
di Aldo Nicolaj
Regia di Vanessa Gasbarri
Con:
Massimiliano Vado, Danila Stàlteri, Pietro Becattini, Walter Del Greco, Gabriel Durastanti,
Claudia Ferri, Maria Francesca Galasso, Veronica Milaneschi, Giuseppe Renzo
Maestro d’armi: Pietro Becattini
Una commedia frizzante e fuori dagli schemi, "Amleto in salsa piccante" è la spassosa rivisitazione firmata Aldo Nicolaj della tragedia shakespeariana per eccellenza. Il dubbioso principe di Danimarca c’è, ma questa volta la storia cambia punto di vista: tutto si svolge dietro le quinte del potere, ovvero nelle cucine del castello di Elsinore.
Qui il protagonista non è un nobile, ma il cuoco Froggy (Massimiliano Vado), alle prese con i fornelli, le gelosie e... un’accusa gravissima. Con lui, la moglie Cathy (Claudia Ferri), la cognata Inge (Veronica Milaneschi) e la sguattera Brecka (Maria Francesca Galasso). Tra un piatto e l’altro, la servitù racconta la "vera" versione dei fatti, tra pettegolezzi, complotti e verità mai dette. E così, la tragedia si trasforma in una commedia irresistibile.
Accanto alla brigata delle cucine, sfilano i celebri personaggi dell’Amleto originale: il principe Amleto (Giuseppe Renzo), la regina Gertrude (Danila Stàlteri), il fedele Orazio (Pietro Becattini), Ofelia e Laerte (Maria Francesca Galasso e Gabriel Durastanti), e il comico Elios (Walter Del Greco).
Ma veniamo al nodo della vicenda: Amleto accusa Froggy di aver causato la morte del padre con una cena fin troppo abbondante. Offeso e stanco dell'accusa, il cuoco mette in atto un piano geniale: si traveste da fantasma del defunto Re (grazie a un’armatura custodita nella sala d’armi) e, nel cuore della notte, convince il principe che il vero colpevole è lo zio Claudio. Ma, attenzione: Froggy non è mosso da giustizia, bensì da vendetta personale — Claudio, infatti, gli ha rubato la moglie mentre lui era in Francia a perfezionare l’arte del soufflé!
Il resto è una valanga di equivoci, travestimenti, vendette e colpi di scena... che si concludono, come da tradizione, con una scia di cadaveri (quasi tutti), ma in una chiave tanto parodistica da far ridere anche Shakespeare.
I personaggi, volutamente caricaturali, si muovono in un mondo grottesco: Amleto è ancora attaccato alle gonne di mamma, Gertrude ama il vino più del regno, Polonio origlia ovunque, Ofelia è persa nella sua tragicomica follia, e una compagnia di attori di passaggio si preoccupa più del cibo che del copione.
Il risultato? Uno spettacolo che diverte, stupisce e, soprattutto, fa ridere — senza mai perdere l’eco del grande teatro classico. Perché ogni tragedia, se vista da un’altra prospettiva, può diventare una commedia. E, in fondo, "tutto il mondo è un palcoscenico e noi tutti, uomini e donne, siamo attori".
ORARIO SPETTACOLI
Dal martedì al sabato: ore 21
Domenica: ore 18
PREZZI (inclusa prevendita)
Platea: € 26
Galleria: € 20
Info e biglietti:
📍 Teatro/Cinema Martinitt – Via Pitteri 58, Milano
🌐 www.teatromartinitt.it
📞 02/36580010 – WhatsApp: 338.8663577
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