
C'è un momento, ogni primavera, in cui il guardaroba smette di essere un problema logistico e torna a essere un piacere. È il momento in cui si tirano fuori i sandali. Non importa dove si vada — in città, al mare, a una cena informale in terrazza — sono loro a segnare il ritmo della stagione. Gioseppo lo sa bene, e per la Primavera/Estate 2026 ha costruito intorno a questa consapevolezza una collezione intera: STUDS.
Il nome dice già molto. Le borchie sono il filo conduttore, ma non nel senso rock e aggressivo che il termine potrebbe evocare. Qui le borchie dialogano con pelli naturali lavorate con cura, con silhouette pulite, con una palette cromatica che sceglie il bordeaux e il rosa tenue invece dei soliti neutri estivi. Il risultato è un accento di carattere su una base raffinata — esattamente il tipo di equilibrio che oggi le donne cercano in una scarpa.
La collezione si muove tra più tipologie: dai sandali bassi, versatili e adatti a qualsiasi ora del giorno, fino alle silhouette che richiamano il sandalo alla schiava, una forma che torna ogni estate perché sa valorizzare la figura senza appesantirla. In tutti i modelli, la soletta imbottita introduce un livello di comfort che non è un dettaglio secondario: è parte integrante del progetto. Comfort e personalità non sono più categorie separate.
La scelta della pelle naturale racconta qualcosa di preciso sull'intenzione del marchio. In un mercato dominato da prodotti pensati per durare una sola stagione, STUDS propone una qualità che si percepisce al tatto prima ancora che all'occhio — superfici più morbide, tonalità più profonde, una costruzione che migliora con l'uso. È la stessa filosofia che anima la campagna Maison Bloom, sviluppata da Gioseppo per questa stagione: gesti autentici, relazioni che durano, oggetti che hanno senso oltre il momento in cui vengono acquistati.
Per l'estate 2026, i sandali firmati Gioseppo sono una delle proposte più coerenti sul mercato: contemporanei senza essere urlati, comodi senza rinunciare all'identità. Una scarpa per chi la moda la vive davvero, ogni giorno.