
Milano ha accolto, questa mattina, un'esperienza unica che celebra il fascino del viaggio lento attraverso le Alpi. Da oggi, 4 al 22 febbraio 2026, Svizzera Turismo trasforma lo Swiss Corner di piazza Cavour 4 in una finestra panoramica sui paesaggi più spettacolari della Confederazione Elvetica, portando nel cuore del capoluogo lombardo l'atmosfera delle celebri carrozze panoramiche che attraversano montagne, laghi e vallate alpine.
Un'esperienza immersiva tra gioco, interazione e scoperta
In occasione delle Olimpiadi invernali, Svizzera Turismo presenta "La Svizzera dal finestrino", un pop-up innovativo che coinvolge i visitatori in un'avventura interattiva alla scoperta del territorio elvetico e della sua variegata offerta turistica. L'allestimento, ispirato alle iconiche carrozze panoramiche dei treni svizzeri, trasforma lo spazio espositivo in un ambiente dove informazione, intrattenimento e socialità si fondono naturalmente.
Lo spazio diventa un luogo da vivere in ogni sua dimensione: ci si può soffermare per respirare l'atmosfera alpina o partire virtualmente verso un viaggio attraverso la Svizzera. Il filo conduttore dell'intera esperienza è la sostenibilità e il viaggio in treno come mezzo privilegiato per attraversare paesaggi naturalistici mozzafiato, scoprire eccellenze culturali e gemme nascoste tra laghi e montagne.
Attraverso modellini ferroviari accuratamente realizzati, video coinvolgenti ed elementi grafici curati nei minimi dettagli, gli ospiti possono letteralmente sbirciare fuori dal finestrino del Trenino Verde delle Alpi, della Matterhorn Gotthard Bahn o di uno dei numerosi treni Eurocity che collegano quotidianamente Milano alle principali città svizzere. La meta e il percorso? Li sceglie il visitatore azionando manualmente i comandi, proprio come si fa con le piste giocattolo dell'infanzia, rivivendo il piacere della scoperta giocosa.
Un racconto fresco e sorprendente dello stile di vita alpino
Con questo approccio originale e coinvolgente, Svizzera Turismo – in collaborazione con partner di eccellenza come Travel Switzerland, BLS AG, Bern Welcome e Matterhorn Gotthard Bahn – accoglie i visitatori all'interno dello Swiss Corner trasformato, per l'occasione, in un autentico angolo di lifestyle alpino. L'obiettivo è mettere sotto la lente di ingrandimento i trasporti pubblici più scenografici e le destinazioni meno inflazionate, per mostrare una Svizzera insolita ma ugualmente ricca di fascino e opportunità di scoperta.
La scelta dei percorsi e delle tappe lungo ogni itinerario segue rigorosamente la filosofia del "Travel Better", un approccio che pone al centro il beneficio degli ospiti, della popolazione locale e dell'ambiente. L'obiettivo strategico è orientare e distribuire i visitatori su tutto il territorio svizzero e durante tutti i dodici mesi dell'anno, favorendo uno sviluppo armonioso e sostenibile del turismo, lontano dai fenomeni di overtourism che affliggono molte destinazioni europee.
Su e giù per le montagne della Svizzera: l'ingegneria ferroviaria alpina
Una delle caratteristiche più affascinanti dei trenini svizzeri è la loro capacità di raggiungere praticamente ogni angolo del paese, anche il cucuzzolo delle montagne più impervie. Questi veri gioielli dell'ingegneria ferroviaria riescono a coprire dislivelli "da alpinista" grazie a ingegnosi viadotti che sfidano le leggi della gravità e sofisticati sistemi a cremagliera che garantiscono aderenza e sicurezza anche sulle pendenze più ripide.
Tre di queste straordinarie ferrovie alpine – il Trenino Verde delle Alpi, la Matterhorn Gotthard Bahn e la Ferrovia del Gornergrat – sono le vere protagoniste de "La Svizzera dal finestrino". I visitatori del pop-up milanese possono seguire i loro tracciati sul plastico ferroviario, studiare i percorsi, scoprire le tappe intermedie e iniziare a immaginare concretamente il loro prossimo viaggio alpino.
Il Trenino Verde delle Alpi: da Domodossola a Berna attraverso il cuore delle Alpi
Il Trenino Verde delle Alpi non è semplicemente un collegamento ferroviario tra due punti geografici, ma rappresenta un vero e proprio invito a scoprire la Svizzera in modo autentico, sostenibile e sorprendente. Il suo percorso si snoda da Domodossola, in Piemonte, fino a Berna, la capitale federale svizzera, attraversando alcune delle regioni alpine più affascinanti e variegate.
Dopo la partenza dalla stazione italiana, il treno percorre la storica linea del Sempione, una delle grandi opere ferroviarie alpine inaugurata agli inizi del Novecento. Superando la lunga galleria omonima, il convoglio raggiunge Briga, cittadina strategica nel cuore del Vallese, crocevia di culture e lingue. Da qui il viaggio prosegue lungo la valle del Rodano, risalendo la cosiddetta "rampa sud", un tratto caratterizzato da ampie vedute panoramiche sulle montagne circostanti e sui vigneti terrazzati che caratterizzano questa regione vinicola.
Il momento più spettacolare del percorso arriva quando il treno attraversa la galleria di montagna del Lötschberg, un'opera ingegneristica che collega il Vallese con l'Oberland Bernese. Dopo essere emersi dalla galleria, il Trenino Verde delle Alpi arriva a Kandersteg, pittoresco villaggio alpino incastonato tra le montagne, e inizia la discesa lungo la spettacolare "rampa nord". Questo tratto è un vero capolavoro di ingegneria ferroviaria: viadotti arditi che attraversano valli profonde, gallerie elicoidali che permettono al treno di perdere quota girando su se stesso all'interno della montagna, e panorami alpini che cambiano continuamente, regalando scorci mozzafiato a ogni curva.
Il percorso continua toccando località di grande fascino come Spiez e Thun, entrambe affacciate sull'omonimo lago dalle acque cristalline color turchese, dove castelli medievali dominano il paesaggio e le passeggiate lungolago invitano alla sosta. Dopo circa due ore e venti minuti di viaggio da Domodossola, il Trenino Verde delle Alpi giunge finalmente a destinazione: Berna, la capitale federale che si erge in modo scenografico su un'ansa del fiume Aare.
La Carta giornaliera BLS: libertà totale di movimento
Chi acquista la Carta giornaliera BLS Trenino Verde può vivere l'esperienza del viaggio con la massima flessibilità. Grazie alla formula sali e scendi (hop-on hop-off), ogni viaggiatore può decidere liberamente dove fermarsi, quanto tempo dedicare a ogni tappa e quando ripartire, trasformando ogni sosta in un'opportunità di scoperta autentica del territorio. Disponibile nelle versioni da 1 o 2 giorni consecutivi, questo pass risulta estremamente conveniente sia per una gita giornaliera di evasione dalla routine quotidiana, sia per un breve viaggio all'insegna dello slow travel e dell'immersione nella cultura locale.
Berna: patrimonio UNESCO e capitale dal volto umano
Berna merita sicuramente più di una semplice visita di passaggio. La capitale federale della Svizzera, con il suo centro storico riconosciuto patrimonio mondiale UNESCO dal 1983, concentra un'incredibile varietà di edifici storici e attrazioni culturali. Tra i luoghi più emblematici spiccano lo Zytglogge, l'antica torre dell'orologio astronomico medievale che ogni ora intrattiene i passanti con il suo meccanismo di automi in movimento; la maestosa Cattedrale di Berna, con la sua guglia gotica che domina lo skyline cittadino; la casa museo dove Albert Einstein visse e sviluppò la teoria della relatività; e il Palazzo federale, sede del governo e del parlamento svizzero, caratterizzato dalla sua imponente cupola verde.
Passeggiando sotto i portici medievali, che si estendono per ben sei chilometri e riparano i visitatori dal sole estivo e dalla pioggia autunnale, si incontrano i caratteristici «Lädeli» (piccole botteghe artigianali), eleganti boutique e negozi di ogni genere, dalle specialità gastronomiche locali all'orologeria di precisione. L'offerta culturale di Berna è davvero unica per una città di dimensioni contenute: oltre 20 musei arricchiscono il panorama culturale, tra cui il Zentrum Paul Klee dedicato al celebre pittore nato proprio nei pressi della città, il Museo Einstein che approfondisce la vita e le scoperte del genio della fisica, e il Museo Alpino che racconta la storia e la cultura delle Alpi svizzere.
Ma Berna non è solo cultura e storia. La città invita anche al movimento e al contatto con la natura. Si può fare una passeggiata rigenerante nel romantico Rosengarten, il giardino delle rose che offre una vista panoramica privilegiata sul centro storico e sull'ansa dell'Aare, o salire in funicolare sul Monte Gurten, la montagna locale dove ti aspettano ristoranti con terrazze panoramiche, una fitta rete di sentieri escursionistici e, durante l'inverno, una pista per slittini che entusiasma grandi e piccini.
Avventure alpine con la Matterhorn Gotthard Bahn
La Matterhorn Gotthard Bahn rappresenta un altro capolavoro della rete ferroviaria alpina svizzera. Questa compagnia ferroviaria taglia trasversalmente le Alpi collegando due montagne che sono veri e propri simboli della Svizzera: il Cervino (Matterhorn in tedesco), la piramide perfetta che domina Zermatt, e il massiccio del Gottardo, considerato il cuore geografico e spirituale della Confederazione.
Grazie allo scartamento metrico (binari più stretti rispetto allo standard) e al sofisticato sistema a cremagliera, questa ferrovia riesce ad affrontare con agilità le pendenze vertiginose che caratterizzano l'intero percorso alpino. I suoi treni dalla caratteristica livrea bianco-rossa, suddivisi in diverse linee che servono vallate e località differenti, percorrono complessivamente 144 chilometri tra Zermatt, nel Vallese, e Disentis, nei Grigioni. Durante questo percorso spettacolare, i convogli coprono un dislivello complessivo di 3.300 metri – equivalente all'altezza di una montagna importante – attraversando 33 gallerie scavate nella roccia viva e superando 126 ponti e viadotti, molti dei quali sono vere opere d'arte ingegneristiche che lasciano i passeggeri a bocca aperta.
Le attività e le tappe che si possono programmare lungo il percorso della Matterhorn Gotthard Bahn sono davvero numerose e diversificate, adatte a ogni stagione e a ogni tipo di viaggiatore. Partendo da Milano, si può raggiungere Andermatt, importante località alpina, in poco più di 3 ore con soli 2 cambi: il primo a Bellinzona, nel Canton Ticino, e il secondo a Göschenen, alla base del Passo del San Gottardo.

Andermatt: destinazione alpina per tutte le stagioni
Andermatt si è sviluppata significativamente negli ultimi anni come destinazione turistica di qualità, sia nella stagione invernale che in quella estiva. Grazie alla sua altitudine elevata, tra i 1.400 e i 3.000 metri, il comprensorio sciistico garantisce sempre un ottimo innevamento naturale, con piste che soddisfano sciatori di ogni livello. Durante la stagione estiva, il ventaglio di opportunità di svago si amplia notevolmente: innumerevoli sentieri escursionistici si snodano attraverso paesaggi alpini incontaminati, un campo da golf a 18 buche offre un'esperienza unica ad alta quota, mentre per gli amanti delle due ruote c'è il leggendario tour dei tre passi alpini (Gottardo, Lucomagno e Oberalp), considerato uno degli itinerari ciclistici più spettacolari d'Europa, oltre a una vasta gamma di tracciati tecnici per gli appassionati di mountain bike.
La valle del Goms: paradiso silenzioso dello sci di fondo
Proseguendo il viaggio a bordo della Matterhorn Gotthard Bahn in direzione di Visp, si attraversa una delle regioni più autentiche e meno conosciute del Vallese: la valle del Goms. Qui si incontrano i rustici villaggi con le loro caratteristiche case di legno scurito dal sole, testimoni di secoli di cultura alpina. Questa valle silenziosa e preservata cela autentici tesori culturali, come antiche chiese barocche, e bellezze naturalistiche ancora intatte.
La valle del Goms è considerata un vero eldorado per gli appassionati di sci di fondo, con una rete di oltre 100 chilometri di piste perfettamente preparate che corrono parallele ai binari del treno, permettendo interessanti combinazioni tra viaggio ferroviario e attività sportiva. Il paesaggio invernale, con i boschi innevati e le vette che brillano al sole, crea un'atmosfera magica e rigenerante.
Zermatt: ai piedi del Cervino
L'ultima tappa di questo straordinario itinerario alpino è Zermatt, la celebre località chiusa completamente al traffico automobilistico situata ai piedi del maestoso Cervino. Questa scelta ecologica, adottata fin dagli anni Sessanta, ha preservato l'atmosfera autentica del villaggio di montagna e la qualità dell'aria alpina. Zermatt si raggiunge esclusivamente in treno, a bordo del leggendario Glacier Express – considerato il treno panoramico più lento del mondo e uno dei più spettacolari – oppure con i treni regionali della Matterhorn Gotthard Bahn, che offrono lo stesso percorso a tariffe più accessibili.
Il viaggio stesso verso Zermatt è un'esperienza indimenticabile: il percorso attraversa gole profonde dove il fiume Vispa scorre impetuoso tra pareti rocciose verticali, sale lungo ripidi pendii punteggiati di tipici villaggi vallesani con le loro case di legno, e raggiunge paesaggi d'alta quota dove la natura si fa sempre più selvaggia e imponente, prima di arrivare alla stazione finale situata nel cuore pulsante del paese, a pochi passi dalle principali vie dello shopping e dai caratteristici chalet.
Zermatt rappresenta un punto di partenza ideale per escursioni indimenticabili, sport invernali di ogni tipo ed esperienze panoramiche mozzafiato durante tutto l'arco dell'anno. Il comprensorio sciistico, che raggiunge il ghiacciaio del Plateau Rosa a quasi 4.000 metri di quota, rimane aperto anche in estate, permettendo lo sci estivo. Durante la bella stagione, centinaia di chilometri di sentieri escursionistici permettono di esplorare la regione a piedi, con possibilità per tutti i livelli di preparazione fisica.
La Ferrovia del Gornergrat: verso i giganti delle Alpi
Da Zermatt parte anche la Ferrovia del Gornergrat, una storica linea a cremagliera all'aperto inaugurata nel lontano 1898 e rimasta praticamente immutata nella sua struttura originale. In soli 35 minuti di ascesa mozzafiato, questa ferrovia porta i passeggeri da Zermatt (1.604 metri) fino alla stazione terminale del Gornergrat, situata a quota 3.089 metri sul livello del mare. Qui si apre uno spettacolo naturale di rara bellezza: una magnifica vista panoramica a 360 gradi su ben 29 cime che superano i quattromila metri di altitudine, tra cui il Monte Rosa (la seconda vetta delle Alpi), il Lyskamm, le Gemelle, e naturalmente la piramide perfetta del Cervino che si staglia contro il cielo blu.
Città svizzere a portata di treno: l'urban experience elvetica
Ancora un treno, questa volta della categoria Eurocity – convogli internazionali moderni e confortevoli – guida i visitatori italiani alla scoperta della Svizzera urbana, spesso sottovalutata rispetto alle celebri destinazioni alpine ma altrettanto ricca di sorprese e opportunità di scoperta. La rete ferroviaria offre numerosi collegamenti giornalieri diretti in treno dalle principali città italiane: da Milano, naturalmente, ma anche da Bologna, Firenze, Venezia e Genova. In poco più di 3 ore è possibile raggiungere comodamente destinazioni come Berna, Lucerna, Ginevra, Losanna, Montreux e molte altre località di interesse turistico e culturale.
Arrivare in Svizzera in treno è non solo facile e comodo – evitando stress da autostrada, code ai confini, pedaggi e parcheggi costosi – ma è anche conveniente grazie alle innovative tariffe SMART che premiano chi prenota in anticipo e alla gamma completa di biglietti Swiss Travel Pass. Questi pass permettono di circolare liberamente su treni, autobus e battelli in tutta la Svizzera e offrono l'ingresso gratuito a oltre 500 musei sparsi in tutto il paese, rappresentando un'eccezionale opportunità per esplorare la cultura elvetica in profondità.
Il fascino delle città svizzere: natura e cultura in perfetto equilibrio
Le città svizzere possiedono una caratteristica unica che le distingue dalle grandi metropoli europee: sono letteralmente immerse nella natura. Parchi urbani curatissimi, giardini botanici, passeggiate lungolago e fiumi balneabili si alternano a quartieri storici perfettamente preservati e zone moderne dall'architettura audace. Si tratta di città a misura d'uomo, dove tutto è raggiungibile a piedi o con efficienti mezzi pubblici, ma con un'offerta culturale, museale e di eventi che non ha assolutamente nulla da invidiare alle grandi capitali europee.
Durante la visita si può passeggiare nei parchi e giardini fioriti che esplodono di colori in primavera, fare un rilassante giro in battello su uno dei numerosi laghi ammirando le Alpi sullo sfondo, oppure esplorare facilmente i dintorni e le località più remote grazie alla rete capillare e precisissima dei trasporti pubblici svizzeri, che collegano anche i villaggi più piccoli con puntualità proverbiale.
Musei imperdibili per ogni passione
Sul fronte museale, la Svizzera offre un panorama straordinariamente ricco e diversificato. Ci sono musei imperdibili che attirano visitatori da tutto il mondo, come il Museo Olimpico di Losanna, situato in un edificio modernissimo affacciato sul Lago di Ginevra, che racconta la storia delle Olimpiadi attraverso installazioni multimediali, cimeli storici e esperienze interattive. A Lucerna, il Museo dei Trasporti è il museo più visitato della Svizzera, un enorme complesso espositivo che celebra la mobilità in tutte le sue forme, dai treni storici agli aerei, dalle automobili d'epoca alle navicelle spaziali, con un planetario e un cinema IMAX.
A Ginevra, il Museo Patek Philippe offre un viaggio affascinante nel mondo dell'alta orologeria svizzera, esponendo oltre 500 anni di storia dell'orologio meccanico attraverso pezzi unici e capolavori di ingegneria miniaturizzata. Zurigo ospita invece il Museo FIFA, dedicato interamente al mondo del calcio, con la più grande collezione al mondo di cimeli legati alla Coppa del Mondo e installazioni interattive che permettono di rivivere i momenti più emozionanti della storia del football internazionale.
Informazioni pratiche per vivere l'esperienza
Il pop-up "La Svizzera dal finestrino" si trova presso lo Swiss Corner in piazza Cavour 4, nel cuore di Milano, ed è aperto al pubblico dal 4 al 22 febbraio 2026. L'iniziativa fa parte delle attività dell'House of Switzerland Italia organizzate in occasione delle Olimpiadi invernali. L'ingresso è libero e l'esperienza è pensata per visitatori di tutte le età, dalle famiglie con bambini agli appassionati di treni, dai viaggiatori esperti a chi sogna il suo primo viaggio alpino......ma anche scoprire la cucina svizzera!



