
Per presentare le nuove collezioni, La DoubleJ trasforma Palazzo Clerici in un percorso immersivo di luce e suono. Quattro sale raccontano due capitoli distinti ma uniti da un'unica idea: l'illuminazione, interiore ed esteriore, come energia al centro dell'universo creativo del brand.
Ad aprire il percorso è Sisterhood of Light, capsule speciale per le festività 2026 realizzata con Carolyn Murphy e dedicata ai dieci anni dell'iconico abito Swing. Nei negozi dal 5 novembre, la collezione lascia in parte da parte l'esplosione di stampe e colori che caratterizza La DoubleJ per esplorare un registro più prezioso e luminoso, fatto di jacquard, fil coupé, paillettes e ricami a mano.
La silhouette dello Swing viene proposta in sette varianti, affiancate da altri quattro modelli: Carolyn, Camelot, Buy Me a Martini e Campanella. Una collaborazione che celebra anche il valore della sorellanza e la luce che le donne possono portare nella vita l'una dell'altra.
Nelle tre sale successive va in scena Feather Light, la collezione Primavera/Estate 2027. Il nome anticipa il filo conduttore: un lusso leggerissimo costruito attraverso chiffon, crêpe de Chine, organza, pizzi e jacquard. Maniche come ali, tagli in sbieco, trasparenze e silhouette seconda pelle convivono con caftani, wrap dress e capi più strutturati.
Piume, farfalle e orchidee sono i motivi simbolo della stagione, tra ruches, fiocchi, ricami, pois e sovrapposizioni sheer. Anche gli accessori seguono lo stesso immaginario, con clutch e pochette scultoree ricoperte a mano di paillettes, lustrini e perline.
A tenere insieme l'intero percorso è ARMONICA, composizione sonora originale ideata ed eseguita dal vivo da Friedrich Heinrich Kern. La musica cresce progressivamente attraversando le quattro sale, mentre il progetto luci di Eyesight ne segue il ritmo, da un bagliore intimo e raccolto fino alla luminosità piena dell'ultimo ambiente.
Moda, musica e luce si fondono così in un unico racconto: La DoubleJ invita a lasciare fuori il rumore di Milano per entrare, almeno per qualche istante, in un universo più leggero.