
VIVAIA, il global footwear brand nato nel 2020 e oggi presente in oltre 61 Paesi, apre la nuova stagione con RE:WORK, la collezione FW26 che ridisegna il concetto di calzatura da ufficio calandolo nella quotidianità di chi lavora oggi. Il progetto segna un passaggio importante per il marchio: è la prima collezione interamente sviluppata sotto la direzione creativa di Alan Buanne, entrato in VIVAIA nel 2025.
UN PREFISSO CHE DIVENTA MANIFESTO
Il nome della collezione richiama il celebre prefisso "RE:" delle comunicazioni via e-mail, simbolo del ritorno alla routine lavorativa dopo la pausa estiva. Da questa suggestione nasce l'idea di rimettere mano al guardaroba professionale: mocassini, clogs, sneakerina, slingback, décolleté e stivali vengono reinterpretati in nuove proporzioni, materiali e tonalità, per un'offerta che va oltre i codici tradizionali della scarpa da ufficio senza rinunciare al comfort che da sempre contraddistingue VIVAIA.
Per Buanne, RE:WORK racconta una trasformazione più ampia del modo di vestire il lavoro, conseguenza diretta dell'evoluzione della cultura aziendale e della crescente flessibilità degli orari e degli spazi professionali. "Oggi non esiste più un'unica uniforme per il lavoro," spiega il designer, ricordando come le giornate delle donne si muovano ormai tra ufficio, riunioni, spostamenti e impegni personali, rendendo superato il concetto di una silhouette unica e rigida per la scarpa da lavoro. La collezione propone quindi modelli capaci di accompagnare con la stessa naturalezza momenti diversi della giornata, dal clog alla sneakerina fino al tacco, con un unico filo conduttore: l'equilibrio tra piacere estetico e comfort reale, pensato fin dalle prime fasi creative e non aggiunto in un secondo momento.
I PROTAGONISTI DELLA COLLEZIONE
Il cuore di RE:WORK è composto da sei modelli che reinterpretano altrettante silhouette classiche del guardaroba professionale.
Buna, clog mule slip-on dal design rinnovato, si distingue per la soletta ammortizzata, l'ampio spazio in punta di 97 mm e la suola antiscivolo; lavabile in lavatrice, è pensata per accompagnare tanto lo smart working quanto i momenti più informali in ufficio.
Carol, sneakerina jogger dalla punta squadrata, è ormai un bestseller del brand fin dal debutto nella scorsa primavera grazie alla sua bubble sole flessibile; per la nuova stagione si arricchisce delle varianti cromatiche Wildweave, Amber Brown e Seaweed.
Avoir reinventa il mocassino classico attraverso un morbido nylon riciclato resistente all'usura: leggero e pieghevole, viene completato da una pratica custodia pensata per i viaggi di lavoro e gli spostamenti quotidiani.
Siena eleva invece la stessa silhouette con una raffinata texture in velluto e dettagli whipstitch, mentre il supporto dell'arco plantare e l'ampio spazio in punta ne garantiscono il comfort dalla scrivania agli appuntamenti serali.
Sul fronte dei tacchi, Scarlett propone un kitten heel da 1,96 pollici abbinato a una punta affusolata e a una preziosa finitura in velluto con dettagli whipstitch, per una silhouette sofisticata ma facilmente indossabile. Addison, slingback dal tacco di 2,56 pollici, interpreta invece il modello in chiave elegante e contemporanea, con punta affusolata e linee pulite pensate per accompagnare la giornata lavorativa fino alla sera.
"Il mio obiettivo era creare varietà senza perdere una visione estetica coerente," racconta Buanne, sottolineando come la collezione riesca a spaziare da proposte più giocose e rilassate a soluzioni decisamente più sofisticate, mantenendo sempre il comfort come priorità progettuale.

THE OTHER SIDE OF NATURE
La proposta FW26 si completa con The Other Side of Nature, linea complementare a RE:WORK attraverso cui Buanne approfondisce il proprio linguaggio creativo esplorando il mondo naturale da una prospettiva più intensa, scura ed espressiva. L'ispirazione non nasce dalla natura nel pieno della fioritura, ma dai momenti di transizione, quando le piante appassiscono e si preparano a rinascere: ricami botanici realizzati a mano evocano steli, foglie e forme organiche in movimento, applicati su calzature in velluto per un risultato al tempo stesso audace, essenziale e nostalgico.
"The Other Side of Nature nasce dall'idea di cambiare prospettiva," spiega Buanne, invitando a riconoscere bellezza e ottimismo anche in ciò che appare più malinconico, che si tratti della natura, del lavoro o di se stessi. La linea comprende Jazura, mini ballerina a punta squadrata in velluto, Laban, sneaker casual in velluto, ed Errai, stivaletto a punta affusolata in velluto, estendendo così il linguaggio fatto di ricami e velluto a tre categorie diverse di calzatura.
CHI È ALAN BUANNE
Nato in Australia da origini italiane e peruviane, Alan Buanne costruisce il proprio percorso professionale tra savoir-faire artigianale e innovazione di prodotto. La sua formazione parte da Firenze, dove nel 2010 riceve una borsa di studio presso Polimoda e si forma nella calzatura su misura sotto la guida del maestro artigiano Roberto Ugolini. Nel 2012 entra a far parte di Nicholas Kirkwood a Londra, per poi co-fondare nel 2015 il brand di calzature femminili NEOUS, nominato finalista del BFC/Vogue Designer Fashion Fund nel 2019. Nello stesso anno entra in Bottega Veneta come Men's Design Manager, mentre nel 2020 lancia il proprio marchio di calzature maschili, BUANNE, che nel 2023 riceve tre nomination ai Drapers. Nel 2025 approda infine in VIVAIA come Creative Director, assumendo la responsabilità della visione creativa globale del brand.