Il Teatro Martinitt di Milano ospita "I Ragazzi della Strada", uno spettacolo firmato da Riccardo D'Alessandro e Gabriele Fiore che porta sul palcoscenico le voci, le paure e le speranze della gioventù contemporanea. Un racconto vibrante che esplora il mondo interiore di sei ragazzi, spesso etichettati come la feccia della società, ma che rivelano invece una complessità ricca di aspirazioni, fragilità e desideri profondi.
Un muretto, un lampione e la ricerca di identità
Al centro della scena si erge un muretto, simbolo del presente e punto d'incontro dei protagonisti. In una periferia degradata, sotto un lampione malfunzionante, sei amici si ritrovano regolarmente per condividere segreti, affrontare gelosie e tensioni irrisolte. Questo spazio diventa per loro un limbo dove il tempo sembra fermarsi, un luogo in cui sentirsi protetti e compresi, parte di un gruppo che li accoglie.
Qui i problemi personali si trasformano in sfide collettive, ma quando questi giovani si affacciano alla realtà esterna, si sentono incerti e spaesati. Hanno paura di mostrare i loro veri valori, intrappolati in una società che appare anestetizzata dalla superficialità e dalla mancanza di connessione emotiva. Eppure, dietro questa facciata si nasconde la speranza di un futuro diverso, la possibilità di rivelare ciò che veramente sono.
Durante una lite furiosa, il lampione inizia misteriosamente a lampeggiare, dando vita a un evento straordinario che cambierà per sempre le loro vite. "I Ragazzi della Strada" diventa così un'esplorazione coinvolgente delle sfide della gioventù di oggi, dove la speranza di un futuro migliore brilla anche nei momenti più bui.
Un cast di talenti tra cinema, tv e teatro
Lo spettacolo vede in scena Andrea Lintozzi, volto noto al pubblico televisivo per serie come "È arrivata la felicità" al fianco di Claudio Santamaria, "Romulus" di Matteo Rovere per Sky e la recente "Boris 4". Al cinema ha partecipato a "La scuola cattolica" di Stefano Mordini, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia.
Accanto a lui Riccardo Alemanni, che ha mosso i primi passi in "Un medico in famiglia" e "Che Dio ci aiuti", per poi recitare in "Alex & Co" e "Don Matteo 11", alternando televisione e cinema con film come "Né Giulietta né Romeo" di Veronica Pivetti.
Gabriele Fiore, coautore dello spettacolo, vanta una carriera che spazia dal cinema con "Grotto" e "La Partita" (disponibile su Netflix) alle serie tv come "Oltre la soglia" e "L'Aquila grandi speranze" diretta da Marco Risi.
Completano il cast Sofia Iacuitto, presente in produzioni come "Oltre la soglia", "Don Matteo 12", "La compagnia del cigno 2" e "La scuola cattolica", oltre alle recenti "Prisma 2" e "Fabula" per Sky; Nicole Rossi, vincitrice di "Pechino Express" e protagonista di "Skam Italia" su Netflix, oltre che autrice di due libri pubblicati; e Luca Vergoni, candidato al Globo d'oro come giovane promessa per la sua interpretazione di Angelo Izzo ne "La scuola cattolica".
La regia è di Riccardo D'Alessandro, con scene di Angelo Bonanni, costumi di Francesca D'Alessandro e aiuto regia di Christian Laiontini.
Informazioni pratiche
Lo spettacolo invita il pubblico a scoprire che dietro le apparenze si nasconde una ricchezza di emozioni e potenzialità pronte a emergere e trasformare il presente in un futuro luminoso.
Orari: giovedì-sabato ore 21 | domenica ore 18
Prezzi (inclusa prevendita):
Platea € 26 | Galleria € 20
Teatro Martinitt
Via Pitteri 58, Milano
Tel. 02/36580010 | WhatsApp 338.8663577
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. | www.teatromartinitt.it



