testo e regia Pino Roveredo

con Maria Grazia Plos e Stefano Pettenella

produzione Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia

 Una visione crudamente realistica della nostra società e della gestione politica del nostro paese è quella che emerge nello spettacolo che il Teatro della Cooperativa mette in scena dal 13 al 18 marzo. Dolorose e amare le tematiche affrontate, il disagio, la fragilità dei giovani, la solitudine dei singoli di fronte all’indifferenza della società civile, l’uso distorto

Il Caffè della Peppina, Volevo un Gatto Nero oppure Quel bulletto del carciofo.

Chi di noi, almeno una volta, non ha sentito e cantato queste canzoni?

Canzoni che hanno segnato la nostra infanzia e che, oggi, rappresentano e raccontano la vita dello Zecchino d’Oro il celebre festival canoro dedicato ai bambini giunto, ora,  ai suoi primi 60 anni.

Un compleanno importante quindi che sarà festeggiato con un regalo speciale.

Un regalo in musica che vuole rendere omaggio a un appuntamento

 

L’ateniese Cremilo – accompagnato dal tuttofare Carione – si reca a Delfi per chiedere al celebre oracolo se convenga educare il figlio all’onestà, che – è noto – non rende ricchi, oppure indirizzarlo verso la disonestà, con maggiori probabilità di un avvenire agiato. Per tutta risposta, l’oracolo lo esorta a seguire la prima persona che incontrerà all'uscita dal tempio. Caso vuole si tratti di uno straccione cieco, che ben presto si rivelerà essere nientemeno che Pluto, dio della ricchezza

 

Dopo il successo dello scorso anno, torna al Teatro Nuovo di Milano il 3 e 4 marzo (sabato ore 20.45, domenica 15.45) Quattro donne e una canaglia di Pierre Chesnot, adattato da Mario Scaletta, con Gianfranco D’Angelo, Barbara Bouchet, Corinne Clery ed una Marisa Laurito in tutta la sua coinvolgente simpatia partenopea, diretti da Nicasio Anzelmo.

La storia è quella di Walter, anziano e scatenato latin lover che, nonostante l’età, si divide tra l’attuale consorte, l'ex moglie e un’amante

 
Tratto dal best seller di John Gray

Messo in scena da Paolo Migone e Carlo Neri

 

Una cosa è sicura, gli uomini e le donne vengono da due pianeti diversi.Tutti si sono già scontrati e irritati per i comportamenti incomprensibili dell'altrosesso.Le ragioni? Si pensa troppo spesso che l'altro funzioni come noi, dimenticando che è fondamentalmente diverso.

È in questi contesti che interviene Paolo Migone con la sua comicità surreale eirridente nell'adattamento teatrale del best seller di John

PRIMA NAZIONALE

liberamente ispirato ad “Anna Karenina” di Lev Tolstoj – di e con Debora Virello – primo spettatore Simona Gonella – disegno luci Marco Meola –  foto di scena Alessandro Saletta – direttore di produzione Elisa Mondadori – grazie a Federica Fracassi e Luigi Scoglio – produzione Manifatture Teatrali Milanesi

Nevica e c’è una donna sola in scena.Una donna che vive gli ultimi 10 secondi della sua esistenza, prima che un treno in corsa la spazzi via. Secondi di ricordi, di rimpianti

 

con: Valentina Grancini, Federico Lotteri, Giovanni Lucini,Paola Passarello

adattamento e regia Giovanni Lucini

assistente della rana Bila: Elisabetta Milani

 

Entra il pubblico…e subito tutti in scena! Chi vestito da Cappuccetto Rosso, chi da albero, chi da cacciatore… tutti pronti ad entrare nel mondo magico della fiaba.Nel suo tragitto dalla casa della mamma alla casa della nonna, Cappuccetto Rosso incontra molti personaggi e viene accompagnata da gruppi di amici che ne condividono le

 

L’Inferno, il Purgatorio ed il Paradiso in due ore di imperdibile spettacolo.

Dopo il Sold Out di Roma ed il grande entusiasmo di Napoli , arriva a Milano, al Teatro Ciak, La Divina Commedia Opera Musical , una nuova imperdibile produzione tratta dalla più grande opera italiana e firmata dalle musiche del noto compositore Marco Frisina, con la regia di Andrea Ortis , i testi di Ortis e Pagano e l’inconfondibile voce narrante di Giancarlo Giannini .

Prodotta dalla MIC, Musical International

E se fosse stato il Cavallo?!

di Angelo Pintus

Dopo il grande successo ottenuto durante le prime settimane di rappresentazione, Angelo Pintus torna in scena dal 19 al 25 marzo, per il penultimo appuntamento di questa stagione teatrale.

 

Nel 2017 sono accadute molte cose e vanno raccontate. Forse la cosa che più ci rattrista è sapere che al mulino Banderas non c’è più: fare la spesa non sarà più la stessa cosa!Mentalmente non stiamo benissimo, c’è sempre più gente che parla con il cane

 

L’Anita - Accademia Nazionale Italiana Tango Argentino in qualità di unico membro associato a livello europeo dell’Academia Nacional de Tango di Buenos Aires, patrocinata dalle più alte istituzioni argentine in materia di tango argentino come il Governo della Città di Buenos Aires, il Ministero della Cultura Argentina, l'Ambasciata Italiana a Buenos Aires, l’Istituto di Cultura Italiana a Buenos Aires, porta in scena in anteprima assoluta europea e per la prima volta in Italia, la

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