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Scritto da Gloria Giovanetti Categoria: Cultura Spettacoli Locali
Pubblicato 02 Luglio 2018
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Si è chiusa ieri, domenica 1 luglio, la prima edizione del Crema Film Festival, diretto da Francesco Daniel Donati.

Ospiti della serata conclusiva del festival, che ha omaggiato con diverse proiezioni Ermanno Olmi, le attrici protagoniste di due opere del regista, Anna Canzi di I fidanzati e Jun Ichikawa di Cantando dietro i paraventi,hanno incontrato il pubblico. Sul palco anche Paolo Fresu, che ha composto le musiche di vedete, sono uno di voi, Centochiodi e Torneranno i prati, ha regalato un momento musicale, intenso e commovente, prima della proiezione del film L’albero degli zoccoli, in una versione con sottotitoli in inglese per il pubblico straniero presente.

Il film è stato presentato e introdotto dal giornalista e critico cinematografico Franco Dassisti, voce di cinema di Radio 24 (La rosa purpurea).


Diamo i numeri, ma non siamo matti

Incontri, spettacoli e proiezioni pomeridiane:
L’incontro inaugurale del Crema Film Festival con il documentarista Davide Demichelis, svoltosi nel giardino di Palazzo Donati a seguito della proiezione del documentario di Leonardo Bonzi, Continente perduto, ha registrato circa un centinaio di persone. Lo spettacolo di Ippolita Baldini sempre nel giardino di Palazzo Donati ha invece visto una presenza di una cinquantina di persone.
Le proiezioni pomeridiane, i due documentari di Ermanno Olmi, il film di Marco Bonfanti e quello di Michelangelo Frammartino, sono andate tutte molto bene registrando una quarantina di presenze. Al termine delle proiezioni gli incontri con il pubblico sono sempre stati molto coinvolgenti e animati.

Proiezioni serali:
Hanno registrato tutte un’ottima adesione da parte del pubblico.
Per l’anteprima del film Due soldati di Marco Tullio Giordana, alla presenza del regista e dei due attori protagonisti Angela Fontana e Daniele Vicorito, sono stati venduti circa 170 biglietti. Il film è stato introdotto da Luisa Morandini.

Per la proiezione, molto partecipata e coinvolgente, del film Il ragazzo di campagna, sono intervenute un'ottantina di persone.
Le proiezioni di Call me By Your Name hanno registrato ottimi numeri. Quella di venerdì sera, 29 giugno, è andata molto bene con un centinaio di persone in Piazza Duomo. La proiezione di sabato sera, 30 giugno, ha registrato delle cifre altissime con più di 280 persone intervenute.

Il pubblico:
Un pubblico eterogeneo e internazionale si è appassionato e ha quotidianamente partecipato a tutti gli appuntamenti del Crema Film Festival. In particolare per gli eventi che hanno fatto da corollario alle proiezioni del film Call Me by Your Name.
Sia alle biciclettate, sia alla festa anni ’80, sia alle proiezioni hanno partecipato persone provenienti da ogni parte del mondo: italiani, francesi, svizzeri, tedeschi, spagnoli, inglesi, finlandesi, cinesi, marocchini e americani.
In molti hanno aderito alla biciclettata. Il primo gruppo in partenza la mattina per la visita a I fontanili era composto da una quindicina di persone. Il secondo, partito nel pomeriggio per il percorso che andava a visitare la Villa Albergoni di Moscazzano era invece composto da una trentina di persone. Più di 300 i partecipanti al Party anni ’80, presso il Circolo Arci di San Bernardino.