ROSANNA MARZIALE E LA MAGIA DELLA MINESTRA MARITATA: TRADIZIONE, TERRA E CUORE IN UNA CIOTOLA CAMPANA

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Per Rosanna Marziale, chef de Le Colonne Marziale di Caserta, la minestra maritata è molto più di una ricetta: è memoria, radici, famiglia. Simbolo autentico della cucina contadina campana, questo piatto unisce in un perfetto equilibrio sapori intensi e tradizioni antiche. Verdure e carni “maritate” danno vita a un abbraccio caldo e sostanzioso, che racconta la storia di un territorio e di chi lo abita.

«Per me non è Pasqua senza la minestra maritata» racconta la chef, «è un sapore che sa di casa, di infanzia, di persone care — presenti e assenti». Proprio come la pastiera, anche la minestra maritata ha mille volti: ogni famiglia ha la sua versione, tramandata di generazione in generazione, con ingredienti che cambiano anche solo a pochi chilometri di distanza.

Regina delle tavole festive, sia a Natale che a Pasqua, è preparata con almeno sette tipi di verdure a foglia e vari tagli di carne. Il risultato? Un piatto ricco, nutriente, profondamente emozionante.

Per Rosanna Marziale, la minestra maritata è un vero atto d’amore: una celebrazione della terra, della cucina di una volta e del potere evocativo del cibo.

Porzioni 4

Ingredienti  

  • 250 g di muscolo di manzo
  • 150 g di costine di maiale
  • ½ piede di maiale
  • 300 g di salsiccia fresca
  • 80 gr di cotenna di maiale
  • 80 gr di pancetta tesa
  • 1 Kg di verdura mista: scarole, borragine, cicoria, bietole, torzelle, broccoletti neri, cavolo verza, carota, cipolla, costa di sedano
  • 100 g di Parmigiano Reggiano 
  • 80 g di Pecorino
  • 70 g di quadrucci di pane 
  • 70 ml di crema di Parmigiano Reggiano
  • q.b. olio evo, sale, pepe e peperoncino

Procedimento

Sbollentare i diversi tipi di verdure singolarmente e mettere da parte, conservando un po’ dell’acqua di cottura. In una pentola capiente, inserisci carota e sedano con abbondante acqua e cuocere le carni, stando attento a schiumare bene durante la cottura. 

Per assemblare il tutto, soffriggi in padella, con olio extravergine d’oliva, cipolla rossa e pancetta, poi unisci la carne sbollentata e tagliata a dadini, sfuma con del vino bianco e aggiungi le verdure poco alla volta. 

Unire quindi il brodo di carne e il brodo di verdure (ottenuti dalla cottura) e far sobbollire. 

Alla fine, aggiungi Pecorino e Parmigiano Reggiano, un pizzico di peperoncino e pepe. 

Le varianti di questa ricetta sono infinite: si può aggiungere un gambetto di prosciutto, o della scorza di Parmigiano Reggiano, o del brodo di pollo (in questa versione, la zuppa può prendere il nome di “minestra signorina”).

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