Il nuovo

concetto

di attualità

Scritto da Gloria Giovanetti Categoria: Cultura Spettacoli Locali
Pubblicato 17 Giugno 2016
Stampa

CORRADO D'ELIA

DALL'1 AL 16 LUGLIO 2016

progetto e regia di Corrado d'Elia

ideazione scenica e grafica Chiara Salvucci
assistenza tecnica Alessandro Veronese

foto di scena Angelo Redaelli

produzione Compagnia Corrado d'Elia

 

PRIMA NAZIONALE

 

Riposo domenica 3 e domenica 10 luglio

 

Ultimo spettacolo della stagione a Teatro Libero.

Ultimo sentito, appassionato “album” di Corrado d'Elia in questo teatro che è stato per per tanti anni casa della creazione e luogo di partenza e di incontro per spettacoli indimenticabili.

 

L’Iliade è uno dei pilastri della letteratura occidentale. Nei suoi versi sono racchiusi insieme l'archetipo e il paradigma del nostro sentire, i fondamenti della nostra cultura. È l'origine, il master, il conio da cui ancora oggi muoviamo per raccontare e immaginare le nostre passioni e la nostra storia.

 

È il coraggio delle parole, il loro senso più vero, più puro, il peso del logos di fronte alla perdita di significato che ogni giorno racconta il nostro tempo. È il luogo dell'anima dove ogni parola diventa argomento e ogni verso una storia, l'antico che si fa contemporaneo, l'ancestrale che si incarna nel tempo nuovo. È la coscienza rivelata del silenzio.

Non solo quindi la cronaca della prima grande guerra di cui abbiamo notizia, ma il suo straordinario percorso di umanità e di contemporaneità.

 

Ascoltare Iliade davanti ad un moderno cantore, ad un nuovo aedo, vuol dire ripercorrere quel filo che collega mito, epica, narrazione e presente. I sentimenti degli esseri umani non hanno tempo. E l'amore e l'odio che Omero cantava, le gesta dei grandi uomini, le loro passioni, sono i medesimi di oggi con la stessa potenza dirompente e il loro essere sentimenti assoluti.

 

L'umanità del mito dunque, di cui ancora oggi ognuno di noi è intriso fino al midollo.

Da lì infatti veniamo tutti. Per questo sentiamo l'urgenza di raccontare questa storia straordinaria.

Per unirci in un rito antico come il tempo e rispondere alla domanda che da sempre ci muove: che cos'è alla fine Troia per noi?

 

GLI ALBUM DI CORRADO D'ELIA

Lo spettacolo Iliade fa parte degli Album di Corrado d'Elia, eventi scenici quasi intimi, privati, come potrebbe esserlo un album di vecchie fotografie da mostrare con pudore. Sono racconti di passioni, percorsi poetici che ogni volta coinvolgono ed emozionano, sospendendo il tempo, in uno stato di totale condivisione con il pubblico.

Assoli suggestivi ed intensi che l'attore-autore racconta sul palco in profonda solitudine.

 

Corrado d’Elia è uomo di teatro a tutto tondo, attore, regista, drammaturgo, ma anche ideatore ed organizzatore di eventi e rassegne culturali, nasce a Milano e studia teatro presso la Scuola d'Arte Drammatica Paolo Grassi. Nel 1996 fonda il progetto Teatri Possibili: Compagnia, Scuola, Circuito ed Ente di produzione ed organizzazione teatrale. Dal 1998 al 2015 è direttore del Teatro Libero di Milano. Nel maggio 2016 entra nella direzione artistica di Manifatture Teatrali Milanesi.

È stato direttore artistico negli anni passati presso: Teatro Olmetto (Milano), Teatro Belli (Roma), Teatro Della Dodicesima (Roma), Teatro Everest (Firenze), Teatrozeta (L'Aquila) e delle rassegne di Teatri Possibili presso i teatri: Villoresi (Monza), Alcione (Verona), Studio Foce (Lugano), Cuminetti (Trento), Sant'Agostino (L'Aquila). Per il progetto Teatri del Ponente Ligure (di cui è stato codirettore) ha organizzato stagioni e manifestazioni nei teatri di Loano, Finale Ligure, Imperia, Bordighera, Cervo, Pieve di Teco, Ventimiglia e San Remo. Nel 2014 ha organizzato a Milano la prima edizione del Festival Internazionale della Regia.

Tra gli spettacoli prodotti dalla Compagnia Teatri Possibili/Teatro Libero, ora Compagnia Corrado d'Elia, è attore e regista in: Le nozze dei piccoli borghesi di Bertolt Brecht, Cirano di Bergerac di Edmond Rostand, Otello di Shakespeare, Caligola di Albert Camus, Macbeth di Shakespeare, Amleto di Shakespeare, Novecento di Alessandro Baricco, Don Giovanni (di cui è anche autore), Riccardo III di Shakespeare, La locandiera di Carlo Goldoni, La leggenda di Redenta Tiria di Salvatore Niffoi, Notti Bianche da Le notti bianche di Fëdor Michajlovič Dostoevskij, Don Chisciotte da Cervantes (di cui è anche autore), Io, Ludwig van Beethoven (di cui è anche autore), Non chiamatemi maestro (di cui è anche autore). Nel giugno 2002 vince il Premio Hystrio-Provincia di Milano. Nel settembre 2007 gli viene assegnato il premio Franco Enriquez per il Teatro. Nel 2009 vince il prestigioso premio internazionale Luigi Pirandello. Nel 2010 riceve il Premio della Critica Italiana come una delle figure più complete dell'attuale panorama teatrale italiano.