
Due appuntamenti imperdibili per riflettere su guerra, pace e responsabilità collettiva
Milano ospita Alessandro Bergonzoni in due eventi che trasformano la parola in azione e l'arte in spazio di coscienza: un'installazione performativa il 1° novembre e uno spettacolo al Teatro Carcano il 3 novembre.
Il Tavolo delle Trattative - 1 novembre, Casa degli Artisti
Sabato 1 novembre 2025, ore 16.00-20.00
Casa degli Artisti Milano
Dopo Bologna e Roma, arriva a Milano Il Tavolo delle Trattative, un'installazione agita realizzata in collaborazione con Emergency. Non un semplice spettacolo, ma un gesto di restituzione che ridà voce a chi la guerra ha mutilato nel corpo e nell'anima.
Un tavolo che poggia sulla guerra
Otto protesi provenienti dal Centro di riabilitazione di Emergency in Iraq diventano le gambe di un tavolo. Su quel piano di legno, ferro, forex e cemento - che poggia letteralmente su arti perduti nei conflitti - si costruisce un dialogo urgente e necessario.
L'installazione sarà visibile dalle 16.00 alle 18.00, seguita alle 18.30 dal momento performativo in cui Bergonzoni conversa con gli artisti della Casa. Non modera: "officia" l'incontro, incalza con domande, provoca, ribalta prospettive. Chiede ai partecipanti di mettersi nei panni degli altri, di riconoscere che ogni trattativa poggia sui corpi e sulle ferite che la realtà ci consegna.
"Volevo unire arti ad arte, trasformare mutilazioni in azioni, ricordare che su questi arti – quelli perduti – poggia il mondo quando decide, tratta, o tace", spiega Bergonzoni.
Partecipano: FAM (Francesca Alfano Miglietti), Christian Gangitano, Graziano Folata, William Aparicio, Francesco De Molfetta, Mariangela Bombardieri e altri artisti.
Immedesimazio Mundi - 3 novembre, Teatro Carcano
Lunedì 3 novembre 2025, ore 20.30
Teatro Carcano - Rassegna Follow The Monday
La riflessione prosegue al Teatro Carcano con Immedesimazio Mundi (Diventiamoci!), un invito a ripensare poeticamente guerra e pace attraverso un ribaltamento radicale del linguaggio.
Quando la pace diventa "Ra"
Bergonzoni propone una rivoluzione semantica: se la parola "pace" è ormai consumata, quasi infantile, mentre "guerra" continua a sembrare epica ed eroica, è tempo di cambiare nome alle cose.
"Ho deciso di cambiarla nome, e farla diventare come la fine di ogni guerra: Ra! Voglio la Ra, facciamo la Ra, viviamo in Ra… come fosse una settima nota musicale, molto nota utopia per troppi ancora."
E ancora, una provocazione potente: "La guerra è anche questione di sesso: provate a pensare se al posto di ogni soldato ci fosse una madre."
Due serate per immedesimarsi, per diventare l'altro, per trasformare la scena in uno spazio dove la coscienza collettiva può ancora risvegliarsi. Perché l'arte, quando è vera, non divide: ricostruisce legami.
Info e prenotazioni:
- Casa degli Artisti Milano (1 novembre)
- Teatro Carcano (3 novembre) - Rassegna Follow The Monday


