Il nuovo

concetto

di attualità

Scritto da Gloria Giovanetti Categoria: FOCUS
Pubblicato 02 Novembre 2018
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......una delle più grandi isole delle piccole Antille e cuore dei caraibi francesi, si presenta con montagne che si gettano letteralmente nel mare, spiaggia di sabbia fine e vegetazione tropicale e una vivace atmosfera creola, che si riflette in ogni aspetto della vita quotidiana........

Quando andare? Clima tropicale con temperature massime sempre intorno ai 30 gradi e minime che oscillano tra i 20 e i 25 gradi, con un periodo invernale più secco mentre i mesi che vanno da luglio a ottobre presentano spesso nubi e rovesci sparsi di pioggia. Il mesi di fine estate ed inizio autunno sono quelli delle tempeste tropicali e uragani. e possibilmente sono da evitare
Dove dormire? Fra i nuovi hotel segnaliamo Diamant les Bains a Le Diamant, residence 4 stelle totalmente rinnovato con accesso diretto alla spiaggia ; l’Hotel Bambou a Trois Ilets, 3 stelle sul mare in un giardino tropicale, l’unico in Martinica ad avere ottenuto il marchio Clef Verte per il suo impegno ambientale, e, sempre a Trois Ilets, La Suite Villa, l’unico 5 stelle, con spa e panorama sulla baia di Forte de France ; Villa Vaiana a Saint Pierre, 4 stelle, solo 6 camere, spa e jacuzzi

Dove mangiare? Le Pelican Beach a Le Carbet, ristorante sul mare di prodotti locali, specialità pesce. Four Senses a Fort de France, concept store con ristorante e boutique, pasticceria, alimentari, enoteca (ampia scelta di rum locali) e cocktail bar . E la più nuova sala da tè-pasticceria del pastry design David Chambeau a Fort-de-France

Cosa vedere? L'isola è piuttosto varia, con foreste e scorci naturali molto affascinanti, ricchi di vegetazione lussureggiante. Le spiagge più interessanti si trovano nella zona meridionale dell'isola e sulla costa orientale, mentre la parte settentrionale è quella più selvaggia con scogliere e il profilo del monte Peleè, il famoso vulcano che nel 1902 fu teatro della rovinosa eruzione che distrusse completamente la città di Saint-Pierre, che all'epoca veniva chiamata la Parigi delle Antille. la città prontamente ricostruita ospita un interessante Musée Vulcanologique che spiega molto bene le dinamiche della nube ardente che scivolò lungo i pendii della montagna distruggendo ogni cosa e uccidendo tutti gli abitanti eccetto uno. E ancora........

- Assolutamente da visitare il nuovo museo Père Pinchon, dedicato al precursore della biodiversità, con collezioni archeologiche, botaniche, ornitologiche.

- Noleggiare da Watt Up a Le Marin una bicicletta, un’auto, un battello 100% elettrici. E che direste di un barbecue o un aperitivo sull’acqua ? BBQ Donuts Boat a Le Marin.

- Nuove anche le Vedettes Tropicales, 4 eco-imbarcazioni che collegano le varie località, 7 giorni su 7.

- Il Carnevale, imperdibile! Il Carnevale della Martinca è uno straordinario momento di festa che ha il suo clou a Fort de France, con Vaval, il re del Carnevale,dal 2 al 6 marzo 2019.

- Il Parco Naturale, uno scrigno di biodiversità. Il parco naturale copre i 2/3 della superficie dell’isola, con oltre 1700 specie vegetali. Un paradiso per la randonnée : più 250 km di itinerari segnalati,dalle spiagge alla foresta tropicale, montagne e picchi. Anche il rilievo più alto, la Montagne Pelée (1397 m) è accessibile su sentiero. Eventi top il Raid des Alisées, 4 giorni di trial, mountain bile, kayak, al femminile (27/11-2/12 2018) e la Transmartinica, raid di 120 km il 9/12.

- Molto d’effetto le gare nautiche: il Martinica Cata Raid, regata di catamarani dal 27/1 al 2/ 2 e il Tour della Martinica con le tipiche barche yole, dichiarate patrimonio culturale immateriale dell’Unesco, a fine luglio.

- Sulle strade del rhum. Il rhum agricolo della Martinica è l’unico al mondo ad avere ottenuto la doc, dal 1996, e 9 distillerie aprono le porte ai visitatori, come la distilleria Clément a

Le François nel suo domaine classificato monumento storico o Neisson a Le Carbet, dove viene prodotto l’unico rhum bio doc del mondo.

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