I COLORI DEL TEMPO: IL NUOVO FILM DI CÉDRIC KLAPISCH IN SALA DAL 13 NOVEMBRE

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Un viaggio tra passato e presente nella Parigi della Belle Époque e dei giorni nostri, con Suzanne Lindon protagonista di un affresco corale che unisce mistero, arte e memoria familiare.

Dopo il successo al botteghino in Francia e la selezione ufficiale al Festival di Cannes, arriva nelle sale italiane il 13 novembre I colori del tempo (La Venue de l'avenir), il nuovo film di Cédric Klapisch che celebra la Parigi di ieri e di oggi attraverso una storia ricca di ironia, commozione e colpi di scena.

Una storia che attraversa il tempo

Nella Francia contemporanea, un gruppo di sconosciuti viene convocato per discutere una misteriosa eredità. Tutti sono discendenti di un'unica donna: Adèle Meunier, che alla fine dell'Ottocento aveva lasciato la Normandia per cercare la madre a Parigi. Frugando tra vecchie foto, lettere e dipinti, quattro degli eredi riescono a ricostruire gli amori e le incredibili vicende della loro antenata, vissuta nel cuore della Belle Époque e della trionfale stagione dell'Impressionismo.

Il film intreccia due epoche e due indagini parallele: quella di Adèle, alla ricerca delle proprie origini nel fermento culturale del 1895, e quella dei suoi discendenti moderni, che scoprono come solo comprendendo il passato sia possibile immaginare il futuro.

La visione di Klapisch: quando il passato illumina il futuro

«Sono sempre stato ossessionato dalla Parigi di fine Ottocento», confessa il regista nelle note di regia. «Il mio primo cortometraggio, Ce Qui Me Meut, era già ambientato in quell'epoca. Sono affascinato da quel periodo, probabilmente perché allora furono inventate così tante cose, dal treno all'elettricità al cinema stesso. Inoltre, adoro i costumi, le scenografie e l'estetica di quegli anni».

L'idea centrale del film nasce dal confronto tra i giorni nostri e il 1895, attraverso la storia di una famiglia che eredita una casa piena di foto e dipinti risalenti al XIX secolo. Klapisch intreccia la narrazione con una riflessione sulla rappresentazione della realtà, mettendo a confronto le risposte diverse che pittori impressionisti e fotografi davano alla domanda: "Come possiamo lasciare memoria di un dato momento?".

«I colori del tempo è un film che parla direttamente dell'importanza del passato», spiega il regista. «Come dice alla fine il più giovane tra gli eredi, Seb: "Guardavo sempre avanti, e ora... mi ha fatto bene guardare indietro". Le due storie che raccontiamo riguardano persone che fanno un lavoro retrospettivo: Adèle si propone di scoprire chi sono i suoi genitori, mentre i quattro eredi/cugini vogliono sapere chi sono i loro antenati. È come se, scavando nel passato, permettessimo effettivamente al futuro di esistere».

Suzanne Lindon: l'anima del film

Per il ruolo di Adèle, Klapisch ha scelto Suzanne Lindon dopo aver visto molte giovani attrici. «Era impossibile non sceglierla», racconta il regista. «Mi ha detto che quando ha letto la sceneggiatura sapeva che era lei che doveva fare questo film. Per lei era quasi un'ovvietà ed è questo che ha catturato la mia attenzione».

Solo dopo aver terminato il montaggio, Klapisch ha pienamente compreso il modo in cui Suzanne sostiene l'intero film: «Attraversa tutta questa storia con una grande emozione, con una grande energia. Ed è incredibile quanto profondamente ci faccia vivere il suo epico viaggio dalla Normandia a Parigi, un viaggio attraverso la vita, ma anche un viaggio nel tempo».

Cast e team tecnico d'eccellenza

Accanto a Suzanne Lindon, il cast include Abraham Wapler, Julia Piaton, Vincent Macaigne, Zinedine Soualem, Paul Kircher, Vassili Schneider, Sara Giraudeau e Cécile De France.

La sceneggiatura è firmata da Cédric Klapisch e Santiago Amigorena, con la fotografia di Alexis Kavyrchine, il montaggio di Anne-Sophie Bion, le scenografie di Marie Cheminal e i costumi di Pierre-Yves Gayraud. Una produzione Ce Qui Me Meut, Studiocanal e France 2 Cinéma.

I colori del tempo è un omaggio alla memoria, all'arte e alla capacità del cinema di far dialogare epoche diverse, ricordandoci che solo guardando indietro possiamo davvero immaginare ciò che verrà.


I COLORI DEL TEMPO
Regia: Cédric Klapisch
Durata: 124 minuti
Genere: Commedia
Uscita: 13 novembre 2025

 

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