MAZZETTI D'ALTAVILLA: IL FESTIVAL DEL VÈRMUT E BÌTTER FA TAPPA ANCHE IN MONFERRATO

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Il mese di aprile porta in Monferrato uno degli appuntamenti culturali e sensoriali più originali del panorama enogastronomico piemontese. Dal 10 al 26 aprile 2026, il Festival Vèrmut&Bìtter — giunto quest'anno alla sua quinta edizione — fa tappa ad Altavilla Monferrato, dove la Distilleria Mazzetti d'Altavilla apre le porte ai visitatori diventando una delle protagoniste della Strada dei Vermouth e dei Bitter, il percorso esperienziale che attraversa il Piemonte alla scoperta delle case produttrici di due delle bevande spiritose più iconiche della tradizione italiana.


UN FESTIVAL CHE RACCONTA DUE STORIE PIEMONTESI

Per capire il significato della tappa monferrina, vale la pena inquadrare il festival nel suo contesto più ampio. Il Festival Vèrmut&Bìtter nasce nel 2021 per iniziativa del curatore Enzo Napolitano con l'obiettivo di valorizzare due prodotti profondamente radicati nella storia e nell'identità del Piemonte: il vermouth e il bitter. Non si tratta semplicemente di una rassegna di degustazioni, ma di un progetto culturale a tutto tondo che intreccia storia, letteratura, arte, design, musica jazz e gastronomia in un unico percorso.

Il 2026 è un anno particolarmente significativo: ricorrono i 240 anni dalla nascita del vermouth, che secondo la tradizione fu inventato dal giovane liquorista biellese Antonio Benedetto Carpano nel 1786, nella bottega di Luigi Marendazzo in Piazza Castello a Torino. A questa figura si affianca quella di un altro biellese illustre, Giovanni Vialardi, cuoco di Casa Savoia, che nel 1854 pubblicò la prima ricetta scritta del vermouth nel suo Trattato di Cucina, Pasticceria Moderna, Credenza e relativa Confettureria: una ricetta straordinariamente dettagliata, con legno quassio, genzianella, china-china, assenzio, cedro, sambuco, ginepro, angelica, garofani, cannella, noce moscata e pepe, in macerazione per dieci giorni in cinque litri di vino bianco generoso.

Il festival non si rivolge solo agli addetti ai lavori o ai palati più esperti, ma anche — e forse soprattutto — ai curiosi, a chi desidera avvicinarsi per la prima volta a un patrimonio produttivo regionale che si è consolidato nel corso di secoli, viaggiando dall'Europa alle Americhe fino all'Asia, e che oggi viene esportato in oltre 82 paesi nel mondo.


LA STRADA DEI VERMOUTH E DEI BITTER

La partecipazione di Mazzetti d'Altavilla al festival avviene nell'ambito della Strada dei Vermouth e dei Bitter, un percorso ideale che collega le principali case produttrici piemontesi aderenti alla manifestazione, dalla provincia di Biella a quella di Torino, dal Canavese al Monferrato. L'obiettivo è preciso: favorire visite, degustazioni e approfondimenti per accrescere la cultura sensoriale di queste bevande spiritose, oggi sempre più ricercate da un pubblico ampio e variegato, appassionato tanto della tradizione quanto delle nuove espressioni contemporanee.

Lungo questa strada ideale si incontrano realtà come Casa Martini a Pessione, le Cantine Bosca a Canelli, la Distilleria Revel Chion a Chiaverano, la cantina Orsolani a San Giorgio Canavese — e naturalmente Mazzetti d'Altavilla, che porta il Monferrato al centro di questa mappa del gusto e della conoscenza.


MAZZETTI D'ALTAVILLA: UNA DISTILLERIA CON RADICI PROFONDE

La Distilleria Mazzetti d'Altavilla, fondata nel 1846, è una delle realtà più longeve e radicate nel panorama dei distillatori piemontesi. Situata in cima ad Altavilla Monferrato, nel cuore di una delle zone vitivinicole più pregiate d'Italia, la distilleria ha saputo nel tempo affiancare alla tradizione della grappa una costante ricerca e sperimentazione nel campo degli spirits, dei liquori e degli aromatizzati.

La partecipazione al Festival Vèrmut&Bìtter 2026 rappresenta per Mazzetti un'occasione naturale di dialogo con un pubblico che condivide la stessa passione per la qualità, la storia e il territorio. Due sono i prodotti protagonisti di questa edizione: il Bitter Mazzetti e il Vermouth di Torino Mazzetti, entrambi nati da ricette inedite che conferiscono profili originali e distintivi, frutto di una ricerca attenta sulle botaniche e sugli equilibri aromatici.


DUE PRODOTTI DA SCOPRIRE

Il Vermouth di Torino Mazzetti e il Bitter Mazzetti non sono semplicemente prodotti di catalogo: sono il risultato di un lavoro di ricerca e valorizzazione delle materie prime e delle tradizioni locali. Le loro ricette inedite li rendono adatti sia a un consumo in purezza, a gradazione alcolica contenuta, sia all'utilizzo nella miscelazione classica e contemporanea, ampliando così il loro raggio d'azione dal bicchiere da aperitivo al cocktail più sofisticato.

Degustare consapevolmente questi due prodotti — comprenderne le botaniche, riconoscerne i profili aromatici, capire come si inseriscono nella grande tradizione piemontese del vermouth e del bitter — è esattamente l'obiettivo dei tour che Mazzetti propone in occasione del festival. Non una semplice visita commerciale, ma un'esperienza educativa e sensoriale a tutto tondo.


LE VISITE GUIDATE: COME PARTECIPARE

Per tutto il periodo del festival, dal 10 al 26 aprile 2026, la sede di Mazzetti d'Altavilla sarà visitabile con tour guidati e degustazioni. Gli appuntamenti si concentrano in particolare il sabato e la domenica, con due turni disponibili: alle ore 10.45 e alle ore 16.00.

Le visite includono un percorso nella distilleria con degustazioni guidate di grappe e spirits, con un focus specifico sul Vermouth di Torino Mazzetti e sul Bitter Mazzetti. Le degustazioni non sono semplici assaggi, ma momenti strutturati di conoscenza, pensati per accompagnare il visitatore nella comprensione di ciò che ha nel bicchiere: l'origine delle botaniche, il processo di produzione, la storia che c'è dietro ogni bottiglia.

La partecipazione è a pagamento e richiede prenotazione obbligatoria, effettuabile sul sito visit.mazzetti.it, selezionando l'esperienza "Tour & Tasting" e scegliendo una delle date disponibili nel periodo del festival.

Per ulteriori informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. — tel. 0142 926147 — www.mazzetti.it


NON SOLO DISTILLERIA: UN POLO DEL TURISMO PRIMAVERILE IN MONFERRATO

La sede di Mazzetti d'Altavilla non è soltanto un luogo di produzione e di shopping quotidiano di eccellenze enogastronomiche. Soprattutto nel fine settimana, diventa un vero e proprio polo di riferimento per il turismo primaverile in Monferrato: un territorio di colline, vigne e borghi storici che in aprile si risveglia con tutta la sua bellezza.

All'interno della distilleria sorge il Ristorante Materia Prima, che propone pranzi e cene con menu stagionali capaci di valorizzare i prodotti del territorio e di creare abbinamenti originali con i distillati e gli spirits della casa. Una visita a Mazzetti può così diventare una giornata completa: la mattina il tour con degustazione, il pomeriggio una passeggiata tra le colline del Monferrato, e la sera una cena con i sapori della stagione.

In questo senso, la partecipazione al Festival Vèrmut&Bìtter si inserisce in una visione più ampia di valorizzazione del territorio e dell'ospitalità, che fa di Altavilla Monferrato una destinazione da segnare in agenda per la primavera 2026.


UN FESTIVAL INDIPENDENTE, UNA COMUNITÀ DI GUSTO

Vale la pena ricordare, infine, una caratteristica che rende il Festival Vèrmut&Bìtter unico nel suo genere: è organizzato interamente senza finanziamenti pubblici o privati e senza ricavi. Tutte le spese organizzative sono sostenute dal curatore Enzo Napolitano con mezzi propri. Una scelta che ne garantisce l'indipendenza e ne testimonia la natura autentica di progetto culturale, nato dalla passione e dalla convinzione che il vermouth e il bitter meritino un palcoscenico all'altezza della loro storia.

Per info e programma completo del festival: www.atl.biella.it Instagram: @festival.vermut.bitter Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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