L'EMPIREO DI LUCY KIRKWOOD TORNA IN SCENA: AL CARCANO DI MILANO DAL 30 OTTOBRE AL 2 NOVEMBRE

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Una storia di donne che giudicano donne

Inghilterra rurale, marzo 1759. Una ragazza accusata di omicidio rischia la condanna a morte, ma dichiara di essere incinta. Un giudice convoca allora una giuria straordinaria: dodici donne che dovranno stabilire se quella gravidanza è vera o falsa. Da questa decisione dipenderà la vita dell'imputata.

L'Empireo (The Welkin) nasce dalla penna di Lucy Kirkwood, una delle voci più importanti del teatro britannico contemporaneo, già autrice di successi come Chimerica, The Children e Mosquitoes. La traduzione italiana porta la firma di Monica Capuani e Francesco Bianchi.

Un microcosmo che riflette ogni epoca

Da questo nucleo drammatico, ambientato nel Settecento ma di bruciante attualità, emergono le questioni fondamentali della vita delle donne di ogni tempo. Prima fra tutte, quella del corpo femminile sottoposto al controllo di leggi scritte dagli uomini, un tema che risuona con forza ancora oggi.

Come sottolinea la traduttrice Monica Capuani, il testo è "estremamente monumentale e ambizioso": un microcosmo femminile che diventa specchio universale delle contraddizioni e delle ingiustizie che attraversano la storia.

La visione di Serena Sinigaglia

"Amo l'epica, amo la coralità, amo la sfumatura tragicomica: L'Empireo è tutto questo insieme", racconta la regista Serena Sinigaglia. "È il primo testo teatrale in cui mi imbatto che affronta le tematiche di genere senza concedere nulla alla retorica e alla banalità. È secco, ruvido, vero, al pari della realtà".

Lo spettacolo si distingue anche per una caratteristica rara nel panorama teatrale: dei 19 personaggi, ben 17 sono femminili. Una bella inversione di tendenza che restituisce alle attrici lo spazio che meritano.

Sinigaglia definisce L'Empireo "uno spettacolo militante, avvincente, divertente", che si muove "dentro la scrittura della Kirkwood, dentro ai corpi e agli umori delle 12 matrone, dell'imputata, del giudizio di un cielo tanto luminoso quanto impotente, nella vana speranza che una cometa passi e cambi la storia".

Un cast d'eccezione

In scena un ensemble di quattordici attrici: Giulia Agosta, Alvise Camozzi, Matilde Facheris, Viola Marietti, Francesca Muscatello, Marika Pensa, Valeria Perdonò, Maria Pilar Pérez Aspa, Arianna Scommegna, Chiara Stoppa, Anahì Traversi, Arianna Verzeletti, Virginia Zini e Sandra Zoccolan.

Lo spettacolo è prodotto da Teatro Carcano, Teatro Nazionale di Genova, Teatro Stabile di Bolzano, LAC - Lugano Arte Cultura e Teatro Bellini di Napoli.

La tournée

Dopo il debutto a Locarno (23-24 ottobre al Teatro di Locarno), L'Empireo arriva a Milano dal 30 ottobre al 2 novembre al Teatro Carcano, per poi proseguire a Napoli (4-9 novembre al Teatro Bellini).

La tournée continuerà fino a marzo 2026, toccando numerose città italiane: Pavia, Cuneo, Firenze, Gallarate, Como, Schio, Lodi, Udine, Russi, Scandiano, Monza e La Spezia.

23-24 ottobre Locarno - Teatro di Locarno
30 ottobre - 2 novembre Milano - Teatro Carcano
04 - 09 novembre Napoli - Teatro Bellini
23-24-25 gennaio Pavia - Teatro Fraschini
17 febbraio Cuneo - Teatro Toselli
20-21-22 febbraio Firenze - Teatro Pergola
18 marzo Gallarate (VA) - Teatro delle Arti
19 marzo Como - Teatro Sociale
20 marzo Schio (VI) - Teatro Civico
21 marzo Lodi (MI) - Teatro Vigne
24 marzo Udine - Teatro Giovanni da Udine
25 marzo Russi (RA) - Teatro Comunale
26 marzo Scandiano (RE) - Teatro Boiardo
27-28-29 marzo Monza(MB) - Teatro Manzoni
30-31 marzo La Spezia - Teatro Civico


"È proprio strano che conosciamo il movimento di una cometa lontana migliaia di chilometri più di come funzioni il corpo di una donna..."
— Lucy Kirkwood, L'Empireo

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