Tra pesci d’acqua dolce, ortaggi a km 0 e dolci fatti in casa, il nuovo menù 2025 celebra i sapori veri della tradizione con un tocco moderno.
Quando l’aria si fa più mite e la città inizia a scaldarsi, scatta in molti la voglia di evasione. Ma basta poco per ritrovare la quiete: a meno di un’ora da Milano, tra Varese e il confine svizzero, c’è un piccolo angolo di paradiso immerso nel verde della Valganna. Parliamo di Induno Olona, dove sorge uno specchio d’acqua sorgiva di 6.000 mq e, proprio di fronte, la suggestiva Locanda Laghetto Fonteviva, un ristorante che è molto più di un semplice luogo dove mangiare.
Una storia di passione e natura
Dietro al Laghetto Fonteviva c’è la visione di un uomo: Graziello Redemagni, classe 1936, lavoratore instancabile e appassionato di pesca. Con la sua tenacia, ha trasformato un’area abbandonata lungo la Statale Varesina in un’oasi naturale, oggi apprezzata da famiglie, ciclisti, escursionisti e buongustai. Nel corso degli anni, l’area si è arricchita di diverse attività, passando dalla riserva per la pesca sportiva alla pizzeria e "griglieria", poi all’azienda agricola, fino a giungere alla creazione di un ristorante vero e proprio. La struttura, costruita interamente in legno massiccio, affacciata sullo specchio d’acqua, riprende lo stile degli chalet lettoni: rustica all’esterno, elegante e accogliente all’interno.
Il ristorante: cucina d’acqua dolce e territorio
La Locanda Laghetto Fonteviva è un gioiello incastonato nel verde. L’atmosfera che si respira è romantica e accogliente, ideale per un pranzo in famiglia, una cena tra amici o una cerimonia da ricordare. Gli interni sono curati con gusto minimalista, mentre all’esterno la veranda e il grande dehor con vista sul lago possono ospitare oltre 100 coperti.
Ma il vero cuore dell’esperienza è la cucina, guidata dallo chef Paolo Montiglio, che con la sous chef Cristina Manca e una brigata di giovani talentuosi propone piatti della tradizione lombarda e piemontese, valorizzati da una sensibilità moderna, ingredienti locali e una narrazione del gusto che segue il ritmo delle stagioni.
Cucina stagionale, memoria contadina e innovazione
Alla Locanda il menù cambia seguendo la natura, in una continua ricerca di equilibrio tra radici e creatività. Le ricette del passato – come i pizzoccheri della tradizione valtellinese, la polenta con i funghi, o le conserve fatte in casa – vengono reinterpretate con leggerezza, freschezza e accostamenti inediti. Il risultato? Piatti che emozionano e sorprendono, pur restando familiari.
La stagionalità è il principio guida: dalle erbe spontanee primaverili alle castagne autunnali, ogni ingrediente viene scelto al momento giusto, preferendo sempre la filiera corta e il rapporto diretto con i produttori locali. La cucina non è solo nutrimento, ma un modo per raccontare la valle e i suoi abitanti, il lavoro silenzioso della terra, il profumo dei boschi, la pazienza dei piccoli artigiani del gusto.
Il nuovo menù 2025: freschezza e filiera corta
Dal 6 giugno 2025 ha debuttato il nuovo menù, che ancora una volta valorizza i prodotti nostrani:
• Pesci d’acqua dolce allevati nel laghetto, come trota, salmerino, persico e storione;
• Carni locali selezionate dall’azienda agricola Martinelli;
• Ortaggi e frutta fresca coltivati da piccoli produttori della zona;
• Birra artigianale del Birrificio Poretti e una selezione di vini lombardi, veneti e piemontesi;
• Dolci e pasticceria di produzione propria, preparati ogni giorno con materie prime genuine.
L’offerta è ricca e autentica: dalle tartare di trota affumicata alla polenta con funghi porcini, dal risotto al pesce persico agli gnocchi caserecci al pesto di Pra, fino ai secondi di carne come la tagliata di controfiletto e le costine di maialino alla glassa di Borducan.
E per chiudere in dolcezza? Tiramisù, panna cotta al pistacchio, strudel di mele e il celebre zabaione preparato al tavolo, un rito che unisce gusto e spettacolo. Il menù include anche proposte per vegetariani, celiaci e intolleranti, realizzate su richiesta con attenzione e creatività.
Eventi, cerimonie e giornate da ricordare
La Locanda è anche il luogo ideale per celebrare ogni occasione speciale. Matrimoni, battesimi, anniversari, cene aziendali o feste private trovano qui uno scenario perfetto, grazie a menù personalizzati, ambientazioni su misura e la possibilità di vivere l’esperienza anche all’aperto, immersi nel verde. Serate a tema, cene con delitto, show cooking, cene cantate e molte altre proposte esclusive trasformano ogni incontro in un’esperienza unica, capace di emozionare e sorprendere gli ospiti in ogni occasione. Lo staff, attento e discreto, segue ogni evento con cura e professionalità, curando ogni dettaglio.
Una pausa perfetta per gli amanti dell’outdoor
Non è solo la tavola a rendere unico questo luogo. Il Laghetto Fonteviva è anche un punto di riferimento per il turismo attivo: una pista ciclabile panoramica, pareti da arrampicata, sentieri immersi nel bosco, aree picnic, un parco giochi per i più piccoli e le celebri grotte della Valganna, visitabili in tutte le stagioni.
Per chi ama pedalare, sono disponibili punti di ricarica per e-bike, informazioni sui percorsi e assistenza tecnica. Anche i meno esperti troveranno percorsi adatti a ogni livello, tra salite dolci, scorci naturalistici e angoli nascosti della valle.
Tra una camminata nel verde e un pranzo vista lago, il tempo rallenta. E si riscopre il piacere della semplicità, del silenzio, del contatto con la natura.
La nostra esperienza: un viaggio di sapori tra lago e tradizione
Abbiamo iniziato con la Tartare di trota affumicata del Laghetto, servita con delicati veli di pane al carbone e una fresca salsa yogurt: un antipasto che subito cattura il palato, fresco e avvolgente, con il delicato affumicato che si sposa perfettamente con la cremosità della salsa.
Poi è arrivata la Polenta con funghi porcini trifolati, un abbraccio di sapori autentici, con la polenta morbida e calda che avvolge i funghi fragranti e terrosi, un piatto che sa di montagna e tradizione, semplice ma profondamente confortante.
Come piatto principale, la Tagliata di controfiletto accompagnata da carciofi ripassati con olive e pinoli ha dominato la tavola con la sua potenza e delicatezza insieme: la carne, cotta alla perfezione, si scioglieva in bocca, mentre i carciofi e la nota leggermente amarognola delle olive si bilanciavano armoniosamente, regalando un gioco di consistenze e profumi.
Il finale dolce è stato una scoperta: il cameriere, con gentilezza e competenza, ci ha consigliato la torta della casa, preparata artigianalmente. Anche io, che solitamente evito i dolci, ho rischiato il bis, conquistata dalla sua leggerezza e dal gusto autentico.
A completare questa esperienza, un Dolcetto del Monferrato scelto con cura, che ha accompagnato ogni portata con eleganza, esaltando senza sovrastare i sapori.
Un’esperienza indimenticabile, resa ancor più preziosa dall’accoglienza calorosa e dalla professionalità di uno staff attento e sempre disponibile, capace di trasformare una semplice cena in un ricordo da custodire nel cuore. Ma ciò che ha reso questa giornata davvero unica è stato l’incontro con il signor Graziello, il proprietario, che ci ha raggiunto a tavola con il sorriso e la passione negli occhi, condividendo con noi frammenti del suo passato e della sua vita dedicata a questo luogo. Le sue storie ci hanno regalato emozioni autentiche, trasformando un momento gastronomico in un vero e proprio viaggio nel tempo e nella memoria, lasciandoci con il cuore colmo di gratitudine e meraviglia.
Informazioni e contatti
📍 Locanda Laghetto Fonteviva
📍 Via Valganna 24 – 21056 Induno Olona (VA)
📞 0332 840130 | 📱 335 6675280
🌐 www.laghettofonteviva.it


