NAMIBIA: GLI UOMINI DELLA BOSCAGLIA

Scritto da Gloria Giovanetti Categoria: FOCUS
Pubblicato 07 Febbraio 2018
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Nel territorio che si estende fra Namibia, Sudafrica e Botswana vivono i Boscimani, antichissima popolazione nomade che, secondo alcuneteorie scientifiche,discende direttamente dai primi uomini apparsi sulla Terra.

 

I Boscimani, o San, sono un popolo vecchio di oltre 20.000 anni, che, secondo un’accreditata teoria scientifica, discenderebbe addirittura dalla prima Eva mitocondriale, e che oggi vive nel cuore del Kalahari, un deserto di sabbia rossa in parte arido e in parte coperto da steppa. Tracce della loro esistenza sono rintracciabili sulle pareti delle grotte e delle caverne di questa zona di Africa meridionale: antichissime pitture rupestri e incisioni raccontano infatti scene di vita del paleolitico superiore, come danze e momenti di caccia, tratteggiati con linee semplici e pochi colori, ma capaci di trasmettere grandissima vitalità e informazioni preziose su un’intera civiltà.

Popolo di cacciatori e raccoglitorinomadi, i Boscimani conoscono tutti i segreti del Kalahari, territorio aspro e selvaggio, che richiede tecniche di sopravvivenza raffinate e ben collaudate, e spostano i loro accampamenti in base alla disponibilità d’acqua e alle stagioni: conoscono e si cibano di frutti, bacche e radici del deserto,utilizzano frecce avvelenate per abbattere gli animali e hanno addirittura sviluppato un particolare sistema di comunicazione manuale estremamente utile durante la caccia.Nella stagione asciutta spostano velocemente i piccoli accampamentivicino ai punti d'acqua, mentre durante la stagione delle piogge preferiscono vivere nella steppa, perché è ovviamente l’acqua l’elemento fondamentale per la loro sopravvivenza e, per non esserne mai sprovvisti, i Boscimani hanno escogitato tecniche estremamente ingegnose: in alcune zone vengono sotterrate nella sabbia uova di struzzo piene d'acqua, piccole scorte facilmente disponibili in caso di emergenza, mentrein alcuni luoghi l'acqua delle pozze viene succhiata con canne sotterranee dotate di un filtro d'erba.

I Boscimani vivono da millenni in perfetta comunione con l’ambiente e hanno sviluppato una formidabile conoscenza dei fenomeni naturali, in particolare, hanno appreso i segreti, le caratteristiche e le proprietà delle piante, utilizzate principalmente come cibo, ma anche come medicina, come cosmetico e come arma; i più grandi utilizzatori di fiori ed erbe spontanee sono senza dubbio i “medicine men”, i medici locali, che li utilizzano per curare ogni genere di malanno. Per scegliere il rimedio giusto, il medicine man si mette in contatto con gli antenati: comincia una danza rituale, durante cui cade in trance, e si congiunge agli spiriti dei defunti che gli offrono i loro consigli.

 

Ma il Kalahari riserva altre straordinarie sorprese, come il Kaudom National Park, disagevole da raggiungere (le piste sabbiose sono impegnative e faticose), ma di sorprendente ricchezza dal punto di vista faunistico: qui si trovano infatti tutti i Big 5 africani e tanti alti animali selvaggi, fra cui iene, leopardi e centinaia di specie di volatili, che vivono in completa libertà, spostandosi secondo ritmi naturali.

Poco lontano da qui, la striscia di Caprivi, un altro territorio remoto e leggendario: in questa zona del paese, dove l'acqua abbonda e il paesaggio è più verdeggiante, i branchi di animali sono molto numerosi e non è raro vedere grandi elefanti abbeverarsi alle pozze d’acqua e mandrie di bufali spostarsi in massa annunciati da un fragore di zoccoli.

 

Le terre ancestrali dei Boscimani, la loro società arcaica e il loro stile di vita sono l’ultimascintilla di un mondo che non esiste più ed è importante conoscerlo e proteggerlo.

Grazie a Viaggiaconcarlopotrete partire alla scoperta del deserto del Kalahari e dei suoi abitanti, visitare i villaggi dei Boscimani, imparare come si accende un fuoco con l’aiuto di due pezzi di legno, preparare le frecce avvelenate per la caccia e ammirare le danze rituali, ma anche vivere un’immersione totale nella natura della Namibia, dormendo in campi non recintati e frequentati da animali, attraversando il verdissimo delta dell’Okawango e facendo il bagno nel fiume, per svegliarsi all’alba e ammirare lo spettacolo della natura che si ridesta.

 

CAUDOM E CAPRIVI EXPERIENCE

15 giorni - partenza 31 settembre 2018– ISCRIZIONI ENTRO IL 28 FEBBRAIO

Quote a partire da 3.650 €

INCLUSI: volo internazionale, assicurazione di viaggio, pernottamenti, trasferimenti da e per aeroporto e in fuoristrada 4x4 durante il viaggio, trattamento di mezza pensione, accompagnatore dall’Italia e guida esperta.

NON INCLUSI: tasse aeroportuali (€ 350 circa, da riconfermarsi al momentodell’emissione), carburante per i fuoristrada, deposito per la franchigia del fuoristrada e\oattrezzatura da campeggio, tutte le spese di natura personale /mance e donazioni, bibite, eventuali pasti extra, eventuali escursioni o attività opzionali, assicurazioni personali, extra, tutto ciò non specificato in “LA QUOTA INCLUDE”.

Info:viaggiaconcarlo.com/i-nostri-viaggi/destinazioni/nepal/viaggi-specifica/item/872-kaudom-caprivi-experience-2017

 

Un’altra Namibia? South Kalahari Experience

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