RISTORANTE VILLA NECCHI, GUSTO, ARTE, INNOVAZIONE FIRMATI ANTONIO DANISE

Ecco l’estate, finalmente, quale modo migliore per renderle onore, se non con una gita fuori porta. Per chi abita a Milano un itinerario interessante è quello di quel lembo di terra alluvionale, "mezzaluna fertile" della Lombardia agricola tra il Sesia, il Ticino e il Po, che è la Lomellina. Un luogo di indiscutibile fascino, dove la mano dell'uomo ha modellato ogni particolare del paesaggio e l'acqua ha colmato ogni spazio tra la terra e il cielo. È la zona delle risaie, dei castelli e delle signorie rinascimentali, che qui hanno lasciato i segni di un passato importante, vissuto tra quelle torri merlate che ancora oggi sono la più imponente presenza architettonica in un ambiente quasi completamente rurale.

All'ora di pranzo, dopo una sosta a Pavia o a Vigevano fino al Museo archeologico di Gambolò, che raccoglie oltre 1200 reperti della civiltà lomellina dalla preistoria all'epoca celtica e all'età romana, vi invitiamo, proprio in questo piccolo ed accogliente borgo, ad una sosta gourmet all’insegna della qualità e dell’eccellenza in un ambiente esclusivo, raffinato e di charme.

Stiamo parlando di Villa Necchi alla Portalupa, un'incantevole contesto bucolico, immerso in dieci ettari di parco, risalente al 1800, dagli anni ’30 del '900 tenuta di campagna e riserva di caccia di una delle famiglie di industriali di maggior rilievo nella storia economica del nostro Paese, i Necchi, che qui, amanti di fiori e piante custodivano una flora impareggiabile, che caratterizza tuttora l’incantevole parco, affacciato direttamente sulla roggia La Castellana e accoglievano numerosi volti noti del “bel mondo” internazionale, accomunati dalla passione per l'arte venatoria.

Non per ultimi la regina Elisabetta e il marito Filippo di Edimburgo hanno fatto visita a Villa Necchi, ospiti del Cavalier Vittorio e della moglie, Signora Lina.

Alla morte del del Cavaliere la villa conobbe un periodo di declino fino al 2006 quando iniziarono i lavori di restauro che, in quattro anni, riportarono Villa Necchi allo splendore di un tempo. Oggi infatti la struttura, suddivisa tra Villa Padronale, Borgo e Club House è diventata un Resort, dotato di 21 eleganti camere e suite, una piccola SPA aperta esclusivamente agli ospiti dell’hotel e un fiabesco lago dove nuotano candidi cigni, cornice ideale per suggestivi matrimoni, grazie anche alla presenza di un romantico colonnato per i riti civili e di una chiesetta, finita di costruire nel novembre 1959 per volere di Vittorio Necchi. E.........un ristorante gourmet dove atmosfera e gusto creano ogni giorno una piccola magia, orchestrata anche per soddisfare i palati più esigenti.

Deus ex machina e anima pulsante del ristorante, che in breve tempo è divenuto un riferimento per l’alta ristorazione della zona, il giovane e pluripremiato chef Antonio Danise, origini napoletane, ma con alle spalle una gavetta importante sia in cucina sia in pasticceria, un impegno come docente presso l’Istituto Alberghiero di Pavia e la classe di chi ha lavorato in ristoranti di caratura internazionale come il “Quattro Passi” di Nerano, 2 stelle Michelin.

La sua è una cucina creativa e carica di amore, che reinterpreta le ricette della tradizione napoletana a cui è più legato utilizzando materie prime locali di alta qualità unitamente a quelle dell’orto e dalle serre della Villa, dando vita a perfetti accordi di gusto che si fanno ricordare. Un menu piacevole e gustoso che segue il ciclo delle stagioni e non dimentica neppure i piatti tipici della cucina tradizionale della Lomellina e dell’Oltrepò Pavese, attualizzandoli e alleggerendoli.

Gli ospiti hanno la possibilità di mangiare à la carte oppure scegliere uno dei due percorsi di degustazione creati dallo chef: Lomellina e contaminazioni e Ricordi e Territorio. Tra le proposte à la carte: Cannellone con farinaccio di riso e clorofilla di ortiche, ricotta di bufala e coniglio confit, Carnaroli Autentico Riserva San Massimo in risotto, gamberi rossi di Mazara di Paolo Giacalon e limone, Seppia e Piselli, Storione di Lomellina cucinato al barbecue, fave e panchetta................ fino all'imperdibile Pastiera di riso Rosa Marchetti “Riserva San Massimo” con salsa e gelato al “Liquore Strega. Ad accompagnare la proposta gastronomica una carta dei vini assai ricca, che offre etichette sia di alcune blasonate Case Vinicole locali sia di eccellenze nazionali ed internazionali con una vasta e accurata selezione di spumanti.

Per gli amanti del pic-pic torna il pic nic gourmet che porta all’aria aperta i sapori del ristorante regalando a tutti gli ospiti un’esperienza magnifica. Ogni partecipante riceve un cestino preparato ad hoc dallo Chef Antonio e può pasteggiare in ogni angolo del parco della Villa mentre i più piccoli possono anche conoscere i pony, i cavalli e i cigni, e scoprire il magico mondo della natura.

 

Info:

Il ristorante dista 7 km da Vigevano, 30 km da Pavia e 50 km da Milano, da cui si arriva con l’Autostrada A7
(uscita Groppello) oppure da Abbiategrasso.
Ristorante Villa Necchi – Villa Necchi alla Portalupa
Fraz. Molino d’Isella – 27025 Gambolò (PV)
Via Cavalier Vittorio Necchi 2-4
Tel. (+39) 0381 092601
Aperto venerdì e sabato a cena, domenica a pranzo. Su prenotazione gli altri giorni.
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Sito internet: www.villanecchi.it

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