Tra potenti città messapiche, frantoi ipogei ed eleganti centri storici: il Salento punta su itinerari archeologici e culturali per attrarre viaggiatori tutto l'anno
INNOVAZIONE, INCONTRI, EMOZIONI... La Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum si conferma come la più grande kermesse del turismo in Italia dedicata al mondo dei viaggi culturali e archeologici, frequentata da viaggiatori colti, curiosi e alto spendenti, desiderosi di scoprire le meraviglie del patrimonio archeologico italiano in ogni stagione dell'anno.
Un itinerario tra tesori nascosti del Salento
La rivista Spiagge, diretta dalla giornalista professionista Carmen Mancarella (www.mediterranenatourism.it), ha presentato un ricco itinerario attraverso alcune delle perle meno conosciute del Salento, facendo tappa a Cavallino, potente città messapica con il suo Museo Diffuso, Lequile, con il ricco convento francescano, l'elegante centro storico e il suggestivo frantoio ipogeo, Presicce-Acquarica, caratterizzata dall'elegante centro storico, i raffinati giardini pensili e l'imponente Torre di Celsorizzo, e Melendugno, che custodisce l'importante sito archeologico di Roca, che nell'antichità importava oro dall'Egitto, e l'abbazia di San Niceta, dove le recenti scoperte archeologiche hanno permesso di retrodatare la nascita del borgo medievale.
Il sindaco di Lequile, Vincenzo Carlà, e l'assessore al turismo e alla cultura di Presicce-Acquarica, Natacha Pizzolante, erano presenti in fiera nello stand del Ministero della Cultura, da dove è stata distribuita la rivista Spiagge. I due amministratori hanno raccontato con passione la bellezza e la ricchezza storico-culturale dei loro borghi a viaggiatori, studiosi, appassionati di cultura e archeologia associati ai Gruppi Archeologici d'Italia presenti in tutte le regioni, e a tour operator specializzati in viaggi culturali e archeologici, che presto saranno ospitati nel Salento nel corso di ben due Educational dedicati ai giornalisti e agli operatori del settore.
Presicce-Acquarica: la città dei frantoi ipogei
Spiega l'assessore del Comune di Presicce-Acquarica, Natacha Pizzolante: "Presicce-Acquarica è la città dei frantoi ipogei per eccellenza. Ne sono stati mappati ben 50 sul nostro territorio. Il più grande, che si trova sotto piazza del Popolo, è aperto al pubblico e visitabile insieme ad altri due frantoi altrettanto suggestivi. Passeggiare per Presicce significa immergersi in un susseguirsi di eleganti vie storiche, ammirare il Palazzo Ducale con il suo ricco giardino pensile che oggi ospita il Museo della Civiltà Contadina 'Gino Orlando', scoprire il caratteristico quartiere Padreterno con le sue tipiche case a corte, per arrivare poi al borgo di Acquarica, dominato dalla maestosa Torre di Celsorizzo che nel Medioevo simboleggiava il potere dell'informazione. Rendiamo la nostra cittadina sempre più attrattiva grazie all'organizzazione di eventi culturali di qualità e con il prezioso aiuto delle associazioni di volontariato locali. Negli ultimi anni abbiamo assistito a una crescita significativa dei flussi turistici, con l'arrivo di gruppi di viaggiatori provenienti anche dall'Australia e dalla Nuova Zelanda".
Lequile: strategica posizione e patrimonio culturale
Dice il sindaco Vincenzo Carlà: "A soli cinque minuti da Lecce e a venti minuti dai due mari del Salento e dall'aeroporto di Brindisi, Lequile si trova in una posizione strategica, ideale per scegliere le sue strutture ricettive come base per una vacanza alla scoperta del Salento. Con il suo convento francescano che custodisce il refettorio interamente affrescato e la straordinaria biblioteca con oltre 2.000 volumi antichi, l'elegante centro storico ricco di palazzi nobiliari, il frantoio ipogeo di Dragoni, perfetto esempio di archeologia industriale situato vicino a piazza Stella, la nostra cittadina offre numerosi beni culturali che i viaggiatori possono ammirare e vivere. Siamo qui alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico di Paestum proprio per promuovere Lequile sotto il profilo archeologico e culturale. Vogliamo che la nostra Lequile sia conosciuta e apprezzata in tutto il mondo come destinazione di turismo culturale di qualità".
L'obiettivo comune: destagionalizzare il turismo
L'obiettivo condiviso da tutte queste amministrazioni è attrarre viaggiatori durante tutto l'anno, valorizzando le immense bellezze archeologiche e storico-architettoniche di cui il Salento è ricchissimo, andando oltre il tradizionale turismo balneare estivo.
Spiega il sindaco di Cavallino, Bruno Ciccarese Gorgoni: "Cavallino, con il suo Museo Diffuso dove è possibile ammirare le vestigia dell'antica Città Messapica ma anche i segni tangibili della civiltà contadina che ha plasmato questo territorio, è stata la prima città ad essere riconosciuta dalla Regione Puglia come Città d'Arte e Cultura. Un titolo al quale abbiamo tenuto moltissimo, e che abbiamo ottenuto valorizzando il sito archeologico attraverso progetti di restauro e musealizzazione, ma anche i monumenti storici come l'ex convento dei Domenicani, la Chiesa del Convento, il suggestivo pozzo di San Domenico, la Galleria Celeste ora in fase di restauro... L'offerta culturale del nostro territorio si è ulteriormente arricchita con il restauro del frantoio ipogeo di via Crocifisso, che rappresenta un esempio significativo di archeologia industriale".
Melendugno: dal turismo balneare alla valorizzazione archeologica
Guarda oltre il turismo balneare, per cui è giustamente famosa, la città di Melendugno, che con il suo borgo autentico di Borgagne e le sue rinomate marine - Torre Specchia, San Foca, Roca, Torre dell'Orso e Torre Sant'Andrea - ha da poco festeggiato l'incremento dell'11 per cento di arrivi e presenze turistiche, posizionandosi al terzo posto della classifica regionale pugliese.
Spiega il sindaco Maurizio Cisternino: "Non ci accontentiamo del turismo balneare, per quanto rappresenti un asset fondamentale. La ricchezza storica e archeologica del nostro territorio ci spronano a guardare oltre e a diversificare l'offerta turistica: il sito archeologico di Roca Vecchia oggi è tra i più visitati e studiati dell'intero Mediterraneo. Roca era una potente città portuale che commercializzava l'oro e altri beni preziosi con l'Egitto e l'Oriente. Al tempo stesso, le recenti campagne di scavo archeologico condotte sull'Abbazia di San Niceta a Melendugno, realizzate utilizzando fondi comunali e del Consorzio Universitario Interprovinciale, hanno aggiunto nuovi e importanti tasselli alla storia medievale del nostro paese, permettendoci di comprendere meglio le origini del borgo. L'offerta archeologico-culturale si arricchisce sempre di più nell'ottica della destagionalizzazione dei flussi turistici".
Dall'experience marketing ai tour sul territorio
Dalle attività di marketing territoriale e di promozione in fiera si passerà ora all'Experience Marketing. Tra il 4 e l'8 novembre e tra il 28 novembre e il 2 dicembre, giornalisti specializzati e tour operator dedicati ai viaggi culturali e archeologici saranno ospitati nel Salento durante il 74° e il 75° Educational per giornalisti e tour operator italiani e stranieri, organizzati dalla rivista Spiagge con il partenariato di enti pubblici e partner privati del territorio.
Gli esperti del settore faranno tappa esattamente nei luoghi raccontati in fiera attraverso le pagine della rivista Spiagge, che, distribuita anche nel Desk degli accrediti e nei due stand del Ministero della Cultura, è andata letteralmente a ruba tra i visitatori della manifestazione. Ora le sue pagine si trasformeranno in due affascinanti viaggi alla scoperta del Salento archeologico e culturale. E presto vi racconteremo nuove ed entusiasmanti storie dal cuore del Salento.

PER APPROFONDIRE:
Sito web rivista Spiagge: www.mediterranenatourism.it
GUARDA IL VIDEO SU YOUTUBE: https://www.youtube.com/watch?v=S5r4PvaIXhw
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