
Ci ero già stata, a Cascina Ovi: tanti ma non tantissimi anni fa (poco prima del COVID). Quella prima volta mi aveva colpito il calore, l'autenticità, una certa idea di cucina che sapeva dove andare senza fare rumore. Oggi sono tornata a pranzo, e la sensazione è stata strana, nel senso buono: ho trovato lo stesso ristorante. Ho trovato un ristorante nuovo.
Restano la filosofia — parola abusata, ma qui precisa — la qualità, la personalità. Cambia, anzi migliora, il menù: piatti
Leggi tutto … TORNARE A CASCINA OVI — E SCOPRIRE CHE È CAMBIATO TUTTO, NEL SENSO GIUSTO

Dal 2022, in via Pasquale Sottocorno, un indirizzo che non ha bisogno di presentazioni — solo di essere vissuto, piatto dopo piatto.
Un indirizzo che Milano conosce bene
Ci sono posti che entrano nella vita di una città piano piano, senza rumore, costruendo la propria reputazione cucchiaio dopo cucchiaio, tavolo dopo tavolo. Ricci Osteria è uno di questi. Da quando ha aperto i battenti nel 2022, in via Pasquale Sottocorno 27 — una strada bella e silenziosa di Milano — questo locale ha
Leggi tutto … ORECCHIETTE, STELLE MICHELIN E OCEANO INDIANO: LA STORIA DIETRO RICCI OSTERIA MILANO

Adagiata tra il massiccio rosso dell'Estérel e le colline dorate di Tanneron, Mandelieu-la-Napoule è una delle perle meno conosciute della Costa Azzurra, a pochi chilometri da Cannes. Affacciata sul Mediterraneo alla foce di due fiumi navigabili, la Siagne e il Riou de l'Argentière, questa cittadina di poco più di 20mila abitanti sa sorprendere in ogni stagione. È famosa in tutta Europa per la sua Festa della Mimosa, che dal 1931 tinge ogni inverno la città di giallo con sfilate di carri
Leggi tutto … BLUE LEMON: UNA SOSTA GOLOSA CHE VALE IL VIAGGIO

In un'antica villa affacciata sull'Adda, la terza generazione dei Meani ha affidato le cucine a un ventitreenne di talento. Il risultato: una cucina identitaria, contemporanea e accessibile che fa parlare di sé ben oltre i confini del Lodigiano.
UN'ISOLA NEL TEMPO
Ci sono luoghi che portano nel nome tutta la loro storia. Il Ristorante Isola Caprera di Lodi è uno di questi. Fondato nel 1938 da Leonardo Meani — tenore di simpatie mazziniane che dopo una carriera tra Londra, Mosca e altri
Leggi tutto … ISOLA CAPRERA, IL RISTORANTE DI LODI DOVE CANTAVA MINA: OGGI LA CUCINA È DEI GIOVANI

C'è una parola napoletana che racchiude perfettamente l'essenza di questo luogo: malìa, quella capacità di attrazione e seduzione da cui è difficile — quasi impossibile — liberarsi. Ed è proprio questo il nome scelto da Cristina Viviano e Francesco Romano per il loro progetto milanese, nato nel 2017 dalla decisione di lasciare le cucine stellate e investire tutto in qualcosa di proprio, autentico, personale.
Lei pasticcera, lui cuoco: due amici di lunga data, origini napoletane, un
Leggi tutto … MALÌA, LA PASTICCERIA MILANESE CON L'ANIMA NAPOLETANA CHE HA CONQUISTATO LA CITTÀ

Quando si viaggia, uno dei piaceri più autentici è trovare un ristorante che vada oltre il semplice pasto. Un posto dove il cibo è buono, certo, ma dove tutto il resto — l'ambiente, il personale, il vino, la luce — concorre a creare qualcosa di diverso: una pausa vera, un momento di relax goloso che resta nel ricordo molto più a lungo di qualsiasi monumento visitato durante il giorno. Quei ristoranti non sono sempre facili da trovare, specie quando si è in una zona turistica dove
Leggi tutto … LA MAISON BELLEVUE, LE CANNET — CUCINA MEDITERRANEA TRA GRECIA, LIBANO E ITALIA

Un luogo fuori dal tempo, a pochi passi dal glamour di Cannes
C'è un luogo sulla Costa Azzurra dove il tempo sembra scorrere con un ritmo diverso, lontano dai riflettori della Croisette e dall'agitazione del Festival di Cannes. A soli venti minuti dalla città più glamour del Mediterraneo, inerpicato sulle colline sovrastanti Le Cannet, sorge un edificio provenzale del XVIII secolo che custodisce uno dei segreti gastronomici meglio conservati della Riviera francese: La Villa Archange, il
Leggi tutto … BRUNO OGER'S VILLA ARCHANGE: DUE STELLE MICHELIN NELL'EDEN SOLEGGIATO DI LE CANNET

C'è una certa magia nel sedersi a tavola senza sapere esattamente dove ti porterà la serata. Da Eataly Smeraldo, il ciclo Giovani Talenti ha il merito di costruire ogni volta questa aspettativa — e il 18 febbraio l'ha mantenuta con generosità, grazie a Juan Camilo Quintero: uno chef che giovane lo è ancora anagraficamente, ma che porta in cucina il peso specifico di chi ha già costruito qualcosa di solido.
Colombiano di Bogotà, classe 1989, Quintero arriva in Italia nel 2010 per studiare
Leggi tutto … QUANDO LA CUCINA DIVENTA VIAGGIO: JUAN CAMILO QUINTERO DA EATALY SMERALDO

Tra il Cap d'Antibes, il Museo Picasso e la città antica, su una delle arterie più belle della città fortificata dall'illustre Vauban, al numero 44 del Boulevard Albert 1er, si trova uno di quei ristoranti rari che riesci a non dimenticare. Si chiama Le 44, e già dal nome non mente: nessuna promessa esagerata, nessun fronzolo. Solo una cucina semplice e autentica che sprigiona tutti i sapori e i profumi del Mediterraneo. Il vantaggio di trovarsi a pochi passi dalle acque turchesi del mare e

Nel cuore del centro storico di Antibes, nascosto sotto il vivace Marché Provençal, si trova un luogo straordinario che sembra uscito da un romanzo bohémien della Belle Époque: il Bar à Absinthe. Questo locale unico, ricavato in una cripta romana del IX secolo, offre ai visitatori un'esperienza autentica e surreale, un tuffo nell'atmosfera decadente e artistica della fine del XIX secolo.
COME TROVARE LA FATA VERDE
Per raggiungere questo angolo di storia e mistero, bisogna scendere nel
Leggi tutto … ANTIBES, BAR À ABSINTHE, UN VIAGGIO NEL TEMPO CON LA FATA VERDE
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