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Archivio 2011

Scritto da Gloria Giovanetti Categoria: Sport
Pubblicato 16 Ottobre 2011
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L'inglese Sam Little ha vinto con 273 colpi (66 68 71 68), undici sotto par, il Roma Golf Open, torneo del Challenge Tour e del Pilsner Urquell Pro Tour svoltosi sul rinnovato e impegnativo percorso dellOlgiata GC (par 71) a Roma. Il 36enne londinese, al quinto titolo nel circuito e al terzo stagionale, ha superato con un par alla quarta buca di spareggio il 32enne svedese Pelle Edberg (273 - 69 73 66 65), con il quale aveva terminato alla pari le 72 buche della gara. Con i 25.600 euro guadagnati, su un montepremi di 160.000, linglese si e' portato in vetta alla money list garantendosi il passaggio nellEuropean Tour 2012. Gli italiani sono stati tra i protagonisti. Hanno ottenuto un ottimo settimo posto con 277 colpi (-7) Andrea Pavan (69 68 70 70) e Federico Colombo (68 69 70 70), prezioso nella loro corsa verso la carta continentale. Gregory Molteni, che aveva iniziato da leader il giro finale, 蠳civolato al 13 con 279 (69 65 69 76, -5) dopo un 76 (+5) e nove buche conclusive da dimenticare. Ha recuperato 11 posizioni Alessandro Tadini, da 34 a 23 con 283 (69 70 75 69, -1), che gli hanno permesso di rimanere tra i primi 20 dellordine di merito, ossia coloro che saranno promossi nel tour maggiore dopo la disputa dellApulia San Domenico Gran Final (2-5 novembre, San Domenico Golf). Allappuntamento pugliese saranno ammessi i primi 45 della money list tra i quali ci sono appunto Pavan (7), Colombo (9) e Tadini (17). Nel Roma Golf Open hanno ottenuto il terzo posto con 274 (-10) lo scozzese Raymond Russell e il portoghese Jose'-Filipe Lima, rimasti fuori dallo spareggio per un solo colpo. Al quinto con 275 (-9) lo scozzese Callum MacAulay e al sesto con 276 (-8) lirlandese Colm Moriarty, che nelle prime buche era arrivato in cima al leaderboard. Non hanno brillato lo spagnolo Jorge Campillo, 17 con 280 (-4), gli inglesi Tommy Fleetwood, 21 con 281 (-3), e Daniel Denison, 22 con 282 (-2), e lo scozzese Craig Lee, 28 con 285 (+1), tutti indicati alla vigilia tra i favoriti. Levento 蠳tato sponsorizzato da IBM, Banca Intesa Sanpaolo, Altin, Ancv, DGS System Integration, Autorita' Portuale Civitavecchia e Lotus. Patrocinio di Roma Capitale, con la collaborazione del Comitato Regionale FIG del Lazio e del circolo ospitante. La manifestazione non ha avuto solo un risvolto sportivo, ma 蠲ientrata nei programmi di Roma Capitale, che considera il golf un ottimo volano per il rilancio del turismo. Per questo ha da tempo messo in atto una politica di promozione del golf nel rispetto del principio di accessibilita' dello sport. Il Roma Golf Open 蠳tato un veicolo per dare visibilitࠡllestero alla capitale, sia attraverso i media stranieri, sia grazie alle telecamere del Challenge Tour che hanno mandato e manderanno con sintesi nei prossimi giorni le immagini in tutto il mondo, per mezzo dei network satellitari collegati. Per lItalia i filmati sono stato realizzati dalla TV satellitare Sky e saranno teletrasmessi nelle rubriche Pulsner Urquell Italian Pro Tour e Momenti di Golf.. Degli altri italiani (17 alla partenza su 114 concorrenti) che hanno superato il taglio, caduto a 144 (+2), Matteo Delpodio si 蠭antenuto in media classifica, 36 con 287 (70 71 72 74, +3), cosi' come Marco Bernardini, 42 con 288 (70 73 71 74, +4), e sono terminati 60.i con 295 (+11) Emanuele Canonica (74 69 77 75) e Andrea Perrino (75 68 77 75). Sono usciti dopo 36 buche: Nunzio Lombardi e Federico Elli, 80.i con 146 (+4), Luca DAndreamatteo, 88 con 148 (+6), Nino Bertasio e Mattia Miloro, 95.i con 150 (+8), Alessio Bruschi, 107 con 152 (+10), e Leonardo Motta, 111 con 158 (+16). Si sono ritirati Andrea Maestroni e Andrea Signor. La gara, come detto, era inserita nel Pilsner Urquell Pro Tour, il circuito delle gare nazionali allestite dal Comitato organizzatore Tornei dei Professionisti. Oltre al brand del Gruppo Peroni sostiene il Pro Tour il major sponsor Piaggio Veicoli Commerciali. Fornitori ufficiali: Under Armour e Altea; commercial advisor: RCS Sport; official partner: Creative Italia: media partner: Sky Sport. E magnifico aver vinto in questo bellissimo percorso - ha detto Sam Little - veramente esaltante per la qualitࠤei green. Mi sono divertito molto in questo ultimo giro. La mia rincorsa al primo posto 蠣ulminata con leagle alla buca 15 e il birdie alla 16. Sia io che Edberg abbiamo disputato unottima gara e il playoff, con le prime tre buche chiuse da entrambi in par, testimonia il grande equilibrio che ha contraddistinto tutta la competizione. Nel 68 (-3) conclusivo un eagle, quattro birdie e tre bogey. Nel dopo gara Pavan ha dichiarato: Sono un po dispiaciuto perch頮on mi sono espresso al meglio nel gioco lungo e con il putter, tuttavia chiudere nelle prime dieci posizioni 蠵n risultato di cui essere felici. Dopo i tre bogey consecutivi dalla buca 2 alla 4 mi sono ripreso ma ho sbagliato troppo con il putter. Sono quasi sorpreso di essere riuscito a girare in 70 colpi. Il pubblico presente non mi ha trasmesso tensione, al contrario 蠳tato piacevole sentire il tifo per me. Ultimamente sta diventando una mia costante iniziare bene i tornei e poi peggiorare nel prosieguo della competizione. Ora voglio esercitarmi con il mio allenatore sul putting in vista del Grand Final. In Puglia punto a classificarmi fra i primi cinque e guadagnarmi la carta per il tour maggiore. Nel suo 70 cinque birdie e quattro bogey. Contento Colombo: Il bilancio di fine torneo 蠰ositivo, anche se mi aspettavo uno score migliore dopo una buona partenza nei primi due giri. E stata una bella gara, giocata su un percorso difficile che esalta i giocatori molto tecnici. Purtroppo ho sbagliato troppo sulle buche par 5, nelle quali solitamente si riesce a recuperare dei colpi, anzich頰erderli, mentre mi sono espresso meglio sui par 3. Devo lavorare ancora sul gioco corto per presentarmi al top della condizione al Grand Final, dove spero di ottenere un risultato che mi proietti nei primi dieci dellordine di merito e salire nel tour maggiore. Per il 70 ha messo insieme tre birdie e due bogey. Dispiaciuto ovviamente Molteni: Sono molto amareggiato per lepilogo. Ho iniziato il giro bene, cos젣ome avvenuto nelle altre giornate, poi 蠡rrivato il bogey alla buca 5 che ha iniziato a rallentare il mio ritmo di gara. Ho puttato male e nelle seconde nove non sono piu' riuscito a ritrovare il mio gioco. Non 蠬a prima volta che mi accade di perdermi nel finale e pensavo di aver imparato dalle precedenti delusioni. Non riesco a spiegarmi questi cali di rendimento e spero in futuro di invertire questa tendenza. Nel 76 di giornata un birdie e sei bogey di cui cinque nelle ultime nove buche. Tadini ha avuto un putter molto caldo: Oggi ho giocato bene, soprattutto sui green dove, nonostante un tasso di difficoltࠡlto, ho imbucato con unefficacia impressionante, anche dalla distanza di dieci metri. Non mi era mai capitato in carriera di usare il putter cos젢ene e se avessi avuto lo stesso rendimento sul gioco corto anche negli altri giri, magari sarei stato in corsa per la vittoria. Peccato per quel doppio bogey alla buca 15, senza il quale avrei potuto recuperare numerose posizioni in classifica. Il Grand Final arriverࠤopo una sosta di due settimane: non sarࠦacile mantenere alta la concentrazione perch頩n questi casi si puo' perdere il ritmo. In Puglia servirࠡnche un po di fortuna per rimanere nei primi venti del Challenge Tour. Purtroppo ho gi࠳bagliato dei match ball che mi avrebbero permesso di arrivare a questo appuntamento con la carta in tasca. Nel sul score di 69 colpi sei birdie, due bogey e un doppio bogey. Il percorso dellOlgiata Golf Club ha subito un restyling ad opera dellarchitetto Jim Fazio con adeguamenti che hanno riguardato la lunghezza, il riposizionamento di bunkers, tees e ostacoli dacqua e rivisitazioni del patrimonio arboreo. Sono naturalmente aumentate le difficolt࠰er i concorrenti i quali per

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