LA DIVISIONE “L’ORÉAL ACTIVE COSMETICS” DIVENTA “L’ORÉAL DERMATOLOGICAL BEAUTY” CON LA MISSIONE DI OFFRIRE A TUTTI SOLUZIONI DERMOCOSMETICHE SOSTENIBILI E IN GRADO DI MIGLIORARE LA VITA DELLE PERSONE  

 0B10796

Gianguido Bianco alla guida della Divisione con il ruolo di Direttore Generale  

 L’Oréal Italia comunica che la divisione L’Oréal Active Cosmetics modifica il proprio nome in L’Oréal Dermatological Beauty per rinforzare la missione dei propri brand di accrescere l’accesso alla salute e alla bellezza della pelle.  

La divisioneraccoglie i marchi distribuiti nelle farmacie e parafarmacie italiane: Vichy, La Roche-Posay, CeraVe e Skinceuticals. Gianguido Bianco, Direttore Generale L’Oréal Dermatological Beauty Italia dallo scorso gennaio, spiega “Il cambio di nome della divisione accompagna i forti cambiamenti del contesto in cui viviamo: i disturbi cutanei sono in aumento, così come il ricorso a pratiche di medicina estetica accelerate dal tempo speso sui social media e dallo zoom boom. Questo nuovo nome ci permette di esprimere più chiaramente chi siamo: la divisione L’Oréal con brand complementari che affianca i professionisti della salute per assisterli nel prendersi cura delle problematiche della pelle dei pazienti e per aiutare i consumatori nell’esigente ricerca della bellezza”.  

Oggi più di 2 miliardi di persone nel mondo riscontrano problemi alla pelle: In Italia si tratta di 1 persona su 41. Questo dato è destinato a crescere perché la popolazione italiana sta invecchiando: è la seconda popolazione più vecchia al mondo dopo il Giappone2 con il 23% di over 65.  

I baby boomer si sentono più giovani rispetto alle altre nazioni: iniziano a sentirsi vecchi a 70 anni vs 56 dell’Europa3, sono dinamici e connessi, il 92% possiede uno smartphone e il 46% di loro usa canali digital per rimanere informato4. Nel beauty cercano agepositivity, chiara efficacia e self care.  

Post Covid, inoltre, passiamo molto più tempo collegati a devices che ci trasmettono la nostra immagine e l’esposizione continua ai nostri difetti e l’uso di filtri aumenta anche la consultazione dei medici estetici per cui l’Italia è già 2 paese in EU dopo la Germania con acido ialuronico e botulino ai primi 2 posti5

«Con L’Oréal Dermatological Beauty proseguiamo nel nostro impegno per portare ovunque soluzioni dermocosmetiche sostenibili che possano davvero cambiare la vita delle persone grazie a brand nati per rispondere a esigenze legate sia a problematiche specifiche che al desiderio di bellezza –ha commentatoEmmanuel Goulin, Presidente e AD di L’Oréal ItaliaPer oltre 110 anni la missione di L’Oréal è stata quella di offrire il meglio della bellezza partendo dalle esigenze di consumatori e consumatrici e puntando sull'innovazione e sulla ricerca dell'eccellenza in termini di qualità e sicurezza, obiettivi su cui continueremo a concentrare tutti i nostri sforzi». 

1: datoSIDeMaST  

2: Population Reference Bureau 

3: Research by Doxa 

4: Sensemakers June 2022 - Target connected population 55-74 y.o 

5: Isaps International Survey On Aesthetic/Cosmetic Performed In 2021 

facebooktwitterinsta