
Dopo lo splendido oro e record olimpico nel giorno del suo compleanno di Francesca Lollobrigida nel pattinaggio di velocità e l'argento e il bronzo di Giovanni Franzoni e Dominik Paris in discesa libera del 7 febbraio, oggi altra giornata trionfale per gli azzurri ai Giochi Olimpici.
Medaglia d'argento per la staffetta mista di biathlon, confermando l'eccellente stato di forma della squadra italiana nelle discipline nordiche.
Terza Sofia Goggia in discesa libera. L'olimpionica azzurra ha chiuso al terzo posto scendendo in pista dopo l'interruzione per la caduta shock di Lindsay Vonn, in una prova olimpica condizionata anche da altri incidenti che hanno causato diversi stop. Oro all'americana Breezy Johnson, argento alla tedesca Emma Aicher.
"L'ultimo colore che mi mancava. Sono un po' dispiaciuta, ho sbagliato sullo Schuss delle Tofane, sono arrivata al Duca d'Aosta che sentivo che non andavo avanti. Anche l'attesa per la caduta della Vonn non ha aiutato", ha commentato Sofia Goggia alle tv sulla sua prestazione nella discesa libera di Cortina. "Vediamo le cose più da un punto di vista generale: sono tre olimpiadi sempre a medaglia. È qualcosa di grande", ha aggiunto la sciatrice delle Fiamme Gialle che a Pyeongchang 2018 aveva vinto l'oro e a Pechino 2022 la medaglia d'argento.
Bronzo anche per Lucia Dalmasso nello slalom gigante parallelo di snowboard. Nata a Feltre il 28 maggio 1997, fino a pochi anni fa era una promessa dello sci alpino, inserita nel gruppo Futur Fisi della nazionale. Una trasformazione che ha dato i suoi frutti sul palcoscenico olimpico.
Terzo posto per Riccardo Lorello nei 5000 metri di pattinaggio di velocità, confermando la grande tradizione italiana in questa disciplina.
Bronzo per Dominik Fischnaller nello slittino. Un terzo posto più che meritato che va a confermare quello ottenuto quattro anni fa a Pechino per l'altoatesino. Quattro manche al limite della perfezione per l'azzurro, sempre, costantemente, in terza piazza. A vincere al termine di una due giorni dominata è il tedesco Max Langenhan, che stabilisce per quattro run consecutive il nuovo record della pista chiudendo con 3:31.787. Oro più meritato non poteva esserci.
Una giornata che consacra l'Italia tra le grandi protagoniste di questa edizione olimpica, con un medagliere in continua crescita e prestazioni di altissimo livello in tutte le discipline.


