
Milano si conferma la capitale italiana delle novità gastronomiche e si prepara ad accogliere un'ondata di puro sapore e fuoco pugliese. Ha aperto ufficialmente i battenti nel cuore di Porta Romana Urban Assassineria, il celebre progetto culinario nato a Bari nel 2021 dalla sinergia tra lo Chef Celso Laforgia e Michele Salvati. Un locale che promette di diventare il nuovo tempio milanese per gli amanti della cucina regionale del Sud, dove la tradizione popolare viene riletta con tecnica e contemporaneità.

Il mito dello Spaghetto all'Assassina
Al centro dell'esperienza gastronomica c'è un protagonista indiscusso: lo Spaghetto all'Assassina. Questa ricetta, nata a Bari tra gli anni '60 e '70, è un vero e proprio rito. Gli spaghetti vengono cotti a crudo direttamente in una padella di ferro nero e "risottati" con un denso brodo di pomodoro concentrato e abbondante peperoncino. Il risultato è una pasta dalla consistenza unica, croccante e con quella tipica e irresistibile bruciatura.
Un piatto dal fascino verace che ha ammaliato anche l'attore hollywoodiano Stanley Tucci durante la sua docuserie Searching for Italy, contribuendo a consacrare lo chef Laforgia e la sua cucina a livello internazionale.
"Il segreto è tutto nel controllo del fuoco e nell'ascolto della padella: devi sentire la voce del pomodoro che 'chiacchiera' e accarezzare gli spaghetti pian piano con un gesto ritmico e delicato" racconta lo Chef Celso Laforgia.

Un ponte culinario tra Bari e Milano: le ricette speciali
Per omaggiare il debutto milanese, lo chef ha ideato una serie di piatti inediti che fondono le tradizioni pugliesi con quelle lombarde. Spiccano in menu due versioni speciali ed esclusive di spaghetto all'Assassina dai nomi fortemente cinematografici:
Milano Calibro 9: spaghetti conditi con la dolcezza del datterino giallo, accompagnati da pane croccante abbrustolito nel burro chiarificato al profumo di limone, erbette e salvia in pastella (un richiamo alla panatura della classica cotoletta milanese).
Milano Rovente: un avvolgente incontro tra Nord e Sud che unisce gli spaghetti alle cime di rapa con uno stracotto di ossobuco cotto per 8 ore e una fonduta di taleggio allo zafferano.
Il tributo alla città meneghina si estende anche alla proposta dei Bao (i tipici panini al vapore), presenti in menu sia in varianti tipiche pugliesi (con brasciola, bombetta, rape o parmigiana) sia in chiavi milanesi, come il bao con cotoletta e il bao al "risotto allo zafferano" con crocchè di riso e fonduta, un originale omaggio al risotto al salto.

Non solo pasta: un viaggio nei sapori di Puglia
L'offerta di Urban Assassineria propone un itinerario completo attraverso l'enogastronomia pugliese. Si parte dagli antipasti, con crostini preparati con l'impasto del tarallo e serviti con stracciatella, capocollo, pomodoro secco o cime di rapa.
Anche la carta dei dessert riserva grandi sorprese grazie a rivisitazioni ironiche e territoriali:
Il tiramisù reinterpretato utilizzando le fette di pane di Altamura croccante al posto dei savoiardi.
"La monaca di Monza", un'allusiva rivisitazione della classica "Tetta della monaca" con impasto al caffè e crema chantilly alla mandorla, ispirata al tipico caffè leccese.
Ma anche pasticciotti caldi, spumoni e semifreddi all'olio d'oliva.
L'intera carta si completa con una selezione accurata di piccoli produttori locali: vini biologici e naturali, oli pregiati, amari artigianali e l'iconica birra Raffo.

Dove trovarlo
Sotto la direzione organizzativa di Michele Salvati, che ha curato l'identità del locale per offrire un'atmosfera elegante ma accogliente, Urban Assassineria si propone di essere un angolo di casa per i tantissimi pugliesi a Milano e una meta imperdibile per tutti i food lover milanesi.
Indirizzo: Corso di Porta Romana 131, Milano