
Douglas rafforza il proprio impegno ESG avviando una collaborazione con Ogyre, azienda italiana dedicata alla protezione degli ecosistemi marini tramite la raccolta dei rifiuti dispersi in mare e lungo le coste. Questa iniziativa concreta si inserisce nel percorso di sostenibilità ambientale di Douglas e rappresenta un contributo significativo nella lotta alla Plastic Crisis, una delle emergenze ambientali più gravi a livello globale.
Ogyre, nata con l’obiettivo di tutelare gli oceani, realizza progetti di raccolta dei rifiuti marini coinvolgendo attivamente le comunità locali. Attualmente presente in Italia, Brasile, Indonesia e Senegal, l’azienda collabora con pescatori locali che, durante o in alternativa alle attività di pesca, recuperano i rifiuti in mare e li portano a terra. I materiali raccolti sono poi affidati a partner locali specializzati nello smistamento e nel trattamento, sempre nel rispetto delle normative ambientali e delle peculiarità territoriali.
Grazie a questa collaborazione, Douglas supporta la raccolta di 755 chili di rifiuti marini, contribuendo così a ridurre l’inquinamento oceanico e a proteggere gli habitat marini. L’impegno dell’azienda si traduce in azioni concrete per una gestione responsabile del proprio impatto ambientale. Ogyre garantisce inoltre il corretto trattamento dei rifiuti: quelli riciclabili vengono recuperati e reimmessi nei cicli produttivi, mentre i materiali non riciclabili o troppo degradati sono destinati a termovalorizzazione o smaltimento sicuro in discariche controllate.
Oltre all’aspetto ambientale, il progetto ha importanti ricadute sociali, poiché il coinvolgimento delle comunità locali è un pilastro del modello Ogyre. I pescatori impegnati nella raccolta operano in condizioni di lavoro eque, ricevendo una remunerazione adeguata e rispettando il Codice di Condotta che promuove pratiche etiche, sicurezza e valorizzazione delle comunità costiere. Questo approccio genera nuove opportunità di reddito integrativo, contribuendo alla sostenibilità economica e alla resilienza delle realtà locali.
Per sensibilizzare il pubblico sulla tutela degli oceani, dal 9 marzo è partita una campagna di comunicazione dedicata, che coinvolge sia i punti vendita Douglas sia i canali digitali dell’azienda. La campagna racconta il progetto e permette a clienti e community di seguire l’evoluzione dell’iniziativa nel tempo.
«Questa partnership rappresenta un ulteriore passo nel nostro impegno ESG e nella tutela degli ecosistemi marini», afferma Fabio Pampani, Executive Vice President Ceo Douglas Southern Europe. «Crediamo che le aziende abbiano una responsabilità concreta nella protezione dell’ambiente e nel generare un impatto positivo sulle comunità. Collaborando con realtà innovative come Ogyre, vogliamo sostenere iniziative capaci di ottenere risultati tangibili e dimostrare come la sinergia tra imprese, comunità locali e tecnologia possa contribuire significativamente alla salvaguardia degli oceani e a un futuro più sostenibileᄏ.
La raccolta supportata da Douglas proseguirà fino a luglio 2026 e sarà possibile monitorarne i progressi in tempo reale attraverso una landing page dedicata sul sito di Ogyre, che offre aggiornamenti sull’attività di raccolta dei rifiuti marini e costieri.