LA FRANCIA RIAPRE AL TURISMO

Dal 3 maggio hanno riaperto le scuole, con classi al 50%, e sono finite le restrizioni per gli spostamenti interregionali. Il 19 maggio scatta quindi la seconda fase per la Francia, con lo spostamento alle 21 dell’orario del coprifuoco, la riapertura di negozi e attività commerciali, la riapertura di caffè e ristoranti solo all’esterno e per un massimo di 6 persone per tavolo.

Via libera anche a museimonumentiteatriauditorium, con 800 posti interni, 1.000 esterni, stessa modalità per impianti sportivi. Rimane il divieto di riunirsi in più di 10 persone.

Pronto anche il terzo step di riaperture, dal 9 giugno: saranno accolti i turisti stranieri con passaporto vaccinale, un cambiamento importante per favorire la ripresa del turismo.

E ancora, il 9 giugno il coprifuoco si sposta alle 23, riaprono in modo completo caffè e ristoranti (6 persone al massimo per tavolo), sono consentiti eventi fino a 5.000 persone con pass vaccinale in edifici culturali e sportivi, riaprono le palestre, le fiere (limite a 5.000 persone, con pass vaccinale).

Il 30 giugno segnerà la fine del coprifuoco, del limite di capacità negli edifici aperti al pubblico (pur mantenendo i gesti di protezione e il distanziamento sociale) e possibilità di accedere a tutti gli eventi con più di 1.000 persone, in esterno e in interno. Rimangono chiuse solo le discoteche.