che lui ha messo insieme proprio lì, sotto le cucine, in una sorta di grande cantina che farebbe la gioia e la fortuna delle più belle gallerie d’arte di Nizza, di Cannes o di Saint Tropez.

GUSTARE / RISTORANTI ED ENOTECHE

Venite a gustare la cucina gastronomica stellata, nei nostri nuovi ristoranti, come «L’effet boeuf», «l’Evidence» e a trascorrere una pausa gourmet in famiglia o con gli amici gustando prodotti di qualità accompagnati da una bella carta dei vini in uno scenario caloroso e accogliente nel cuore di Biot da «Trio Vino».

SCOPRIRE / IL TURISMO CREATIVO

Venite a vivere un’indimenticabile esperienza creativa negli atelier degli artisti di Biot, villaggio di charme. Una ventina di artisti creativi aprono le porte dei propri atelier. Per un’ora, un giorno, una settimana, iniziano gli ospiti al loro mestiere. Oltre alle offerte proposte, l’Ufficio del Turismo vi accompagna a realizzare stage su misura, individuali o di gruppo. Ma vediamo la proposta da vicino.

Perchè Biot per un’esperienza di turismo creativo? Perchè grandi artisti del XX hanno trovato l’ispirazione a Biot: Fernand Léger, uno dei più grandi pittori del ‘900, ha scoperto la ceramica a Biot. Raymond Peynet ha fatto vivere qui i suoi innamoratini. Hans Hedberg ha rivoluzionato l’arte della ceramica, Torun quella dei gioielli, e Heïdi e Lino Melano il mosaico. Denis Brihat ha iniziato qui il suo percorso di fotografo ed Eloi Monod ha messo a punto la sua tecnica del vetro «bullé». Venite anche voi a creare a Biot!

Che cos’è il turismo creativo a Biot? Una ventina di creativi aprono le porte dei propri atelier per permettere ai visitatori di scoprire il loro mondo e vivere a Biot un’esperienza creativa unica ! Venite a condividere la loro quotidianità creativa e magari tornate a casa con un pezzo unico fatto da voi: soffiare un vaso, un vetro, realizzare una scultura, trasformare dei gioielli fuori moda, illustrare una storia per i bambini, lavorare il metallo, potare un bonsai...

Quali mestieri si scoprono a Biot? Il vetro soffiato, la ceramica, la gioielleria, la gemmologia, la pittura, l’illustrazione, la fotografia, il teatro, la danza, la cottura del pane, l’arte dei bonsai, l’arte-terapia… Una scelta di attività molto varia.

A chi si rivolgono i corsi? Bambini, ragazzi, adulti, famiglie, in piccoli gruppi o individualmente…ogni tipo di pubblico trova un atelier su misura. Dai principianti ai più esperti, gli artisti sanno mettersi al livello di ognuno, per apprendere i primi elementi o per perfezionarsi.

Quanto durano gli stages? 2 ore, una mezza giornata, una giornata intera o un pacchetto di una o più attività combinate, con o senza sistemazione alberghiera… le possibilità sono molte, e l’Ufficio del Turismo vi aiuterà a creare uno stage su misura in collaborazione con gli artisti e gli albergatori.

Occorre prenotare? Sì, in anticipo, per consentire all’artista di accogliervi nel modo migliore.

http://www.biot-tourisme.com/tourisme-creatif-0

IL SAVOIR FAIRE

LA CREATIVE

Ventisette artisti delle «Villes Métiers d’Art» della regione vi aspettano, a rotazione, a La Boutique della Place de l’Église a BIOT!

L’associazione «La créative» ha allestito qui una «boutique» di creazioni dei propri soci professionisti. Obiettivo, promuovere la ricchezza della creatività contemporanea sul territorio attraverso oggetti e lavori esclusivi e accessibili a tutti, proponendo creazioni originali, sia sul piano tecnico che estetico. Finalità, realizzare a breve delle creazioni esclusive per «La Boutique».

Sul modello delle boutiques dei musei, i prodotti selezionati sono pezzi unici o in edizioni limitate e numerate

http://www.biot-tourisme.com/decouvrez/galeries-boutiques/creative

BIG FESTIVAL DEL VETRO IL 21 22 E 23 SETTEMBRE

Festival internazionale del vetro a Biot : dimostrazioni, esposizioni, scambi con gli artisti, conferenze…

 

Info: www.biot-tourisme.com - www.biot.fr - www.france.fr.