PRODUTTIVITÀ, DIGITALIZZAZIONE E TALENTI: LE SFIDE DEL SETTORE HO.RE.CA AL CENTRO DELLA PRIMA EDIZIONE DI HIP ITALIA

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La manifestazione internazionale dedicata all'innovazione per bar, ristoranti e hotel debutta a BolognaFiere dal 19 al 21 ottobre 2026, con oltre 10.000 professionisti, 300 aziende espositrici e il Congresso Hospitality 4.0

È stata presentata ieri a Milano la prima edizione di HIP Italia, manifestazione internazionale dedicata al futuro dell'ospitalità, in programma a BolognaFiere dal 19 al 21 ottobre 2026. L'evento, che riunirà oltre 10.000 professionisti e più di 300 aziende, si propone come punto di riferimento europeo per l'innovazione nel comparto Ho.Re.Ca., con l'obiettivo di rafforzare la competitività delle imprese del settore attraverso contenuti di alto livello, tecnologie avanzate, networking qualificato e nuovi modelli di business.

La presentazione si è tenuta presso Palazzo Touring Club Milan alla presenza di Manuel Bueno, Direttore di HIP Italia, e Francesca Puglisi, Responsabile delle Relazioni Istituzionali e Comunicazione Corporate di BolognaFiere, che hanno illustrato la visione strategica e gli obiettivi del format per il mercato italiano.

IL MERCATO DELLA RISTORAZIONE: CRESCITA E SFIDE STRUTTURALI

Nel corso dell'incontro sono stati condivisi dati e analisi aggiornati sull'evoluzione del comparto della ristorazione italiana, che continua a registrare segnali positivi nonostante un contesto di profonde trasformazioni nei modelli di consumo, nella gestione operativa e nell'organizzazione del lavoro.

Secondo il Rapporto 2026 di FIPE, nel 2025 il valore aggiunto della ristorazione italiana si è attestato a circa 59,3 miliardi di euro, con una crescita dell'1,4% rispetto al 2023. Le previsioni per il 2026 indicano un'ulteriore espansione di circa il 2%, superiore alle attese di altri importanti mercati europei come Francia e Germania. I consumi del settore hanno inoltre raggiunto quota 100 miliardi di euro nel 2025, confermando la vivacità della domanda interna.

L'Italia si conferma tra i principali mercati europei per numerosità di attività Ho.Re.Ca., con oltre 324.000 esercizi attivi tra bar e ristoranti, caratterizzati dalla forte prevalenza di imprese indipendenti e a conduzione familiare.

Accanto alle opportunità emergono, tuttavia, alcune criticità strutturali che il comparto è chiamato ad affrontare con urgenza:

Digitalizzazione insufficiente. Soltanto tra il 10% e il 15% dei pubblici esercizi italiani presenta un elevato livello di digitalizzazione, un dato inferiore rispetto alla media europea. La frammentazione del settore e la prevalenza di attività indipendenti restano i principali ostacoli all'adozione di soluzioni tecnologiche.

Carenza di personale qualificato. Due imprese su tre dichiarano difficoltà nel reperimento di talenti, un fenomeno trasversale a gran parte dei mercati europei che pesa in modo significativo sulla capacità operativa delle aziende.

Produttività stagnante. Nonostante un imprenditore su due in Italia dichiari di lavorare oltre 60 ore settimanali, la produttività del comparto appare in calo, con una riduzione dell'1% rispetto al 2024.

IL SETTORE ALBERGHIERO: DINAMISMO E ATTRATTIVITÀ DEGLI INVESTIMENTI

Anche il comparto ricettivo mostra segnali incoraggianti, sostenuto dalla ripresa dei flussi turistici nazionali e internazionali e dall'emergere di nuovi modelli di domanda legati a esperienze, sostenibilità e digitalizzazione. Le previsioni per la stagione estiva 2026 sono positive, con un tasso di occupazione stimato fino all'86%, in linea con la Spagna — leader mondiale nel turismo — e ampiamente superiore alla media europea del 78%.

Sul fronte degli investimenti, l'Italia si conferma il mercato più attrattivo in Europa per il capitale nel 2026, secondo le rilevazioni di Cushman & Wakefield. Rimangono tuttavia sfide rilevanti da affrontare: la carenza di digitalizzazione, la difficoltà nel trovare personale qualificato e gli elevati costi energetici continuano a comprimere i margini e la competitività delle strutture.

IL CONGRESSO HOSPITALITY 4.0

Questi dati anticipano i temi che saranno approfonditi nell'ambito del Congresso Hospitality 4.0, il forum internazionale in programma durante HIP Italia, che vedrà la partecipazione di oltre 400 esperti in un programma articolato in più di 20 summit verticali dedicati ai principali segmenti del settore Ho.Re.Ca.

LE DICHIARAZIONI

«L'ospitalità italiana sta vivendo una fase di trasformazione molto profonda, che richiede visione, innovazione e capacità di adattamento» ha dichiarato Manuel Bueno, Direttore di HIP Italia. «HIP nasce per accompagnare il settore in questo percorso, creando un ecosistema dove imprenditori, manager e aziende possano trovare strumenti concreti, formazione avanzata e opportunità di business per essere davvero competitivi.»

«L'arrivo di HIP a Bologna rappresenta un'opportunità strategica per tutto il comparto dell'ospitalità e della ristorazione» hanno commentato Giancarlo Tonelli, Direttore Generale di Confcommercio Ascom Bologna, e Roberto Melloni, Presidente di Fipe Bologna. «Abbiamo scelto di collaborare con questa manifestazione perché crediamo fermamente nel progresso, nella formazione e nello scambio tra aziende: valori che HIP incarna pienamente.»

«Con HIP portiamo in Italia un format europeo che ha già dimostrato la propria capacità di generare innovazione e connessioni di valore per l'intera filiera» ha aggiunto Francesca Puglisi, Responsabile delle Relazioni Istituzionali e Comunicazione Corporate di BolognaFiere. «BolognaFiere intende essere sempre più una piattaforma internazionale capace di intercettare i grandi temi di trasformazione dei comparti produttivi. L'Ho.Re.Ca. è uno dei settori più dinamici dell'economia italiana e siamo convinti che HIP Italia possa diventare un appuntamento strategico per il suo sviluppo futuro.»

Informazioni su HIP Italia HIP Italia si terrà a BolognaFiere dal 19 al 21 ottobre 2026. La manifestazione, punto di riferimento europeo per l'innovazione nel settore Ho.Re.Ca., ospiterà oltre 10.000 professionisti, 300 aziende espositrici e il Congresso Hospitality 4.0 con più di 400 relatori internazionali.

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