LA TRAVIATA ENTRA IN SAUNA: AQUARDENS E FONDAZIONE ARENA PORTANO VERDI NEL VAPORE

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Nel parco termale più grande d'Italia, alle porte di Verona, il benessere si fa palcoscenico. Dopo il successo di Carmen, è andata in scena la prima di un nuovo Aufguss ispirato al capolavoro verdiano.

C'è un luogo tra le colline della Valpolicella dove il confine tra terme e teatro si fa sempre più sottile. Aquardens, il parco termale più grande d'Italia, ha costruito negli ultimi anni una propria identità che va ben oltre l'idea tradizionale di spa: piscine termali interne ed esterne, rituali di calore, gastronomia, e ora una Sauna Teatro che ha fatto parlare di sé fino al Times di Londra. È qui, nell'immenso anfiteatro in legno capace di accogliere circa 350 persone, che ieri è andata in scena la prima de La Traviata Aufguss, il nuovo progetto nato dalla collaborazione tra Aquardens e Fondazione Arena di Verona.

Un'alleanza che cresce

Non è la prima volta che opera lirica e sauna si incontrano tra queste pareti. Il progetto era partito con Carmen, una sperimentazione che aveva definito un format del tutto nuovo, un ibrido tra rito termale e performance teatrale. Il successo di quell'esperienza aveva convinto entrambe le istituzioni a proseguire, e adesso l'evoluzione naturale porta sul palco di vapore il capolavoro di Giuseppe Verdi: La Traviata, titolo inaugurale del 103° Arena di Verona Opera Festival 2026, nella nuova produzione firmata da Paul Curran ambientata nella Parigi della Belle Époque e del Moulin Rouge.

La scelta non è casuale. Portare lo stesso titolo in scena tanto all'Arena quanto nella Sauna Teatro di Aquardens significa costruire un dialogo tra due esperienze molto diverse, ma radicate nello stesso territorio e nello stesso immaginario culturale.

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La Traviata Aufguss: quando il calore diventa narrazione

LA TRAVIATA AUFGUSS: AQUARDENS E FONDAZIONE ARENA RIPORTANO L'OPERA NELLA SAUNA TEATRO PIÙ GRANDE DEL MONDO

Ieri sera è andata in scena la prima del nuovo Aufguss ispirato al capolavoro di Giuseppe Verdi, frutto della collaborazione tra Aquardens e Fondazione Arena. Lo spettacolo sarà replicato nei mesi a venire all'interno del Parco termale più grande d'Italia.

Dopo il successo del progetto dedicato a Carmen, Aquardens e Fondazione Arena di Verona rinnovano una collaborazione che continua a generare nuove forme di incontro tra linguaggio lirico, cultura e benessere. L'iniziativa conferma la continuità di un rapporto proficuo tra due realtà profondamente legate al territorio veronese, capaci di unire competenze diverse in un progetto che guarda all'innovazione dell'esperienza culturale.

L'opera, simbolo per eccellenza della stagione areniana 2026, entra così in un contesto inatteso e suggestivo, dove musica, calore, gesto scenico e ritualità dell'Aufguss si fondono in una forma immersiva e coinvolgente. La Traviata Aufguss non è una semplice citazione del capolavoro verdiano, ma una rilettura sensoriale in cui il gesto, il ritmo, la musica e l'ambiente termale diventano parte dello stesso racconto.

Un ruolo centrale è affidato agli aufgussmeister di Aquardens, protagonisti di una sfida artistica e performativa che richiede tecnica, sensibilità e presenza scenica. Il percorso nasce grazie al lavoro di registi, coreografi e staff di Fondazione Arena, impegnati da mesi nella costruzione di un'esperienza capace di tradurre il linguaggio dell'opera in uno spazio unico al mondo.

«Aquardens guarda sempre più lontano», dichiara Flavio Zuliani, Amministratore Delegato di Aquardens. «Questo progetto racconta con chiarezza la direzione che abbiamo intrapreso: non vogliamo essere soltanto un grande Parco termale, ma una realtà capace di attrarre pubblici nuovi, costruire esperienze distintive e dialogare con partner culturali di altissimo livello. Il piano di investimenti dei prossimi anni, che prevede anche la realizzazione di nuove strutture alberghiere, conferma una vocazione sempre più internazionale. La collaborazione con Fondazione Arena porta questa visione in un luogo inatteso, la sauna, trasformandola in un palcoscenico contemporaneo».

«Il connubio tra arte e benessere è una delle direzioni più interessanti del wellness contemporaneo», sottolinea Federica Reani, General Manager di Aquardens. «Sempre più persone cercano esperienze capaci di coinvolgere tutti i sensi, superando l'idea tradizionale di benessere per avvicinarsi a una dimensione più completa, culturale ed emozionale. Aquardens vuole essere culla di questo incontro, rendendo l'esperienza saunistica non solo un luogo per prendersi cura di sé, ma anche per incontrarsi, socializzare e divertirsi».

«Arena e Aquardens sono due eccellenze del territorio», affermano il Sovrintendente Cecilia Gasdia e il Vice Direttore artistico Stefano Trespidi. «Rinnovare questa collaborazione ci permette di creare un'esperienza unica per il benessere sia fisico che dell'anima e dello spirito. L'obiettivo prefissato rimane diffondere, anche al di fuori dei teatri, l'amore per l'opera lirica e la musica classica».

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Come funziona l'Aufguss operistico

Per chi non l'ha ancora vissuto, l'Aufguss è il rituale nordeuropeo del vapore in cui i maestri di sauna muovono grandi asciugamani per diffondere calore e aromi nell'ambiente. In questa versione, la tecnica si trasforma in coreografia: gli aufgussmeister interpretano i personaggi dell'opera, accompagnati da musica, luci, profumi e getti di vapore, per una performance di circa dodici minuti che coinvolge completamente i sensi. Il calore amplifica le emozioni, i costumi e i gesti raccontano la storia, e il pubblico — seduto sui gradoni in costume e asciugamano — si trova dentro la scena, non di fronte a essa.

Lo staff artistico de La Traviata Aufguss è composto da:

  • Violetta: Morgana Salvadori
  • Alfredo: Francesco Sava
  • Germont: Jonathan Salvemini
  • Flora (cameo): Sibilla Lovato
  • Barone (cameo): Elia Beghini

I prossimi appuntamenti

Lo spettacolo sarà replicato nelle seguenti date, sempre alle ore 18:30:

  • 6 giugno
  • 20 giugno
  • 4 luglio
  • 18 luglio
  • 15 agosto
  • 26 settembre

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Aquardens: un parco termale che guarda oltre

Visitare Aquardens significa entrare in un modello che ha progressivamente superato l'idea classica di centro benessere per diventare un vero parco esperienziale. La struttura si sviluppa come un sistema continuo di piscine termali interne ed esterne, alimentate da una vena salso-bromo-iodica che sgorga a 47°C, con il paesaggio della Valpolicella a fare da sfondo naturale. Accanto alle saune — tra cui la celebre Sauna del Deserto, la Banya Russa e la Botte Scandinava — il parco offre aree gastronomiche integrate nel percorso, spazi di relax come l'Oasi del Deserto, e proposte serali con mixology e botanica. Il risultato è un format ibrido, a metà tra spa contemporanea e spazio performativo, dove il benessere non è soltanto fisico, ma anche sensoriale e narrativo.

Con La Traviata Aufguss, Aquardens e Fondazione Arena consolidano un percorso che prosegue nel segno dell'innovazione e della valorizzazione del patrimonio culturale veronese. L'opera diventa esperienza, il benessere si apre all'arte e la sauna si trasforma in un luogo di racconto, emozione e partecipazione.gl00401618

Come arrivare ad Aquardens

Aquardens Wellness & Hospitality Srl si trova in Via Valpolicella, 63, 37026 Santa Lucia Pescantina VR.

In auto, dall'A22 (Brennero–Modena) si esce a Verona Nord seguendo le indicazioni per Pescantina. Da Milano si percorre l'A4 (Milano–Venezia), si esce a Peschiera del Garda e si prosegue verso la Valpolicella.

In autobus, d'inverno è attiva la linea n. 173 (lun–sab) dalla stazione di Verona Porta Nuova, con fermata a Ospedaletto, a dieci minuti a piedi dal parco. D'estate la linea n. 102 conduce direttamente al complesso di Pescantina.

In treno, si scende a Verona Porta Nuova e si prosegue in taxi o autobus.

In aereo, l'aeroporto di riferimento è il Valerio Catullo di Verona, a circa venti chilometri dal parco. Si può noleggiare un'auto oppure raggiungere la stazione in navetta e proseguire in autobus.

Tariffe

Acquistando il biglietto online si ottiene uno sconto di 2 euro su tutte le tipologie di ingresso. L'ingresso giornaliero è di 61 euro, quello da sei ore 51 euro, quattro ore 45 euro, due ore 32 euro. L'Enjoy Day (all inclusive con drink) è a 65 euro, l'Enjoy Night (terme serali) a 45 euro. Il supplemento per il Sauna Village, consentito dai 14 anni, è di 12 euro. È disponibile anche la formula carnet fino a cinque ingressi.

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Dove soggiornare nei dintorni

Tra Verona e il Lago di Garda, nel piccolo comune di Pastrengo, Villa Padovani è una Villa veneta dove il tempo sembra essersi fermato. La Famiglia Padovani custodisce la storica Corte dei Frati, un luogo che ha attraversato secoli di storia tra difesa, spiritualità e arte. Le suite della casa padronale sono decorate con pitture murali e affreschi che riprendono la tradizione veronese, con porte finemente lavorate a imitazione di cornici marmoree. Un soggiorno autentico e discreto, dove spazio e silenzio sono il vero lusso. Vicinissima a Bardolino e al Lago di Garda, facilmente raggiungibile da Verona.

Via Piovezzano Vecchia, 48 – 37010 Piovezzano di Pastrengo (VR) Tel: +39 045 4970891 Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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