
Situata sulla Côte d'Azur, a pochi chilometri da Cannes tra il mare e le colline dell'Esterel, Mandelieu-la-Napoule è conosciuta in tutto il mondo come la "Capitale della Mimosa". Questa piccola città sulla Riviera francese è il cuore pulsante della coltivazione e della celebrazione di questo fiore giallo simbolo della primavera.

La Mimosa, un Fiore Prezioso
La mimosa, con i suoi fiori gialli e profumati, è un vero e proprio emblema della Costa Azzurra. Originaria dell'Australia, è stata introdotta in Francia nel 19° secolo e ben presto è diventata protagonista dell'economia locale, in particolare a Mandelieu-la-Napoule. Qui, i campi di mimosa ricoprono vaste aree, creando un paesaggio mozzafiato durante la fioritura, tra febbraio e marzo. I produttori locali si dedicano con passione alla coltivazione di questa pianta, che viene poi esportata in tutto il mondo.

La Festa della Mimosa
Ogni anno, a febbraio, Mandelieu-la-Napoule celebra la mimosa con una spettacolare festa. La Fête du Mimosa attira migliaia di visitatori che vengono ad ammirare le sfilate di carri allegorici decorati interamente con i fiori gialli. La festa è anche l'occasione per scoprire i numerosi prodotti a base di mimosa, dalla cosmesi all'enogastronomia. Infatti, questo fiore viene utilizzato anche in cucina, per insaporire dolci, liquori e persino piatti salati.
Mimosa da gustare
In Francia, e in particolare nella tradizione del Sud, la mimosa è un ingrediente molto più versatile di quanto si possa immaginare. I suoi fiori dal profumo intenso e dal gusto delicato entrano in cucina con sorprendente naturalezza, tanto nei dolci — marmellate, sciroppi, gelati, il classico gâteau de mimosa — quanto nei piatti salati come insalate, risotti e paste, dove regalano un tocco di freschezza e originalità.

A Grasse, capitale mondiale dei profumi, e a Mandelieu-la-Napoule, dove la mimosa cresce rigogliosa ovunque e il suo utilizzo in cucina è una tradizione radicata e quotidiana, questa passione si è trasformata in vera arte gastronomica. Le api della zona si nutrono del nettare dei fiori e producono un miele delicatissimo, perfetto per dolcificare una tisana o accompagnare formaggi freschi. Dai fiori si ricavano anche uno sciroppo aromatico — usato in cocktail, dolci e bevande — e un liquore da servire fresco o come base per miscelati. I maestri cioccolatieri della Costa Azzurra completano il quadro con praline aromatizzate alla mimosa, abbinando il floreale al cioccolato bianco o fondente, e con lo zucchero alla mimosa, ingrediente raffinato per biscotti, torte e creme.
E oggi, per rendere omaggio a questo fiore straordinario e ricordare il nostro viaggio in questa splendida località, vi proponiamo un piatto speciale: la Tarte à la Mimosa, una crostata dalla crema vellutata profumata ai fiori, decorata con una pioggia di bottoncini gialli che evocano i grappoli del fiore appena sbocciato.
Ingredienti
— 2 pan di Spagna da 18 cm di diametro
— 1 kg di crema pasticcera
— q.b. di bagna per torte al limoncello
Per la crema chantilly:
— 200 g di panna liquida
— 80 g di zucchero a velo
Preparazione
Per preparare la torta Mimosa bisogna partire dalla base, ovvero dal pan di Spagna. In questo caso ne serviranno due da 18 cm di diametro: uno classico e uno a cui è stato aggiunto un po' di colorante giallo, così che possa donare alla torta il suo aspetto tipico che richiama l'omonimo fiore. Si parte dal pan di Spagna classico, che andrà diviso in tre dischi utilizzando un apposito tagliatorte o un coltello seghettato.
Mettete momentaneamente da parte i tre dischi così ottenuti per passare al secondo pan di Spagna, quello giallo. Questo andrà diviso in fette spesse all'incirca 1,5 cm. Rifilate i bordi di ogni fetta e dividete quindi in strisce e poi in cubetti piccoli: saranno quelli che serviranno per ricoprire completamente la torta.
A questo punto si passa alle creme per la farcitura. Per la crema chantilly, montate la panna liquida ben fredda con le fruste elettriche e aggiungete poco per volta lo zucchero a velo, continuando a montare fino a ottenere una consistenza ferma e lucida. Quando la chantilly sarà pronta, aggiungetela alla crema pasticcera già pronta e mescolate le due creme con una spatola, compiendo movimenti delicati dall'alto verso il basso per non smontare la panna. Fondendo queste due creme si ottiene la crema diplomatica, che verrà utilizzata per la farcitura.

È il momento di comporre la torta Mimosa. Disponete su un piatto da portata il primo disco di pan di Spagna e bagnatelo con la bagna al limoncello — o con una bagna alcolica o analcolica a piacere. Aggiungete uno strato generoso di crema diplomatica aiutandovi con una sac à poche, poi disponete il secondo disco di pan di Spagna e bagnatelo allo stesso modo. Aggiunto un altro strato di crema, appoggiate il terzo e ultimo disco e bagnatelo anch'esso, così che la torta risulti armonica e i sapori ben bilanciati.
Utilizzate la crema rimanente per ricoprire tutta la torta, superficie e bordi, lavorando con una spatola fino a ottenere una copertura uniforme. Quando la torta sarà ben ricoperta di crema, si passa alla parte più divertente: la decorazione. Riprendete i cubetti di pan di Spagna gialli e utilizzateli per ricoprire la torta, partendo dalla superficie e scendendo poi sui lati, facendo attenzione a coprire bene ogni spazio. Per finire, decorate con qualche fogliolina verde per un tocco di colore. Non resta che far riposare la torta in frigorifero per un paio d'ore prima di portarla a tavola e gustarla.

E se ve ne siete innamorati…
Se leggendo queste righe vi è venuta voglia di assaggiare la mimosa direttamente alla fonte, sappiate che Mandelieu-la-Napoule ha molto altro da offrire oltre al suo fiore simbolo. La città regala spiagge bellissime dove il mare della Costa Azzurra tocca sfumature di turchese difficili da dimenticare, e per chi ama il golf due percorsi da 18 buche di livello internazionale — uno dei quali affacciato direttamente sul mare, un privilegio raro anche sulla Riviera francese. Il maestoso Castello di Mandelieu-la-Napoule, con i piedi nell'acqua, domina il paesaggio con una eleganza senza tempo, mentre il canale invita a essere esplorato a bordo di una silenziosa barca elettrica, scivolando tra i riflessi dorati del tramonto. E per chi cerca adrenalina e sport, la città ospita un importante centro di canottaggio che anima le acque tutto l'anno.
In breve, che si tratti di camminare tra i campi di mimosa in fiore, fare sport, navigare tra le acque cristalline o semplicemente sedersi al sole davanti al mare, Mandelieu-la-Napoule sa come conquistare il cuore di chi la visita, regalando esperienze indimenticabili in uno degli angoli più affascinanti della Costa Azzurra.

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