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Scritto da Gloria Giovanetti Categoria: Cultura Spettacoli Locali
Pubblicato 13 Gennaio 2019
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Le sale di Palazzo Martinengo a Brescia si preparano ad accogliere un evento unico nel suo genere che documenterà, attraverso oltre 80 capolavori, come la rappresentazione degli animali abbia trovato ampia diffusione nell’arte tra XVI e XVIII secolo.

Dal 19 gennaio al 9 giugno 2019, quinto appuntamento espositivo dell’Associazione Amici di Palazzo Martinengo con la mostra Gli animali nell’arte dal Rinascimento a Ceruti, curata da Davide Dotti, col patrocinio della Provincia di Brescia e del Comune di Brescia, in partnership con WWF Italy, trasformerà la storica residenza cinquecentesca nel cuore della città in un ideale “zoo artistico”, che permetterà al visitatore di capire come l'animale abbia da sempre avuto un ruolo importantissimo nella grande pittura antica.

Infatti, i più grandi maestri del Rinascimento, del Barocco e dell’Età dei Lumi, da Raffaello a Caravaggio, da Guercino a Tiepolo fino a Ceruti, hanno spesso dipinto animali sia in rappresentazioni autonome, veri e propri ritratti caratterizzati anche psicologicamente, sia in compagnia dell’uomo, soprattutto in occasione di commissioni ufficiali da parte di nobili e aristocratici.

Il percorso espositivo è suddiviso in dieci sezioni che indagano la presenza dell'animale nella pittura a soggetto sacro e mitologico - mettendo in evidenza le simbologie e i significati ad esso connessi - per poi addentrarsi in sale tematiche dedicata a cani, gatti, uccelli, pesci, rettili e animali della fattoria, spesso raffigurati in compagnia dell'uomo. Nell'ultima stanza, invece, sono protagonisti gli animali esotici - scimmie, pappagalli, dromedari, leoni, tigri, elefanti, struzzi - e fantastici, figli cioè della fervida vena creativa degli artisti.

Tra le opere di Guercino, Ceruti, Bachiacca, Grechetto, Campi, Cavalier d'Arpino, Giordano e Duranti, giunte a Brescia da musei, pinacoteche e collezioni private italiane ed estere, sono da segnalare quattro capolavori del Pitocchetto che per la prima volta sono esposti in una mostra pubblica, fra i quali spicca la sorprendente e modernissima coppia di tele raffiguranti Vecchio con carlino e Vecchio con gatto, citata nell'inventario del 1802 della prestigiosa collezione Melzi d'Eril di Milano. Inoltre, sono presentate alcune tele inedite recuperate dal curatore in collezioni private italiane, tra cui lo splendido “Ritratto di gentiluomo con labrador” del maestro fiorentino Lorenzo Lippi, la “Venere, amore e cagnolino vestito da bambina” del pittore veneziano Pietro Liberi e l'inteso “Ritratto di ragazzino con cane” del genovese Domenico Fiasella. Di Giorgio Duranti, artista bresciano settecentesco specializzato nella pittura a soggetto animalier, il pubblico può ammirare cinque meravigliose opere, tra cui il “Ritratto di poiana” di collezione privata, i “Due tarabusi” dell'Accademia Carrara di Bergamo e l'inedito “Nido di gazze ghiandaie”, scoperto di recente in una raccolta privata bresciana.

In virtù della rilevanza culturale, artistica e scientifica, la mostra ha ottenuto il prestigioso patrocinio del WWF Italy con la cui collaborazione vengono approfonditi, durante la visita, alcune tematiche particolarmente importanti quali la salvaguardia dell’ambiente, delle specie protette e della biodiversità, la cultura della sostenibilità contro lo spreco di risorse, il rispetto degli ecosistemi e la lotta contro il bracconaggio.

È stata inoltre instaurata una preziosa collaborazione con il Dipartimento di Scienze Naturali e Zoologia dell'Università di Pisa, che ha studiato in maniera scientifica le opere selezionate ricavandone preziose informazioni sulle razze antiche e sulla loro evoluzione nel corso dei secoli.

 

GLI ANIMALI NELL’ARTE dal Rinascimento a Ceruti

Brescia, Palazzo Martinengo (via dei Musei 30)

19 gennaio - 9 giugno 2019

Orari: mercoledì, giovedì e venerdì: dalle 9:00 alle 17:30; sabato, domenica e festivi: dalle 10:00 alle 20:00
lunedì e martedì chiuso. La biglietteria chiude un’ora prima dell’orario di chiusura della mostra

Aperture straordinarie: Pasqua, Pasquetta, 25 Aprile, 29 aprile, 30 aprile, 1 maggio, 2 giugno 

Biglietti (audioguida compresa):

intero, €12,00;

ridotto, €10,00 (gruppi superiori alle 15 unità, minori di 18 e maggiori di 65 anni, possessori del ticket di ingresso del Museo di Santa Giulia, studenti universitari con tesserino, soci WWF con tessera, soci Touring Club con tessera, soci FAI con tessera, insegnanti, possessori di tessera Village Card dell’Outlet Franciacorta);

ridotto scuole, €5,00;

gratuito, minori di 6 anni, disabili con un accompagnatore, giornalisti con tesserino, guide turistiche, due insegnanti per scolaresca, un accompagnatore per gruppo di adulti;

Riduzioni gruppi: €10,00 a persona per gruppi superiori alle 15 unità (prenotazione obbligatoria, sistema di microfonaggio incluso)

Prevendita: visitatori singoli €1,00; scuole €0,50

Visite guidate gruppi: €80,00 per gruppi di adulti; €45,00 per le scuole

La prenotazione obbligatoria per tutte le tipologie di visita guidata: tel. 380.4650533; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Info e prenotazioni: tel. 327.3339846; www.animalinellarte.it;  info@amicimartinengo.iQuesto indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.">t