LOSANNA, UNA CITTÀ DA MANGIARE CON GLI OCCHI… ED IL PALATO 

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Nel cuore pulsante dell'Europa, adagiata come un gioiello prezioso sulle rive del Lago Lemano, Losanna si rivela molto più di una semplice destinazione turistica: è un vero e proprio teatro della gastronomia contemporanea, dove la tradizione svizzera dialoga armoniosamente con l'innovazione culinaria più audace. A poche ore di treno da Milano, questa perla del Cantone di Vaud si offre al viaggiatore goloso con un'identità gastronomica stratificata e ricchissima, frutto di secoli di cultura enologica, maestria nella lavorazione del cioccolato e una cucina territoriale che ha saputo evolversi senza mai tradire le proprie radici.

Losanna è per antonomasia la capitale olimpica mondiale – custode del Museo Olimpico e quartier generale del Comitato Olimpico Internazionale – ma pochi sanno che può legittimamente rivendicare anche il titolo di capitale del gusto svizzero. I numeri parlano chiaro: dieci ristoranti stellati Michelin in città, un record che testimonia l'eccellenza di una scena gastronomica in continua effervescenza. Ma dietro le stelle e i riconoscimenti internazionali, pulsa un'anima culinaria autentica, fatta di mercati profumati, pinte centenarie dove ancora si serve la vera fondue moitié-moitié, cioccolaterie artigianali che tramandano ricette di famiglia e giovani chef che sperimentano con coraggio, mescolando sapori del mondo senza mai perdere di vista il territorio.

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La città affacciata sul Lago di Ginevra – circondata dalle vigne terrazzate del Lavaux, Patrimonio mondiale dell'Unesco, che degradano dolcemente verso le acque cristalline – ha da sempre esercitato un fascino magnetico su artisti, scrittori e intellettuali di ogni epoca. Lord Byron, Coco Chanel, Charlie Chaplin, Freddie Mercury: tutti hanno scelto queste sponde come rifugio, attratti dalla tranquillità dei paesaggi spettacolari, dalla luce particolare che si riflette sul lago, dalla qualità della vita che qui raggiunge vette difficilmente eguagliabili. E con loro, inevitabilmente, è arrivata anche una certa idea di raffinatezza cosmopolita che ha permeato la cultura locale, arricchendola di contaminazioni internazionali senza snaturarne l'essenza.

Ma l'eccellenza gastronomica di Losanna non è un fenomeno recente o improvvisato. Le sue radici affondano nella storia: è qui che nel 1893 venne fondata la prima scuola alberghiera al mondo, l'École hôtelière de Lausanne, un'istituzione leggendaria che ancora oggi forma centinaia di manager e chef provenienti da ogni angolo del pianeta. Questa vocazione alla formazione di eccellenza ha creato nel tempo un ecosistema unico, dove la cultura del cibo è pervasiva, dove ogni ristorante – dalla pinta più umile alla tavola stellata – può contare su professionisti di altissimo livello, dove la ricerca della qualità è un imperativo categorico condiviso da tutta la filiera, dai produttori ai sommelier, dai chocolatier ai panificatori artigianali.

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Passeggiare per le vie del centro storico di Losanna, riqualificato grazie a un intervento urbanistico che ha saputo valorizzare la bellezza medievale della città rendendola al contempo moderna e accessibile, significa immergersi in un percorso di scoperte sensoriali continue. Ogni angolo racconta una storia di gusto: le vetrine delle cioccolaterie storiche come La Chocolatière – fondata nel 1970 da Jean-Claude Currat, vero regno gourmet dove gli amanti del cioccolato possono scoprire un'ampia gamma di prelibatezze irresistibili grazie all'eccellenza nelle tecniche di lavorazione – brillano di praline raffinate; i forni artigianali profumano le stradine acciottolate di pane appena sfornato; i bistrot contemporanei si affacciano su piazzette animate, mentre dalle cantine delle locande secolari sale l'aroma inconfondibile del formaggio fuso della fonduta.

Il vino è il primo grande protagonista di questa sinfonia gastronomica. A est della città, le vigne del Lavaux disegnano un paesaggio di rara bellezza, dove i filari terrazzati creano geometrie perfette che si specchiano nel lago, con le Alpi all'orizzonte a completare un quadro di struggente perfezione. Il Chasselas, vitigno principe della regione, dà origine a vini bianchi secchi di carattere, minerali e sapidi, perfetti per accompagnare tanto i piatti della tradizione quanto le creazioni più contemporanee. Le cantine storiche come il Domaine Croix Duplex – che dal 1929 produce alcuni dei vini più apprezzati del territorio – aprono le loro porte agli appassionati, offrendo degustazioni che diventano vere e proprie esperienze immersive nel paesaggio e nella cultura locale. E per i nostalgici del fumetto d'autore, una tappa obbligata è Grandvaux, dove una statua celebra Corto Maltese e il suo creatore Hugo Pratt, che visse a lungo tra queste colline benedette dal sole e accarezzate dal vento del lago.

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Il cioccolato è l'altra grande passione losannese, un'ossessione dolce che pervade la città e che trova infinite declinazioni, dalla tradizione più pura alle sperimentazioni contemporanee. Il binomio Svizzera-cioccolato non ha bisogno di presentazioni, ma a Losanna questa arte raggiunge vertici di eccellenza particolare. Accanto alle cioccolaterie storiche, fioriscono laboratori artigianali dove maestri chocolatier lavorano con materie prime selezionatissime, creando praline che sono piccole opere d'arte.

La tradizione culinaria losannese affonda le radici nella cultura alpina e contadina, trasformando prodotti semplici in piatti di straordinaria ricchezza. La mitica Fondue Moitié-Moitié, preparata con formaggio Vacherin e Gruyère sapientemente miscelati e aromatizzata con Kirsch secondo la tradizione, è un'esperienza quasi mistica per chi ama i sapori autentici: il rituale di intingere il pane nella cremosa fusione di formaggi è un gesto che unisce convivialità e piacere in un abbraccio caldo e avvolgente. Ma il panorama dei piatti tradizionali è vastissimo: Les Croûtes e Les Gratinées celebrano ancora il formaggio in tutte le sue declinazioni, mentre il Rösti Vaudois – a base di patate e salame locale – rappresenta la sintesi perfetta tra semplicità contadina e gusto appagante.

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Le pintes sono i templi di questa cucina della memoria, locali dove il tempo sembra essersi fermato e dove generazioni di losannesi si sono date appuntamento per celebrare i sapori di sempre. La Pinte Besson, con i suoi 235 anni di storia, è la più antica e rappresenta un vero e proprio monumento vivente della gastronomia locale. Ma l'esperienza forse più autentica per comprendere l'anima culinaria di Losanna è il mercato del mercoledì e sabato mattina, che anima il centro storico – Place de la Palud e dintorni – trasformandolo in un tripudio di colori, profumi e voci. Qui, tra le bancarelle, turisti e locali si ritrovano gomito a gomito a scegliere prodotti a chilometro zero: frutta e ortaggi appena colti, pani artigianali dalle croste dorate e fragranti, salumi stagionati secondo ricette antiche, formaggi di ogni tipo e stagionatura, funghi selvatici in stagione, miele profumato, marmellate casalinghe, vino dei vigneti circostanti, succhi freschi. È qui che si percepisce la qualità ossessiva delle materie prime che caratterizza tutta la filiera gastronomica losannese.

Ma Losanna non è solo custode della tradizione: è anche una città proiettata verso il futuro, attenta alle nuove tendenze culinarie e capace di accogliere l'innovazione senza timori reverenziali. La scena gastronomica contemporanea è vivacissima, popolata di giovani chef che hanno studiato nelle migliori scuole del mondo e che tornano in città portando idee fresche, tecniche innovative, contaminazioni internazionali. Locali come Eat Me propongono menu che sono veri e propri viaggi gastronomici intorno al mondo, con piccole degustazioni che spaziano dall'Europa all'Asia, passando per le Americhe e l'Africa. Il Café de Grancy rappresenta la modernità con il suo lunch internazionale, mentre da Pz pizza la tradizione italiana dell'impasto a lunga lievitazione incontra la personalizzazione totale, con clienti che scelgono in autonomia ingredienti e dimensioni della propria pizza.

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Questa duplice anima – tradizionale e innovativa al tempo stesso – è forse il tratto più affascinante della gastronomia losannese. Qui convivono senza contraddizioni la pinta centenaria e il ristorante fusion, la cioccolateria storica e il lunch counter design, il mercato contadino e il bistrot contemporaneo. E tutti condividono lo stesso DNA: l'ossessione per la qualità, il rispetto per le materie prime, la ricerca dell'eccellenza in ogni dettaglio. Non è un caso che eventi come Lausanne à Table – la manifestazione che celebra la cultura del cibo in tutte le sue declinazioni – riscuotano un successo crescente, attirando in città migliaia di appassionati da tutta Europa.

Ma per comprendere davvero Losanna gastronomica bisogna viverla a 360 gradi, esplorarne tutte le sfaccettature. Ecco un percorso che vi consigliamo:

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RISTORANTE JACQUES: L'ESSENZA DELLA CUCINA D'AUTORE NEL CUORE DI LOSANNA

Nel cuore di Losanna si erge maestosa la Cattedrale Notre-Dame, uno degli edifici gotici più significativi d'Europa. Di particolare pregio è il suo rosone, risalente all'inizio del XIII secolo, che incanta i visitatori con la sua bellezza senza tempo. Ma ciò che rende questo luogo ancora più affascinante è una tradizione che resiste al passare dei secoli: il guardiano della Cattedrale, istituzione losannese per eccellenza certificata fin dal 1405.

Conosciuto da tutti i nottambuli della città, il guardiano veglia dalla sua torre campanaria, scandendo le ore con grida che echeggiano tra i vicoli del centro storico. Un tempo aveva il compito pratico di controllare che non scoppiassero incendi, affiancando i guardiani di terra e il suo omologo di St-François. Oggi, pur essendo divenuto inutile dal punto di vista pratico, rimane indispensabile al fascino tipico del centro storico e viene difeso con determinazione dai cittadini non appena l'ombra di una minaccia sfiora i muri della sua torre campanaria.

A pochi passi da questo scrigno di storia e tradizione si trova il Ristorante Jacques, un tesoro gastronomico che si inserisce nel tessuto storico della città come custode di un'altra tradizione: quella del buon mangiare. Proprio come il guardiano che dalla sua torre veglia sulla città, lo chef Jacques Allisson si fa custode di sapori autentici e di un'arte culinaria che dialoga con il passato senza dimenticarlo.

Una tappa imprescindibile per chi cerca un'esperienza gastronomica autentica, dove tradizione e modernità si fondono in un dialogo armonioso. In un'atmosfera intima e accogliente – appena 30 posti a sedere avvolti dal caratteristico verde mandorla – lo chef Jacques Allisson accoglie i suoi ospiti con la semplicità che contraddistingue i grandi maestri della cucina.

Originario della Provenza vodese, Jacques Allisson ha scoperto la sua vocazione all'età di quattordici anni, quando senza alcun dubbio ha scelto la carriera di cuoco. Dopo una solida formazione presso Philippe Chevrier a Ginevra, ha affinato le sue competenze accanto a chef rinomati come Yoann Conte a Veyrier-du-Lac, alimentando quella sete di apprendimento che lo contraddistingue. Nel 2016 è approdato all'Auberge de l'Onde a Saint-Saphorin, dove è rimasto per cinque anni, di cui tre come Chef. Qui, a fianco del miglior sommelier della Svizzera nel 2015, Jérôme Aké-Béda – definito "l'anima dello Chasselas" – ha vissuto l'esperienza che si è rivelata il vero trampolino di lancio della sua carriera, sviluppando la propria identità culinaria.

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Alla vigilia del suo trentesimo compleanno, nel 2020, Jacques ha realizzato il sogno di aprire un locale tutto suo: rilevato il "Café Mood", ha inaugurato nella primavera del 2021 il Jacques Restaurant, un ristorante d'autore che gli è valso il prestigioso riconoscimento di "Scoperta dell'Anno" nella Svizzera romanda da GaultMillau 2022.

Al Ristorante Jacques, la cucina è concepita per ispirare emozioni e gioie da condividere. Lo chef crede in una proposta semplice, saporita, moderna e precisa, basata rigorosamente su ingredienti di prima qualità. L'ambiente in stile bistrò parigino crea il contesto perfetto per un mix di sapori che omaggia la tradizione senza rinunciare alla contemporaneità. Gli ospiti celebrano piatti emblematici come il piccione cotto alla perfezione e le animelle di vitello preparate con maestria, proposte che testimoniano la tecnica impeccabile dello chef e la sua capacità di esaltare ogni ingrediente. A completare l'esperienza, una selezione di abbinamenti vinicoli eccezionali che eleva ogni portata.

Durante la settimana, a mezzogiorno, il menu di mercato cambia due volte seguendo le offerte stagionali, la natura e il ritmo dei produttori locali. È l'espressione più immediata della filosofia di Jacques: lasciarsi guidare dalla qualità e dalla freschezza. La sera, l'offerta si articola in tre proposte: il menu scoperta, il menu sorpresa e il menu à la carte, tutti rinnovati ogni sei settimane circa in base alle stagioni. Ogni piatto racconta una storia di territorio e di rispetto per la materia prima.

Gli amanti del vino scopriranno una selezione curata di vini d'annata al bicchiere e in bottiglia, provenienti dalla regione vodese, dalla Svizzera e da altre prestigiose zone vitivinicole. Tra le etichette proposte, alcune autentiche scoperte che testimoniano la passione per la ricerca e l'eccellenza maturata negli anni accanto a Jérôme Aké-Béda.

Il Ristorante Jacques non è solo un luogo dove mangiare, ma uno spazio dove la cucina diventa linguaggio, dove ogni piatto è un invito a condividere un momento di piacere autentico, in un'atmosfera che coniuga calore umano e raffinatezza gastronomica. Proprio come le notti losannesi scandite dalla voce del guardiano che echeggia tra le pietre antiche della torre, ogni cena qui diventa un momento in cui il tempo sembra sospeso.

Ristorante Jacques, Via Barre 5 1005 Losanna. https://jacques-restaurant.ch/ 

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CAFÉ DU GRÜTLI: DOVE LA TRADIZIONE SVIZZERA INCONTRA L'ANIMA DI LOSANNA

Al centro del tortuoso centro storico di Losanna, tra vicoli medievali e negozi vivaci, si trova Place de la Palud, una delle piazze più iconiche e amate della città. Più che un semplice punto di riferimento geografico, è un vivace luogo di incontro e palcoscenico della vita quotidiana: con la sua architettura storica e il flusso costante di persone, questo spazio rappresenta l'anima stessa di Losanna, dove storia, comunità e fascino si intrecciano in modo autentico. A dominare la scena è la Fontaine de la Justice, magnifica fontana rinascimentale che abbellisce il cuore della piazza dal 1557. In cima si erge un'imponente statua della Signora Giustizia, bendata, con bilancia e spada: non un semplice ornamento, ma il simbolo dell'impegno cittadino per legalità e ordine durante l'epoca della Riforma. Testimone silenziosa di secoli di storia - dai proclami pubblici al trambusto dei mercati - la fontana oggi attira turisti in cerca del selfie perfetto, mentre offre ristoro a chi passeggia tra le strade antiche.

Ed è proprio in questo contesto vibrante che il Café du Grütli, ospitato un edificio risalente al XIV secolo, un vero gioiello architettonico nel cuore di Losanna, si erge come custode della tradizione gastronomica elvetica. Dal 1986, questo ristorante familiare rappresenta un punto di riferimento imprescindibile per chi desidera immergersi nei sapori genuini della cucina svizzera, in un ambiente che trasuda storia ad ogni angolo.

Varcando la soglia ci si trova avvolti da un'atmosfera senza tempo: travi a vista che raccontano storie secolari, pietre antiche cariche di memoria, un arredamento che bilancia perfettamente rusticità e comfort. Non a caso il locale ha ottenuto il prestigioso marchio "Café historique de Lausanne", istituito dalla città nel 2021 per certificarne l'importanza culturale e storica.

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La posizione è perfetta: seduti sulla terrazza, quando il tempo lo permette, si gode di un piacere raro. Mentre si assaporano le specialità della casa, la melodia del vecchio orologio di Place de la Palud scandisce dolcemente il ritmo della vita losannese. È un'esperienza che coinvolge tutti i sensi e lascia ricordi indelebili, tanto nei turisti quanto nei locali che qui trovano un rifugio di autenticità.

Ciò che rende il Café du Grütli davvero speciale è la sua filosofia di cucina. Da quasi quarant'anni, questo ristorante familiare serve specialità svizzere e piatti da brasserie seguendo principi chiari e rigorosi: prodotti freschi, locali, di mercato e di stagione sono i protagonisti assoluti di ogni preparazione. Qui non troverete scorciatoie o compromessi: i piatti sono cucinati e preparati al minuto, garantendo quella freschezza e quel sapore che solo la cucina autentica può offrire. Un ristorante, ma anche un luogo di accoglienza, di incontri, di scambi autentici. Lo staff lavora con amore, rispetto e creatività, adottando un'etica del consumo che privilegia i piccoli produttori, i prodotti biologici e del commercio equo e solidale. Ogni scelta è guidata dalla volontà di essere creativi, esplorativi e coscienziosi, caratteristiche che si percepiscono in ogni dettaglio dell'esperienza.

Omaggio alla tradizione culinaria elvetica, con particolare attenzione alle specialità del Canton Vaud, propone come star indiscussa del menu la celebre fonduta di formaggio, preparata secondo la ricetta classica della Fondue moitié-moitié, realizzata con Gruyère e Freiburger Vacherin. Questo piatto simbolo della convivialità svizzera viene servito nel tradizionale Caquelon, la caratteristica pentola di ceramica, e gustato immergendo pezzi di pane croccante nel formaggio fuso con l'apposita forchetta. È un'esperienza che scalda il cuore tanto quanto il palato, perfetta per le serate fresche di Losanna. Tra i piatti tradizionali spiccano autentiche specialità regionali come le insalate di tarassaco, che celebrano i prodotti della terra vodese, e soprattutto la Saucisse aux choux et papet vaudois, considerato il vero portabandiera della cucina regionale. Questo piatto emblematico consiste in una succulenta salsiccia ai cavoli accompagnata da uno stufato cremoso di porri e patate, un comfort food che incarna perfettamente lo spirito della gastronomia locale. Ma il Café du Grütli non si limita alla cucina tipica. Gli ospiti possono gustare una piacevole varietà di proposte: cotoletta alla milanese preparata alla perfezione, scaloppine tenere e saporite, piatti di maiale cucinati con maestria. Gli eccellenti piatti da brasserie includono anche raffinate proposte di pesce e carne, preparate sempre con la stessa attenzione alla qualità e alla freschezza degli ingredienti.

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La sezione dei dessert merita un capitolo a parte. La tipicissima meringa double cream è un'esperienza imperdibile che esalta un ingrediente semplice ma nobile: il latte. Questa meringa leggera e dolce viene servita da affondare in una crema vellutata e golosa, dal deciso sapore di latte fresco e senza zucchero aggiunto. È un dessert che sorprende per la sua semplicità raffinata, capace di conquistare anche i palati più esigenti. Altrettanto ineguagliabili sono la mousse al cioccolato, che regala momenti di puro piacere, e i choux, perfetti da condividere con gli amici passando piacevolmente il tempo. Per accompagnare queste delizie, il ristorante offre una selezione accurata di bevande. La carta dei vini include diverse etichette d'annata, principalmente del Canton Vaud, che testimoniano l'eccellenza vitivinicola della regione. Si può degustare un delizioso cordiale, scegliere tra ottimi vini rossi o vini bianchi locali, oppure concludere il pasto con un eccellente caffè.

Ciò che completa l'esperienza al Café du Grütli è l'accoglienza calorosa e professionale. I camerieri hanno un atteggiamento positivo e rendono questo posto davvero meraviglioso. Il loro servizio simpatico e attento garantisce che ogni ospite si senta benvenuto e coccolato, contribuendo a creare quell'atmosfera familiare che è uno dei punti di forza del locale. Un altro aspetto che rende il Café du Grütli particolarmente apprezzato è la sua accessibilità: i prezzi medio-bassi permettono a tutti di godere di un'esperienza gastronomica di qualità senza dover svuotare il portafoglio. In un'epoca in cui mangiare bene spesso significa spendere cifre considerevoli, questo ristorante dimostra che è possibile coniugare eccellenza e convenienza.

Café du Grütli, Rue Mercerie 4, Losanna. https://www.cafedugrutli.ch/

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OLYMPIC MUSEUM RESTAURANT: QUANDO L'ECCELLENZA GASTRONOMICA INCONTRA LA CULTURA

Ouchy è la suggestiva stazione balneare di Losanna, un luogo incantevole dove trascorrere piacevoli ore passeggiando lungo le rive del lago. Da qui partono comodi battelli che invitano a romantiche crociere al tramonto o a scoprire gli ameni villaggi che punteggiano le sponde del Lemano. Affacciato su questo scenario da cartolina sorge l'imponente sede del Comitato Internazionale Olimpico, che dal 1915 ha scelto Losanna come sua casa, conferendo alla città il titolo ufficiale di Ville Olympique dal 1993.

Proprio qui si trova il Museo Olimpico, quarto museo più visitato della Svizzera e realizzazione del sogno del barone Pierre de Coubertin, presidente del CIO dal 1896 al 1925 e padre dei Giochi olimpici moderni. Il museo nasce da un'idea precisa, l'olimpionismo, con la missione di far scoprire il movimento olimpico, testimoniarne il contributo essenziale alla società e trasmettere i valori olimpici ben oltre la celebrazione dei giochi e delle competizioni. La visita inizia da uno splendido parco a gradoni affacciato sul lago, disseminato di statue e installazioni artistiche firmate da maestri come Mitoraj, Niki de Saint-Phalle e Botero, tutte ispirate alle diverse discipline sportive.

All'interno del palazzo, il museo si rivela come uno dei più belli e interattivi d'Europa, capace di coinvolgere tanto i piccoli visitatori quanto gli appassionati di storia dello sport. Sport, storia, cultura, design, tecnologia e sociologia si intrecciano in una museografia che offre un'esperienza dinamica e coinvolgente. In varie postazioni i visitatori possono mettersi in gioco, testare le proprie abilità sportive e sfidare i record di diverse discipline. Il percorso consente un incontro faccia a faccia con la storia olimpica: dallo studio di De Coubertin alle vestali che nell'antica Olimpia diedero avvio alle prime competizioni, passando per cimeli, memorabilia, schermi interattivi, percorsi in realtà aumentata e videowall. Fino alla primavera, i visitatori potranno inoltre godere di "Via Azzurra", la mostra che celebra i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 attraverso un percorso speciale nell'esposizione permanente, nel parco e negli spazi pubblici, rendendo omaggio alla ricca storia e ai successi olimpici dell'Italia.

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Dopo tanto camminare tra storia e sport, la vera sorpresa arriva con l'Olympic Museum Restaurant, che dimostra come ristorazione museale ed eccellenza gastronomica possano convivere perfettamente, una lezione che molti musei italiani dovrebbero imparare. Situato sopra il museo e accessibile senza necessità di biglietto d'ingresso, il ristorante offre un'esperienza culinaria di alto livello a prezzi sorprendentemente contenuti per gli standard svizzeri. La posizione è semplicemente spettacolare: una vista mozzafiato sul lago che trasforma ogni pasto in un momento indimenticabile. Il locale vanta sia tavoli interni che esterni, questi ultimi particolarmente apprezzabili nelle giornate calde quando regalano un ambiente tranquillo e piacevole dove rilassarsi. L'atmosfera è spettacolare e l'arredamento fantasioso contribuisce a rendere l'esperienza ancora più gradevole, con un design curato e una presentazione dei piatti che dimostrano un'attenzione particolare ai dettagli.

Il menù, chiaro e invitante, si distingue per varietà e qualità. La cucina svizzera è protagonista con proposte che spaziano dall'ottimo manzo al bacon, dai mini hamburger alle opzioni vegetariane, tutte ben evidenziate per facilitare la scelta. Particolarmente degno di nota è l'hamburger vegetariano, che anche i carnivori più convinti definiscono "uno degli hamburger più buoni mai mangiati". Ogni piatto è presentato in modo accattivante con grande cura nei dettagli, e il risultato è sempre all'altezza delle aspettative. L'offerta si completa con deliziose proposte dolci come pancakes, soufflé e tiramisù, accompagnate da un'ottima selezione di vini, tè pregiati, succhi freschi e caffè di qualità.

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Il personale esperto e il servizio di ottima qualità sono unanimemente apprezzati dai visitatori, con molti critici che sottolineano la professionalità dello staff e l'atmosfera accogliente del locale. I prezzi risultano adeguati, una vera rarità per la Svizzera. L'Olympic Museum Restaurant non è solo un luogo dove rifocillarsi dopo la visita al museo, ma una destinazione dove la qualità del cibo, la spettacolarità della vista e la professionalità del servizio si fondono per creare un'esperienza decisamente gradevole. Un motivo in più per visitare questo angolo speciale di Losanna, dove olimpismo, cultura e piaceri della tavola si incontrano affacciati sulle acque del Lemano.

Olympic Museum Restaurant, Quai d'Ouchy 1, 1006 Losanna. Telefono +41 (0)21 621 65 11, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., https://www.olympic.org/fr/musee.

DÉCI E DELI SOCIAL: LE NUOVE PERLE DELLA SCENA GASTRONOMICA LOSANNESE

E se la fame non vi è ancora passata dopo aver passeggiato lungo le rive del Lemano, esplorato i vicoli acciottolati della città vecchia tra boutiques d'antan e griffe super gettonate, o fatto tappa al Quartier du Flon, il cuore pulsante della vita notturna losannese dove ex magazzini industriali ospitano oggi bar, pub, club, terrazze alla moda e gallerie d'arte contemporanea, abbiamo in serbo per voi  altre due sorprese gastronomiche che meritano davvero una deviazione dal vostro itinerario.

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DéCi

In Svizzera, "DéCi" è la misura che indica un decimo di litro, la quantità tradizionale di un bicchiere di vino servito nei bar. Ma per Nathalie Cruchon e Benjamin Deschamps, DéCi è molto di più: è il luogo dove la loro passione per il vino, il terroir locale e la convivialità si fondono in un'esperienza bistrot unica. Nathalie, cresciuta in una famiglia di viticoltori, porta con sé l'arte della buona tavola, mentre Benjamin ha affinato la sua maestria nelle cucine di un ristorante tre stelle di Parigi. La loro avventura è nata da un incontro fortuito e qualche bicchiere condiviso, fino all'apertura nel 2024 di DéCi Comptoir Gourmand. Durante il giorno servono bánh baos creativi e piatti di stagione ispirati ai mercati locali, la sera l'atmosfera diventa più intima con "tapas'siettes" da condividere e vini regionali selezionati. Ogni piatto racconta una storia attraverso prodotti di aziende agricole locali, in un ambiente caldo dove l'accoglienza celebra il bistrot nella sua essenza più autentica.

Deli Social

Nato dalla creatività di due laureati del Royal College of Art di Londra, Deli Social è un lunch counter dove estetica contemporanea e sperimentazione culinaria si incontrano perfettamente. Il background artistico dei fondatori si riflette nell'identità visiva del locale e nell'approccio innovativo alla cucina casual. Qui i panini vanno ben oltre il sandwich tradizionale, trasformandosi in piccole opere d'arte commestibili dove sapori inaspettati si incontrano con armonia. Le bevande sono altrettanto creative, con accostamenti fuori dagli schemi che sorprendono e deliziano. Il menu cambia regolarmente seguendo l'ispirazione del momento e gli ingredienti di stagione. L'atmosfera è informale ma curata, veloce ma mai frettolosa, accessibile ma attenta alla qualità. Perfetto per una pausa pranzo senza compromessi, Deli Social dimostra che il cibo casual può essere sofisticato, creativo e profondamente appagante.

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INFORMAZIONI PRATICHE: DOVE DORMIRE E COME MUOVERSI

Ora che abbiamo fatto il pieno di sapori autentici e scoperte gastronomiche, è tempo di pensare agli aspetti pratici: come muoversi in questa città adagiata tra lago e colline, e soprattutto dove posare la testa dopo giornate passate a esplorare mercati, degustare vini e assaporare fondute memorabili. Ecco tutto quello che vi serve sapere per godervi Losanna senza pensieri:

Dove pernottare: Hotel De La Paix

Nel cuore del quartiere degli affari, a cinque minuti dalla stazione e a due passi dalle boutiques, l'Hotel De La Paix rappresenta la scelta ideale per chi cerca una base strategica da cui esplorare Losanna. La posizione è semplicemente perfetta: centralissima, vicino alla fermata di Bessières, con una vista spettacolare sul Lago di Ginevra e sulle Alpi che da sola vale il soggiorno.

Ospitato in un elegante edificio storico di inizio XX secolo, ha saputo coniugare magistralmente il fascino dell'epoca con i comfort moderni. Il design è semplice, funzionale e senza tempo: camere arredate con materiali naturali e tonalità calde che creano un'atmosfera di intimità, valorizzate da dettagli d'epoca che evocano il glorioso passato della proprietà. Le tre categorie disponibili – Standard, Superior e Deluxe, tutte in versione singola, doppia o tripla – garantiscono una soluzione per ogni esigenza, e alcune camere dispongono di balcone o terrazza con viste panoramiche mozzafiato.

I prezzi sono accessibili per gli standard svizzeri, e il servizio è davvero piacevole: lo staff si distingue per cortesia e professionalità, rendendo ogni soggiorno un'esperienza memorabile sulla Riviera svizzera. Al mattino vi attende un'ottima colazione internazionale con briochine fantastiche e una selezione irresistibile di bocconcini di pane da accompagnare con marmellate artigianali.

E ora un consiglio prezioso che vi farà risparmiare e vi farà sentire veri losannesi: lasciate a casa le bottigliette d'acqua! In Svizzera l'acqua è potabile ovunque – dalle fontane pubbliche che troverete ad ogni angolo fino ai rubinetti di tutte le strutture. Quindi se avete sete, che siate al ristorante, in hotel o per strada, basta aprire il rubinetto o avvicinarsi alla fontana più vicina. È buonissima, fresca e soprattutto gratuita: un piccolo lusso svizzero che fa bene al portafoglio e all'ambiente!

Hotel De La Paix - https://www.hoteldelapaix.net/fr/

Come muoversi: Lausanne Transport Card

Muoversi a Losanna è semplicissimo e, sorpresa, completamente gratuito per chi pernotta in città! Chiunque soggiorni in hotel, ostello, campeggio o bed & breakfast riceve automaticamente la Lausanne Transport Card, un lasciapassare che apre le porte della mobilità urbana senza limiti. Con questa carta potrete utilizzare liberamente tutti i trasporti pubblici cittadini: autobus, treni urbani e persino la metropolitana, la più ripida d'Europa che collega Ouchy al centro storico con pendenze che sfidano la gravità.

Ma i vantaggi non finiscono qui. La card offre numerosi sconti in diversi negozi di souvenir, musei cittadini e privati, e anche sulle romantiche traversate in battello tra Losanna-Ouchy ed Evian, sulla sponda francese del lago. La carta è valida per tutta la durata del vostro soggiorno, compresi i giorni di arrivo e di partenza, permettendovi di esplorare ogni angolo della città senza preoccupazioni e senza dover ogni volta acquistare biglietti.

Un sistema intelligente e sostenibile che dimostra come Losanna pensi ai suoi ospiti con quella stessa attenzione al dettaglio che ritroverete in ogni piatto, in ogni bicchiere di vino, in ogni angolo di questa città che ha fatto dell'eccellenza il suo marchio di fabbrica.

Lausanne Transport Card - https://www.lausanne-tourisme.ch/en/lausanne-transport-card-and-more/

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