ADMIRAL’S CUP 2025: TEAM DJANGO CHIUDE SUL PODIO UNA CAMPAGNA DI ALTO LIVELLO

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Si è ufficialmente conclusa oggi l’edizione 2025 dell’Admiral’s Cup, il ritorno di uno degli eventi più prestigiosi della vela internazionale dopo oltre vent’anni. La competizione, che ha visto confrontarsi alcune delle più importanti realtà veliche mondiali, si è contraddistinta per la sua complessità tecnica e per il livello elevato degli equipaggi partecipanti.

Il team dello Yacht Club Costa Smeralda, guidato dal team leader Giovanni Lombardi Stronati, ha portato a casa un ottimo terzo posto in classifica generale, confermando la solidità e la competitività delle sue scelte strategiche e tecniche. La formazione italiana ha schierato due imbarcazioni: il wallyrocket51 Django in classe Admiral 1 e il JPK 1180 Django in classe Admiral 2, entrambe protagoniste di una campagna intensa e ben strutturata.

L’evento clou della regata è stata la Rolex Fastnet Race, una regata offshore di 695 miglia tra il Canale della Manica e Cherbourg, che rappresenta un vero banco di prova per le barche e gli equipaggi. Le condizioni meteo, caratterizzate da venti più leggeri del solito e tratti di bonaccia, hanno messo a dura prova le capacità tattiche e di adattamento dei partecipanti.

Il JPK 1180 Django ha ottenuto un eccellente terzo posto nella sua categoria, conducendo più volte la classifica in tempo compensato e attestandosi come una delle barche più competitive in offshore puro. Nonostante un lieve calo in classifica finale, per soli 14 minuti, il risultato testimonia la forza e la versatilità della barca, soprattutto nelle lunghe andature offshore.

Il wallyrocket51 Django ha concluso l’evento all’ottavo posto assoluto e terzo in classe 1, pagando qualche difficoltà nelle boline più lunghe e nelle andature di bolina verso il Fastnet Rock. Nonostante qualche perdita di terreno nel tratto finale, la barca ha mostrato un buon potenziale, recuperando posizioni e dimostrando una forte capacità di adattamento alle condizioni variabili del mare.

Il racconto delle singole fasi della regata rivela un percorso di sfide e di grandi emozioni. Guillermo Parada, stratega del wallyrocket51, ha descritto la regata come “una lunga bolina con un forte groppo temporalesco nel mezzo, che ha compattato la flotta e reso il traguardo ancora più avvincente”. La lotta serrata con le altre imbarcazioni di categoria, come Jolt e Beau Geste, ha aggiunto un ulteriore livello di tensione e adrenalina, culminando con un confronto ravvicinato che ha premiato la tenacia e il senso tattico dell’equipaggio.

Vasco Vascotto, tattico di Django wallyrocket51, ha sottolineato l’unicità dell’esperienza: “Abbiamo vissuto una settimana fantastica, dall’entusiasmante vittoria nella Channel Race alle difficoltà incontrate in mare. La barca si è comportata molto bene, e arrivare sul podio è motivo di grande orgoglio”. Michele Ivaldi, invece, ha evidenziato la durezza delle condizioni di navigazione: “Le onde, la pioggia e il vento forte durante la notte hanno reso tutto più impegnativo, ma l’equipaggio ha dimostrato grande spirito di squadra e resilienza”.

Il presidente dello Yacht Club Costa Smeralda, Andrea Recordati, ha espresso le sue congratulazioni al team: “Il terzo posto di Team Django rappresenta un risultato di grande prestigio, frutto di passione, professionalità e spirito di squadra. È motivo di orgoglio per il nostro club e un esempio di eccellenza per tutta la comunità velica”.

Il bilancio complessivo della partecipazione è estremamente positivo. La squadra ha dimostrato di saper competere ai massimi livelli in tutte le fasi della regata, dal coastal alle offshore, confermando la validità del progetto Django e rafforzando le ambizioni italiane nel panorama della vela d’altura internazionale. Un risultato che premia la preparazione, la strategia e la coesione di un team che si conferma tra i protagonisti di questa edizione storica dell’Admiral’s Cup.

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