
Dal 19 al 29 marzo il Teatro Martinitt ospita la nuova versione dello spettacolo che ha conquistato oltre 80.000 spettatori in tutta Italia.
C'è uno spettacolo che da vent'anni continua a riempire le sale, a far ridere e pensare, a lasciare il segno. Si chiama "Minchia Signor Tenente" ed è la commedia cult firmata e diretta da Antonio Grosso, che torna in scena a Milano — al Teatro Martinitt di Via Pitteri 58 — dal 19 al 29 marzo, in una nuova versione per la stagione 2025/2026, nel pieno del suo ventennale.
Scritto da Grosso a soli 23 anni e debuttato nel 2006, lo spettacolo ha totalizzato oltre 550 repliche, dieci stagioni consecutive a Roma, otto a Torino e tre a Milano, ed è stato visto da circa 80.000 spettatori, tra cui oltre 5.000 studenti. Un percorso straordinario, coronato dal Premio Cerami per la miglior drammaturgia contemporanea e persino oggetto di una tesi di laurea sul teatro come strumento educativo per la promozione della legalità.
La storia è ambientata in Sicilia, nel 1992. Su un cucuzzolo di montagna, in un paesino dove il tempo sembra essersi fermato, cinque carabinieri provenienti da regioni diverse condividono turni, scherzi e sfottò in una piccola caserma dove il massimo dell'emergenza sono i ladri di galline. Tra denunce assurde, amori proibiti e paradossi quotidiani, quel gruppo si è trasformato nel tempo in qualcosa di più simile a una famiglia. Fino all'arrivo di un nuovo tenente — rigido, severo, deciso a rimettere tutti in riga — che rischia di stravolgere quell'equilibrio fragile e prezioso.
Si parla di mafia, sì, ma in maniera totalmente ironica e originale: la risata diventa strumento di riflessione, e la leggerezza un modo per affrontare con coraggio le ingiustizie. "Questa storia attraversa un'Italia che ha conosciuto momenti bui, ma anche una profonda resilienza", scrive Grosso nelle note di regia. "Dopo vent'anni, ritorno alla regia di questo cult teatrale cercando di fondere comicità, poesia, dramma e verità."
Sul palco, insieme ad Antonio Grosso nel ruolo del Brigadiere Vincenzo D'Onofrio, un ensemble di sette interpreti: Adriano Aiello, Gaspare Di Stefano, Antonello Pascale, Giuseppe Renzo, Paolo Roberto Ricci, Mariano Viggiano e Martina Zuccarello.
Gli spettacoli vanno in scena dal martedì al sabato alle 21, la domenica alle 18. I biglietti costano 26 euro per la platea e 20 euro per la galleria (prevendita inclusa). Per informazioni e acquisti: www.teatromartinitt.it, telefono 02/36580010, WhatsApp 338.8663577, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..


