
Adagiata sulla Costa Azzurra, tra Nizza e Cannes, Villeneuve-Loubet custodisce nel suo borgo antico un pezzo di storia della cucina mondiale: la casa natale di Auguste Escoffier, padre della gastronomia moderna e inventore di piatti entrati nella leggenda, come la celebre Pêche Melba. Settembre porta con sé un calendario ricco di appuntamenti che intrecciano cucina, patrimonio culturale e il pensiero umanista del grande chef, capace di uscire dai fornelli per abbracciare visioni di solidarietà e pace ancora oggi sorprendentemente attuali.
Ultimo mese per la Pêche Melba
Il tempo stringe per chi desidera concludere la propria visita al Musée Escoffier de l'Art Culinaire con un assaggio della sua creazione più celebre. Settembre è infatti l'ultimo mese in cui la Pêche Melba viene offerta gratuitamente al termine della visita, su semplice presentazione del biglietto giornaliero, fatta eccezione per il weekend delle Giornate Europee del Patrimonio. Nata come omaggio alla cantatrice Nellie Melba, questa dolce icona resta il simbolo più dolce dell'eredità di Escoffier.
Le Giornate Europee del Patrimonio aprono le porte gratuitamente
Il 19 e 20 settembre 2026 il museo si apre a tutti senza biglietto d'ingresso. Sarà possibile scoprire la casa natale dello chef attraverso visite libere durante l'intera giornata oppure partecipare a visite guidate speciali, previa prenotazione al numero 04 93 20 80 51, con posti limitati, negli orari delle 11, delle 14.30 e delle 16. Il museo, situato al numero 3 di rue Auguste Escoffier, nel villaggio di Villeneuve-Loubet, sarà aperto dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18, con ultimo ingresso alle 17.
Una mostra per i 60 anni del museo
Per celebrare i sessant'anni dall'inaugurazione, la Médiathèque Jean d'Ormesson, a pochi passi dal museo, ospiterà dal 18 al 26 settembre un'esposizione dedicata alla memoria del luogo. Fotografie e documenti d'archivio ripercorreranno i momenti salienti dell'apertura del 1966, offrendo ai visitatori un vero viaggio nel tempo tra patrimonio, gastronomia e ricordo.
Il volto umanista di Escoffier
Meno noto al grande pubblico è l'impegno sociale dello chef, raccontato nel nono episodio della rubrica dedicata alla sua figura. Nel 1910 Auguste Escoffier elaborò un ambizioso progetto di assistenza reciproca contro la povertà, esposto in una lettera al direttore del Figaro Gaston Calmette. Lo chef immaginava un sistema di protezione sociale ante litteram, con forme di previdenza per malattia e vecchiaia, case di riposo per gli anziani e persino un progetto di confederazione europea fondata sulla pace, contrapposta agli sprechi della corsa agli armamenti. Un pensiero visionario che anticipava di decenni istituzioni oggi date per scontate.
Il Village International de la Gastronomie compie dieci anni
Dal 10 al 13 settembre Place de la Concorde a Parigi si trasforma nella capitale mondiale del gusto per la decima edizione del Village International de la Gastronomie, promosso dai Disciples Escoffier International. L'evento riunirà oltre 80 paesi, ambasciate, chef, produttori e artigiani da tutto il mondo attorno al tema "Stagionalità e lotta allo spreco", ispirato direttamente ai valori di Escoffier: rispetto del prodotto, valorizzazione delle risorse e trasmissione del sapere. Quattro giorni scanditi da dimostrazioni culinarie internazionali, ciascuna seguita da una degustazione gratuita, per un'immersione autentica nelle cucine del mondo e un momento di incontro tra culture diverse, all'insegna dell'eccellenza e della condivisione.