Parole, musica e immagini per riportare alla luce una pagina dimenticata della storia
Il 15 e il 16 marzo 2026, nel Foyer del Teatro Franco Parenti di Milano, va in scena uno spettacolo che è insieme documento storico, atto di memoria e opera d'arte: Il Naufragio. In viaggio per la salvezza, progetto di parole, musica e immagini ideato e curato da Laura Vergallo Levi, patrocinato dall'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI).
La Storia
Aprile 1940. Da Bratislava salpa un vecchio battello fluviale, il Pentcho. A bordo, circa 450 ebrei in fuga dal nazismo, in possesso di un visto per il Paraguay — l'unico Paese disposto in quel momento a concedere loro un permesso d'ingresso. Ma quello che sulla carta appare come una traversata verso il Sud America è in realtà un progetto tanto audace quanto disperato: risalire il Danubio fino al Mar Nero, attraversare il Bosforo e i Dardanelli, costeggiare il Dodecaneso e approdare clandestinamente nella Palestina del mandato britannico.
Un'odissea di cinque mesi, segnata da confini chiusi, avarie, fame e paura. Un viaggio sospeso tra speranza e incertezza, che si conclude drammaticamente con il naufragio nell'Egeo. Quattrocentocinquanta vite, quattrocentocinquanta storie, affidate all'acqua e alla sorte.
Lo Spettacolo
Il Naufragio restituisce questa vicenda poco conosciuta attraverso le voci di alcuni dei suoi protagonisti, in un intreccio di narrazione e musica che ricostruisce il respiro collettivo di una comunità in cammino, sospesa tra persecuzione e desiderio di salvezza.
Le tappe del viaggio prendono forma anche attraverso le musiche dei Paesi attraversati — Slovacchia, Romania, Grecia, Italia — fino a un omaggio al Paraguay, evocato come meta simbolica di libertà. Il pianoforte di Laura Vergallo Levi dialoga con la tromba di Francesco Grigolo e il flauto di Francesca Fantini in una partitura che accompagna il racconto come un controcanto emotivo: ora intimo, ora epico, ora struggente.
La Mostra
Ad accompagnare lo spettacolo, una mostra documentaria curata da Laura Vergallo Levi e Agostino Zappia, che ricostruisce in dettaglio la vicenda del Pentcho attraverso immagini, testimonianze e materiali storici. Un percorso espositivo che restituisce volti e storie a quegli uomini, donne e bambini che affidarono la propria vita a un viaggio incerto, e che approfondisce il contesto più ampio della fuga dalle persecuzioni naziste.
Una Storia che Parla al Nostro Tempo
Esilio, frontiere chiuse, accoglienza negata: la vicenda del Pentcho interroga il presente con una forza che non si attenua. Una storia di naufragi fisici e morali, che parla di migrazioni e di esclusione, ma soprattutto della possibilità — e della necessità — di restare umani nella tempesta.
Scheda Tecnica
Ideazione e cura: Laura Vergallo Levi Con: Laura Vergallo Levi (pianoforte), Francesco Grigolo (tromba e concertazione), Francesca Fantini (flauto) Mostra: Laura Vergallo Levi e Agostino Zappia Patrocinio: UCEI — Unione delle Comunità Ebraiche Italiane
Date e Orari
🎭 Domenica 15 marzo 2026 — ore 19.30 🎭 Lunedì 16 marzo 2026 — ore 19.30
Foyer del Teatro Franco Parenti — Via Pier Lombardo 14, Milano
Biglietti: posto unico € 15,00 + prevendita Biglietteria: 02 59995206 — Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.



