
A Milano ogni mese si ripete un format originale e unico che avvicina i consumatori al mondo del vino. Si chiama EustachiORA e prende il nome da un piccolo distretto urbano nel cuore di Porta Venezia, che ruota attorno alla briosa via Eustachi e alle sue strade limitrofe. Un vero e proprio “coriandolo” di città, con un’anima autenticamente milanese: vivace ma mai caotica, lontana dalla frenesia di altre zone e capace di conservare ancora oggi il fascino delle attività storiche che ne definiscono l’identità.
Lo hanno ideato Monica Ramirez e Marina Leggiero che, con la loro agenzia Anam Communication, da qualche anno mettono in connessione gli appassionati del mondo wine con locali della zona e con alcune cantine vinicole selezionate con cura sul territorio nazionale.
Una volta al mese, in due locali a rotazione, vengono presentate etichette di una sola cantina che sono raccontate dal produttore o dai gestori del locale. Le degustazioni vengono abbinate a spuntini gastronomici e sono un vero e proprio tour a tappe da fare a piedi fra le location che sono a pochi minuti l’una dall’altra; si passeggia, si stuzzica, si degusta vino, si scoprono locali, si conoscono persone e si approfondisce la conoscenza del mondo del vino… davvero un’esperienza a 360° gradi che ha il plus di avere un costo super accessibile, intorno ai 15 euro per 3 calici e 2 tappe.

WineTour 11–19 maggio | Cantine Volpi a EustachiORA, la degustazione itinerante
Ci sono territori che restano sullo sfondo finché qualcuno non sceglie di raccontarli davvero. In questa edizione, dall’11 al 19 maggio, EustachiORA porta nel quartiere un pezzo di Colli Tortonesi, grazie ai vini di Cantine Volpi.
Un racconto che attraversa il tempo: dalle origini nel 1914, quando il vino veniva servito in osteria a Tortona, fino a un’azienda oggi guidata da più generazioni della stessa famiglia. Una crescita costruita passo dopo passo, tra commercio, sviluppo produttivo e una costante attenzione al legame con il territorio.
I Colli Tortonesi, terra di confine e di incontro tra regioni, offrono condizioni uniche: suoli complessi, ricchi di componenti argillose e sedimentarie, che si traducono in vini dalla forte identità. Qui trovano espressione vitigni storici e, soprattutto, il Timorasso, oggi simbolo della rinascita qualitativa della zona.
All’interno di questo percorso si inserisce anche La Zerba, realtà acquisita nei primi anni Duemila e oggi parte integrante del progetto produttivo, con un lavoro attento alla sostenibilità e alla valorizzazione del territorio.
Il tutto si traduce, durante la settimana dell’evento, in un’esperienza concreta e accessibile: un itinerario tra due locali, pochi minuti a piedi l’uno dall’altro, dove ogni calice diventa occasione di scoperta.

La degustazione
Il percorso si articola in due tappe nel quartiere:
- Prima tappa – Polpetta DOC
Qui si apre la degustazione con uno spumante Metodo Classico a base Pinot Nero, accompagnato da un Timorasso giovane, fresco e immediato, espressione più diretta del territorio. - Seconda tappa – Sapori Solari
Il percorso prosegue con un Timorasso in versione Riserva, più strutturato e complesso, capace di raccontare l’evoluzione del vitigno nel tempo.
I vini nel dettaglio
Il Metodo Classico 914 – Pinot Nero Brut nasce da uve raccolte rigorosamente a mano, con una lavorazione delicata dei grappoli interi. Dopo una pressatura soffice, il mosto fermenta in acciaio a temperatura controllata (circa 15°C), senza svolgere fermentazione malolattica. La presa di spuma avviene direttamente in bottiglia, dove il vino resta ad affinare per circa 30 mesi, sviluppando finezza e complessità. Ha una capacità di evoluzione di circa cinque anni da chiuso e mantiene le sue caratteristiche per alcuni giorni dopo l’apertura.
Il Colli Tortonesi DOC Timorasso Derthona “La Zerba” 2024 è ottenuto da uve Timorasso vinificate in acciaio, con fermentazione a basse temperature (12–15°C) per preservare profumi e freschezza. Anche qui non viene svolta la malolattica, mentre il bâtonnage contribuisce a dare struttura e profondità. L’affinamento avviene in cemento, scelta che permette di mantenere intatta l’identità del vitigno. È un vino longevo, capace di evolvere per circa dieci anni.
Il Colli Tortonesi DOC Timorasso Riserva Derthona “Zerba Antica” 2022 segue un’impostazione simile in vinificazione, ma si distingue per maggiore concentrazione e profondità. L’affinamento in cemento ne esalta complessità e coerenza stilistica, offrendo un profilo più maturo e stratificato. Può essere conservato per diversi anni e mantiene le sue qualità anche dopo l’apertura per alcuni giorni.
Come partecipare
L’esperienza è pensata per essere semplice e accessibile. Il ticket degustazione, acquistabile direttamente nella prima tappa, consente di accedere all’intero percorso: due locali, tre calici inclusi e un ulteriore assaggio disponibile nella tappa finale. Il tutto è fruibile nell’arco della settimana, secondo gli orari di apertura dei locali.
Durante il percorso, ogni partecipante può scegliere come vivere l’esperienza: approfondire i vini tramite contenuti digitali oppure confrontarsi direttamente con chi li serve e li racconta.
Un format che continua a funzionare perché riesce a mantenere equilibrio tra qualità e leggerezza, tra racconto e convivialità. E che, anche questa volta, trasforma una semplice passeggiata in un piccolo viaggio nel vino.


