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Scritto da Gloria Giovanetti Categoria: Turismo & Benessere
Pubblicato 28 Dicembre 2018
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Le Isole di Tahiti vantano alcuni prodotti locali, specialità e coltivazioni d’eccellenza, ognuno dei quali caratterizza l’isola di cui è originario.

Alcune delle isole più famose degli arcipelaghi polinesiani vengono fortemente caratterizzate dalla coltivazione e lavorazione di questi prodotti della terra, prendendone in alcuni casi anche il nome. Vediamo allora alcune delle isole principali:

• Taha'a, "L'isola della Vaniglia"

A Taha’a, la piccola isola a forma di fiore nell’arcipelago della Società, l’aria profumata di vaniglia si sparge con la brezza che soffia lungo le colline dalle piantagioni. Questo dolce aroma cavalca il leggero vento oceanico che preannuncia l’anima dell’isola molto prima che si possa scorgerla all’orizzonte.

Scoprire i segreti della vaniglia nel suo ambiente naturale vi farà apprezzare ancora di più questa spezia. Una varietà preziosa e unica: proprio come pazienti alchimisti, gli specialisti curano la propria vaniglia per mesi, in attesa che si compia il miracolo e alcune visite guidate permettono ai visitatori di apprendere le tecniche di coltivazione e di acquistare tutti i prodotti realizzati con questo prezioso ingrediente. Sono molte le ricette tahitiane che includono gli aromi della vaniglia tra i principali ingredienti.

• Moorea e le piantagioni di ananas

La specialità che rende famosa Moorea, è la produzione di ananas, uno dei principali commerci per l’isola. É molto suggestivo attraversare la Route des ananas che percorre alcune piantagioni dell’isola, ai piedi dei più maestosi picchi montuosi di Moorea. Le principali escursioni in jeep includono una visita alle piantagioni, con possibilità di degustare i succhi, le conserve ed i prodotti realizzati con questo dolce frutto tropicale.

• Rangiroa, terra fertile per la produzione di vino e rhum

Rangiroa è un vero paradiso terrestre nell’arcipelago delle Tuamotu, a nord di Tahiti.

Il suo terreno di origine corallina ha consentito la coltivazione di vitigni che oggi producono diverse qualità di vino, consumato principalmente localmente, ma in parte esportato anche all’estero.

Più di recente l’isola ha visto anche una forte implementazione nella coltivazione delle canne da zucchero per la produzione di rhum locale.


Tantissimi gli altri prodotti naturali presenti ne Le Isole di Tahiti, tra cui frutta e verdura tropicale rinfrescante soprattutto durante i periodi più caldi, e sempre presenti sulle bancarelle dei mercati locali e del mercato principale di Papeete, una visita imperdibile per assaggiare e gustare anche solo con gli occhi questi prodotti dai mille colori e dagli inebrianti profumi.

Per ulteriori informazioni visitare il sito: https://tahititourisme.it.

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