
Sarà la cornice suggestiva dei giardini di Palazzo Tagliaferro, ad Andora, ad accogliere martedì 4 agosto, alle 21.30, la finale interregionale de "Il + Bello d'Italia", lo storico concorso nazionale di bellezza maschile nato nel 1979 e considerato l'originale del genere in Italia. Una delle cittadine simbolo della Riviera di Ponente, che proprio in questo periodo dell'estate ospita alcuni degli eventi più prestigiosi del territorio, farà da palcoscenico a una passerella che vedrà sfilare tra i 15 e i 20 giovani talenti provenienti da Veneto, Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Emilia, Toscana e naturalmente Liguria. A condurre la serata sarà Diandra Delfino, cantante alassina e stella nascente della musica italiana, mentre la giuria, come da tradizione, sarà interamente femminile.
Per la 48esima edizione, la fascia e la corona di "reginetto" dell'estate rappresentano ben più di un titolo onorifico: sono da sempre un vero e proprio lasciapassare per il mondo dello spettacolo, della moda, del cinema e della televisione. A ricordarlo è il patron della manifestazione, Silvio Fasano, affiancato dal direttore artistico e coreografo Fabio Fallabrino e dal giornalista e autore Andrea Iannuzzi, responsabile dei contenuti televisivi: "Dal nostro concorso sono passati tantissimi volti ora diventati molto noti nel panorama televisivo e cinematografico. Mi piace ricordare Beppe Convertini, Gabriel Garko, Ettore Bassi. Personaggi che ancora oggi non hanno dimenticato di essere diventati famosi per aver partecipato e sfilato al nostro concorso nazionale". Un elenco a cui negli anni si sono aggiunti anche Paolo Conticini e Vittorio Brumotti, a conferma di come l'estetica maschile, unita a talento e determinazione, possa davvero aprire le porte a carriere importanti.
"Quello di Andora è un palcoscenico importante per permettere ai ragazzi di farsi conoscere e ambire a diventare una futura stella della tv, cinema, moda o spettacolo", conclude Fasano, impegnato con tutto lo staff negli ultimi dettagli della scaletta della serata.
La finale nazionale, come da consuetudine ormai consolidata negli ultimi anni, si terrà invece il 23 agosto ad Alassio, in piazza Partigiani, con l'organizzazione che vede la collaborazione di Regione, Provincia, Comune, Coni Liguria, Viticoltori Ingauni, Associazione Bagni Marini e ristorante Samarcanda.
Non è la prima volta che Alassio si conferma capitale della bellezza sulla Riviera. La cittadina ligure porta infatti nel proprio DNA un'altra storica kermesse: Miss Muretto, il concorso di bellezza femminile che qui nacque nell'estate del 1953, dieci anni dopo Miss Italia, per volontà di Lucio Flauto, che volle animare le serate estive alassine. Il nome derivava dal celebre Muretto di Alassio, l'installazione nata quasi per caso quando il pittore Mario Berrino, proprietario del Caffè Roma, incontrò lo scrittore Ernest Hemingway: da quell'incontro nacque l'idea di raccogliere su piastrelle di ceramica colorata le firme dei personaggi più celebri di passaggio in città, un'usanza che continua ancora oggi e che conta ormai circa mille piastrelle autografate, da Loredana Bertè a Sandra Mondaini. Miss Muretto ha attraversato sessant'anni di storia, fino alla sospensione del 2013 (ultima edizione nel 2013), lanciando nel mondo dello spettacolo volti come Maria Teresa Ruta, Simona Ventura, Elisa Isoardi e Melissa Satta. Una parentesi chiusa nel 2014 per volontà di Francesco Di Biase, nipote di Berrino, che scelse di concentrare l'attenzione sulla valorizzazione del monumento più che sul concorso in sé. Ma il filo che lega Alassio alla bellezza, evidentemente, non si è mai davvero interrotto: lo dimostra il fatto che, ancora oggi, la cittadina resti la sede scelta per la finale nazionale de "Il + Bello d'Italia".