
Prada presenta Couleur Vivante, una collezione di fine jewelry che segna un nuovo capitolo nella visione estetica e concettuale della maison. Ideata da Miuccia Prada e Raf Simons, la linea si concentra su colori intensi e assoluti, interpretati attraverso gemme selezionate non per il loro valore tradizionale, ma per la loro forza cromatica e simbolica.
Ametista, acquamarina, citrino madeira, morganite rosa e peridoto oro-verde: queste pietre preziose, scelte per la loro espressività visiva, si inseriscono nella palette Prada in modo audace e non convenzionale. Le combinazioni cromatiche sfidano le regole classiche dell’alta gioielleria, creando contrasti volutamente inaspettati che mettono in discussione la nozione stessa di lusso. Il risultato è una collezione che non celebra la preziosità come status, ma come linguaggio visivo e personale.
La campagna, diretta artisticamente da Ferdinando Verderi e fotografata da David Sims, è un tributo alla bellezza eterna e alla forza espressiva del gioiello. Le attrici Maya Hawke e Kim Tae-Ri, insieme alla poetessa e attivista Amanda Gorman, sono ritratte in composizioni monocromatiche che incorniciano i loro volti come fossero essi stessi gemme incastonate. Ogni immagine diventa una tela, attraversata da veli di colore traslucido, che amplificano la dimensione onirica e iperreale della narrazione.
In questo universo sospeso, i gioielli emergono nella loro verità cromatica: orecchini a goccia, anelli solitari, bracciali e collane rivière compongono un vocabolario formale archetipico, che viene però sovvertito attraverso l’uso del colore. Le asimmetrie, le proporzioni volutamente alterate, le gemme irregolari e i contrasti inaspettati ridefiniscono la percezione dell’oggetto prezioso, trasformandolo in un segno di identità e di rottura.
Couleur Vivante non è solo una collezione di gioielli: è una dichiarazione estetica e concettuale. Un invito a guardare oltre la superficie, a riconoscere il valore del colore come forma di espressione pura, e a riscoprire il gioiello come simbolo di vita, forza e individualità. Prada, ancora una volta, non segue le regole: le riscrive.


