NAPOLI 21-28 MARZO FESTIVAL MANN MUSE AL MUSEO

Scritto da Gloria Giovanetti Categoria: Cultura Spettacoli Locali
Pubblicato 24 Febbraio 2018
Stampa

Festival MANN/Muse al Museo

Seconda edizione/21-28 marzo 2018

8 giorni/musica/teatro/danza/performance/

incontri/cinema/letteratura/arte

8 spettacoli nella Sala della Meridiana ore 21

Tra gli oltre 100 ospiti: Richard Galliano, Daniel Pennac,

Rick Wakeman, Michael Nyman, Roberto Vecchioni, Elio,

Gaetano Curreri e Paolo Fresu, Mariangela D’Abbraccio

e Carolina Rosi, Carlo Verdone, Nino Frassica,

The Jackal, Massimo Bubola, Cristiano Godano, Marina Rei,

Paolo Benvegnù, Alvin Curran,

Ciro Longobardi, Riccardo Bertoncelli, Andrea Scanzi,

Luca Telese, Andrea Zorzi

2 appuntamenti “Fuoriclassico”

con Luciano Canfora e Hisham Matar (Premio Pulitzer)

2 installazioni/mosaici e tecnologia/il Pavimento di Alessandro/i Musici ambulanti

Con una seconda edizione ancora più ricca (8 giorni di eventi e oltre 100 ospiti coinvolti tra artisti e personalità della cultura) torna dal 21 al 28 marzo il Festival MANN/Muse al Museo. Dopo il successo e le ventimila presenze del 2017, quest’anno la programmazione si allunga di un giorno e porta il festival anche per le strade della città.

“Muse al Museo” è un progetto originale voluto dal direttore del MANN Paolo Giulierini, primo festival internazionale in un museo statale autonomo costruito sui principi della valorizzazione dei Beni Culturali dettati dalla Riforma. Da quest’anno il festival è sostenuto dalla Regione Campania (Programma operativo complementare POC 2014-2020 “Cultura 20.20”). La direzione artistica è di Andrea Laurenzi in collaborazione con Luca Baldini, la direzione tecnica e organizzativa di Officine della Cultura.

Il Museo del futuro – dichiara Giulierini – è una grande agorà dove si incontrano conservazione, ricerca e capacità di sperimentazione. La musica e l’arte teatrale, che vengono suggerite dalle statue, dai mosaici e dagli affreschi, prendono magicamente corpo in questi otto giorni di festival e connotano il MANN come grande polo culturale che diffonde nuovi linguaggi senza affrancarsi mai dalle radici della classicità”.

Musica, teatro, cinema, letteratura, arte e tecnologia saranno al centro di un cartellone di eventi che si svilupperà per otto intere giornate (primo spettacolo alle ore 10 e ultimo alle ore 21) negli spazi simbolici del Museo, come la Sala Toro Farnese e la Sala della Meridiana, incontri e performance si svolgeranno anche nella Sala Cielo Stellato e nella adiacente Sala Teatro o itineranti. Dialogheranno con i tesori del MANN i musicisti internazionali Richard Galliano, Rick Wakeman, Michael Nyman, Alvin Curran, per il teatro Daniel Pennac, e grandi artisti della musica italiana i tra i quali Roberto Vecchioni, Elio, Gaetano Curreri, Paolo Fresu, Massimo Bubola, Cristiano Godano (Marlene Kuntz), Marina Rei, Paolo Benvegnù; in programma incontri con Carlo Verdone, Nino Frassica, Andrea Zorzi, The Jackal, Mattia Torre, John Peter Sloan, Riccardo Bertoncelli e, per lo spazio “Fuoriclassico”, con il filologo Luciano Canfora e lo scrittore Hisham Matar (Premio Pulitzer).

A inaugurare ufficialmente la manifestazione sarà un evento speciale che partirà dalla Galleria Principe di Napoli (mercoledì 21 marzo ore 15,30) con il concerto di “Scalzabanda & Orchestra Multietnica di Arezzo”, una festa di suoni e colori coordinata dal direttore d’orchestra Enrico Fink, grande esperto di musica tradizionale ebraica e di world music, insieme ai 75 ragazzi del quartiere Montesanto che formano la Scalzabanda.

Per gli spettacoli del festival, tutti nell’orario di apertura del museo (fino alle 19,30), non è previsto biglietto aggiuntivo. Per gli spettacoli serali sarà attivata a breve la prevendita.

OTTO SERATE NELLA SALA DELLA MERIDIANA (ore 21) –Sarà il virtuoso della fisarmonica Richard Galliano a inaugurare mercoledì 21 marzo la serie di spettacoli in “prima serata” del festival. Il compositore, definito l’erede di Astor Piazzola, si esibirà in uno spettacolo dalle atmosfere francesi, tango argentino, melodie mediterranee e ritmi brasiliani. Giovedì 22 marzo concerto di Roberto Vecchioni. “Le rondini e la Nina” è il concerto di venerdì 23 marzo, il jazz di Lucio Dalla e Fabrizio De André, canzoni rivisitate da Gaetano Curreri (voce e leader degli Stadio), Paolo Fresu (tromba, flicorno, effetti), Raffaele Casarano (sax) e Fabrizio Foschini (pianoforte). Sabato 24 marzo live di Rick Wakeman, grande protagonista del rock progressive degli anni ’70 e tastierista dei mitici Yes. Con 50 anni di carriera alle spalle, si esibirà in un concerto di solo pianoforte con i brani dell’ultimo album “Piano Portraits”: da “Life on Mars” e “Space Oddity” di David Bowie ai Beatles, Yes e Led Zeppelin, ma anche classici come il “Chiaro di luna” di Debussy e “Lago dei cigni” di Tchaikovsky, e ancora soprese musicali. “Il caso Malaussène – Mi hanno mentito” di e con Daniel Pennac è lo spettacolo serale di domenica 25 marzo. Con Massimiliano Barbini e Pako Ioffredo, le musiche di Alice Pennacchioni e la mise en espace di Clara Bauer, con la collaborazione artistica di Ximo Solano. Lunedì 26 marzo uno straordinario Elio, nella doppia veste di narratore e cantante, con soprano ed ensemble strumentale, in “Madamina, il catalogo è questo… L’opera buffa da Mozart a Offenbach”, brillante e vivace carrellata che tocca capolavori quali “Il Flauto Magico” e “Don Giovanni” di Mozart, “Il Barbiere di Siviglia” di Rossini, fino ai “Racconti di Hoffmann” di Offenbach. Omaggio a Eduardo De Filippo e Pino Daniele, martedì 27 marzo, nel concerto-spettacolo “Napule è…n’ata storia” con Mariangela D’Abbraccio & Musica da ripostiglio. Un progetto nato da un lavoro di ricerca e sperimentazione di teatro e musica sui due grandi autori del ‘900 napoletano. Prima dello spettacolo, incontro con Carolina Rosi, intervistata da Titta Fiore, ricordando Luca De Filippo. Mercoledì 28 marzo chiusura affidata al grande compositore Michael Nyman con la Michael Nyman Band in “Music for Films”. Maestro indiscusso del minimalismo e autore di memorabili colonne sonore, Nyman combina folk, elettronica, musica sacra e classica in un’emozionante miscela sonora.

POMERIGGIO/INCONTRI E CONCERTI – Ricco il calendario pomeridiano del festival a partire da mercoledì 21 marzo. Dopo l’apertura ufficiale con il concerto di Scalzabanda & Orchestra Multietnica di Arezzo, sarà Roberto Vecchioni a inaugurare il primo dei grandi incontri di “Muse al Museo”. Tra archeologia, poesia e musica, il cantautore dialogherà con l’archeologa Stefania Mancuso e con il direttore del MANN Paolo Giulierini nella Sala Toro Farnese alle ore 18. Giovedì 22 marzo alle ore 16,30 nella Sala Cielo Stellato, Ginevra Di Marco, già voce dei CSI, in “La rubia canta la negra”, omaggio a Mercedes Sosa. Alle 18 nell’ambito di Fuoriclassico, incontro con Luciano Canfora dal titolo “Tucidide e Aristofane dal 411 al 404”. Tre gli appuntamenti del pomeriggio di venerdì 23 marzo: alle ore 15 (Sala Toro Farnese), Mattia Torre racconta “La linea verticale”, libro e serie tv Rai, discutendone con Ilaria Urbani. Alle 16,30 nella Sala Teatro, “Sull’Oceano”, spettacolo ispirato al romanzo di Edmondo De Amicis, di Michele Crestacci e Alessandro Brucioni. Protagonista alle 18 nella Sala Toro Farnese sarà Nino Frassica che presenterà il libro “Sani Gesualdi superstar”, intervistato da Annapaola Merone. 

Sabato 24 marzo (ore 15, Sala Cielo Stellato) prima presentazione del volume “1968. Soul e Rivoluzione” dello storico del rock Riccardo Bertoncelli, intervistato da Federico Vacalebre. Alle 18 dialogo con i campioni del Napoli Calcio in un incontro dal titolo “Calcio e passione: il grande Napoli”.

Domenica 25 marzo, alle ore 15, concerto itinerante dal titolo “Cantautori al Museo”, con Cristiano Godano (Marlene Kuntz), Marina Rei, Paolo Benvegnù, Andrea Franchi e Alessandro Fiori. Alle 18 nella Sala Cielo Stellato live di Alvin Curran e Ciro Longobardi, in collaborazione con Piano City. 

Lunedì 26 marzo dalle ore 15 il sassofonista, clarinettista e compositore Gabriele Coen si esibirà in un concerto itinerante in trio. Nella Sala Teatro, alle ore 16,30, “8 sfumature di Giulietta”, uno spettacolo diretto da Riccardo Rombi. Per la rassegna Fuoriclassico, alle ore 18 nella Sala Cielo Stellato, “Nostos/Reditus. Storie di ritorni”, con la professoressa Rossana Valenti (Univerità Federico II di Napoli) e lo scrittore di origine libica Hisham Matar, Premio Pulitzer 2017 per l’autobiografia. 

Martedì 27 marzo alle ore 15 spettacolo itinerante di trasformismo e illusionismo su trampoli “Alto livello” con Pietro Rasoti. Lo sport incontra il teatro (ore 17,30 nella Sala Teatro) nello spettacolo “La leggenda del pallavolista volante” con Andrea Zorzi e Beatrice Visibelli. 

Tre gli eventi che chiudono i pomeriggi del festival mercoledì 28 marzo: alle ore 15 nella Sala Teatro concerto di Lorenzo Kruger, cantante e autore di tutte le canzoni dei Nobraino. Alle 16,30 nella Sala Cielo Stellato in programma lo spettacolo “Il migliore dei mondi possibili”, ispirato al “Candido” di Voltaire, di Magdalena Barile, regia di Simona Arrighi e Sandra Garuglieri. Alle ore 18 nella Sala Toro Farnese il giornalista e scrittore Andrea Scanzi dialoga con Carlo Verdone. 

MATTINATA AL MUSEO (Ore 12,30) – Si parte giovedì 22 marzo nella Sala Toro Farnese con The Jackal, i geniali componenti della casa di produzione specializzata nella realizzazione, ideazione e distribuzione di video e campagne viral sul web. Venerdì 23 marzo nella Sala Cielo Stellato lo scrittore, giornalista, autore e conduttore televisivo Luca Telese presenta il libro “Cuori Contro”, intervistato da Ottavio Ragone. Incontro con John Peter Sloan in programma sabato 24 marzo nella Sala Cielo Stellato. Attore brillante, cantante rock e stand-up comedian, Sloan è l’autore di “Instant English”, attualmente il manuale d’inglese più venduto in Italia e best seller in Francia, Germania e Spagna. Domenica 25 marzo (Sala Cielo Stellato), Massimo Bubola, tra i più importanti autori della canzone italiana, presenta il libro “Ballata senza nome”. Intervista di Enzo D’Errico. Lunedì 26 marzo nella Sala Toro Farnese, Francesco D’Adamo, una delle penne più autorevoli nell’editoria per ragazzi, presenta “Oh Harriet”, una sorta di prequel del già famoso “Oh freedom!”, con cui D’Adamo aveva raccontato la schiavitù attraverso le avventure del piccolo Tommy. Martedì 27 marzo (Sala Teatro) proiezione del film/documentario “Salicelle Rap” di Carmen Tè. Il film, girato nel rione Salicelle di Afragola (Na), racconta la voglia di riscatto di chi non ci sta, e con le proprie forze prova a combattere un futuro apparentemente oscuro. Mercoledì 28 marzo (Sala Toro Farnese), Saverio Tommasi, una delle voci più note del web, presenta il libro “Siate ribelli, praticate gentilezza”, un racconto, una confessione, un atto d’amore per i propri figli.

PER I RAGAZZI – Tutte le mattine sono in programma due spettacoli per i ragazzi, alle 10 e alle 11,30. Sul palco della Sala Teatro si alterneranno “Pinocchio_Fellini”, di Titta Ceccano,  da “Le avventure di Pinocchio” di Carlo Collodi (Mercoledì 21 marzo); “Piccolo”, spettacolo per burattini, un attore, un musicista, figure e oggetti vari con il burattinaio Luca Ronga (Giovedì 22 marzo); “Mare Mosso”, un progetto di Gianfranco Pedullà dedicato a tutti quelli che solcano il mare alla ricerca di una nuova vita (Venerdì 23 marzo); doppio appuntamento con Gek Tessaro, autore poliedrico che si muove tra letteratura per l’infanzia (ma non solo), illustrazione e teatro. In scena “I Bestiolini”, dall’omonimo libro edito da Panini prendono vita storie di insetti e di altri piccoli abitanti del prato (Sabato 24 marzo) e “Il cuore di Chisciotte”, un percorso di suggestioni liriche sul tema dei cuori in viaggio (Domenica 25 marzo). Lunedì 26 marzo nella Sala Cielo Stellato, in programma “Wiegenlied, Ninnananna per l’ultima notte a Terezin”, un progetto a cura di Matteo Corradini, con l’Orchestra Multietnica di Arezzo e 16 strumenti Pavel Žalud originali da Terezín. Nella Sala Teatro “L’orchestra fatata di Maestro Clarinetto”, favola per i più piccini di strumenti musicali e di canzoni, di e con Gianni Micheli (Martedì 27 marzo); “Ubu Re” da Ubu Roi di Alfred Jarry, (Mercoledì 28 marzo).

Tutti gli ospiti, già dalla prima edizione, sono chiamati a divenire “Ambasciatori del MANN” entrando a far parte di una “rete” che nasce con l’obiettivo di diffondere sempre più la conoscenza di uno dei musei più importanti al mondo. Tra i primi “Ambasciatori” Erri De Luca, Alessandro Haber, Stanley Jordan, Ferzan Ozpetek, Peppe Servillo.

ARTE E TECNOLOGIA/LE INSTALLAZIONI – Sono due le installazioni proposte in occasione del Festival nell’ambito del progetto OBVIA (Out Of Boundaries Viral Art Dissemination) coordinato dalla dott.ssa Daniela Savy: il celebre Mosaico di Alessandro dalla Casa del Fauno e l’altrettanto famoso mosaico con i musici ambulanti dalla c.d. Villa di Cicerone a Pompei. Grazie al digitale, per la prima volta da quando è stato trasferito da Pompei a Napoli, il Mosaico di Alessandro, oggi esposto alla parete come un quadro, sarà presentato nella sua originaria natura di pavimento. L’opera sarà riproposta in dimensioni reali con una multi-proiezione che i visitatori potranno attraversare. Particolarmente innovativa è la tecnica di digitalizzazione utilizzata: un drone ad altissima definizione, infatti, ha permesso di acquisire il mosaico senza invasività alcuna. Tecnologie moderne ed antiche si integreranno al Festival MANN: nella sala in cui sarà presentato a pavimento il Mosaico, infatti, saranno esposte le lastre fotografiche dei primi anni del XX secolo che documentano le operazioni di movimentazione del Mosaico di Alessandro dal piano terra del Museo all’ammezzato ove ora è esposto. Da grandi carrucole a ricostruzioni digitali: il MANN coniuga l’arte con l’innovazione. La seconda installazione è dedicata al mosaico con i musici ambulanti firmato da Dioscuride di Samo. La tecnologia condurrà i visitatori in un antico teatro greco al ritmo degli strumenti cari alla dea Cibele. Si potrà così rivivere la scena della commedia di Menandro “Theophoroumene” (L’invasata): i musici prenderanno vita con balli e suoni, mentre le interfacce naturali doneranno spontaneità all’interazione, garantendo un’esperienza immersiva e coinvolgente. Le tecnologie sono state realizzate con la supervisione e la consulenza della dott.ssa Luigia Melillo e, installate dall’associazione culturale InVision APS, sono il frutto della ricerca scientifica condotta dalla DMC srl. Coordinatore delle attività di ricerca è il dott. Davide Maria Calandra.

ANTEPRIMA FESTIVAL – DOMENICA 18 MARZO – Centro storico di Napoli: ARCHIMOSSI, appuntamento itinerante mattutino e pomeridiano con viole, violini e violoncelli e particolari coreografie.