Il nuovo

concetto

di attualità

Scritto da Gloria Giovanetti Categoria: Teatro
Pubblicato 05 Febbraio 2019
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SCHIANTO–Prima Nazionale

ideazione e regia Stefano Cordella

drammaturgia collettiva

con Francesca Gemma, Dario Merlini, Umberto Terruso, Fabio Zulli

disegno luci Stefano Capra

sound design Gianluca Agostini

scene e costumi Maria Paola Di Francesco

assistente alla regia Noemi Radice

organizzazione Valeria Brizzi, Carolina Pedrizzetti

 

durata dello spettacolo 70 minuti

 

 

 

Un viaggio surreale nell’inconscio di una generazione

 

Dal 14 al 24 febbraio 2019 debutta in prima nazionale al Teatro Litta di Milano lo spettacolo Schianto, il nuovo progetto della compagnia milanese Oyes, gruppo vincitore del Premio Hystrio Iceberg 2018 e tra le nuove compagnie di rilevanza nazionale under 35 riconosciuta del Ministero dei Beni Culturali.

 

Il gruppo è per tre stagioni vincitore di NEXT- laboratorio delle idee per la produzione e la distribuzione dello spettacolo dal vivo (Progetto di regione Lombardia e Agis), ottenendo la presenza dei suoi spettacoli nelle più importanti stagioni e circuiti nazionali, tra cui il Piccolo Teatro di Milanoa novembre del 2018 con Io non sono un gabbiano.

Schianto, viene presentato in anteprima nell'estate del 2018 al prestigioso festival InEquilibrio di Armuniadi Castioglioncello e alla Corte Ospitale di Rubiera all’interno di Forever Young, dove viene premiato con una menzione speciale.

 

Lo schianto è la condizione di partenza della nostra generazione.

Tutto intorno è esploso.Persi, senza appigli e riferimenti, ci sentiamo immersi in un limbo confuso e inquietante in cui regna l’instabilità economica e sentimentale.

 

Ogni personaggio di Schianto dovrà fare i conti con la propria spinta vitale in equilibrio precario tra speranza e disillusione. La storia è un pretesto per far esplodere i rapporti tra i personaggi ed esplorare l’abisso del desiderio contemporaneo.

 

Una serie di incidenti reali e metaforici porterà i quattro protagonisti a condividere ansie, paure e quel che resta dei sogni nell’epoca della disillusione.

 

Con il sostegno di Mibac, Fondazione Cariplo, Next-laboratorio delle idee per la produzione e la distribuzione dello spettacolo dal vivo 2018/2019, Centro di Residenza della Toscana (Armunia Castiglioncello - CapoTrave/Kilowatt Sansepolcro)

 

Spettacolo finalista del bando “Forever Young” 2017 de La Corte Ospitale

segnalato con menzione speciale

 

Motivazione PREMIO HYSTRIO ICEBERG 2018 - Compagnia Oyes

Nell’osservare il percorso artistico degli Oyes, si percepisce un chiaro senso di solidità. Sono infatti un gruppo numeroso ma senza isterismi, caratterizzato da poche ma pensatissime produzioni, con un brillante lavoro organizzativo alle spalle e la capacità di vincere in scioltezza premi e bandi, diventando in breve una realtà riconosciuta su scala nazionale. Ma in questa concretezza si aprono anche improvvisi squarci di sana follia. Come ad esempio riscrivere Cechov calandolo nel contemporaneo in Vania o in Io non sono un gabbiano. È stato proprio questo azzardo, il coraggio di guardare in faccia la tigre senza uscirne con le ossa rotte, a segnare una svolta nella giovane compagnia nata nel 2010 intorno a un gruppo di diplomati dell’Accademia dei Filodrammatici, dandole una riconoscibilità artistica sempre più precisa. Le drammaturgie originali, come Va tutto bene o Il preferito, divengono così ispirazione per uno sguardo registico maturo, capace di intrecciare la propria autorialità con la semplicità del segno estetico e con un senso collettivo del fare teatro. Per la serietà con cui stanno facendo crescere un progetto ambizioso e per quel pizzico di sfrontatezza creativa che da sempre caratterizza i talenti più belli assegniamo alla Compagnia Oyes il Premio Hystrio Iceberg 2018.

 

 

BIOGRAFIA DELLA COMPAGNIA

Oyes nasce nel 2010 attorno ad un nucleo di attori diplomati all'Accademia dei Filodrammatici di Milano. 

La compagnia si concentra sulle crepe e le aporie che osserva nella società e da lì parte per creare drammaturgie originali, sviluppate collettivamente attraverso scritture sceniche ed improvvisazioni. La volontà è quella di mantenere sempre vivo il processo di ricerca di nuovi linguaggi, stili e materiali drammaturgici, senza perdere il confronto con la tradizione, i grandi autori classici e contemporanei.

Il primo lavoro della compagnia, Effetto Lucifero, ispirato all'Esperimento sociologico Carcerario di Stanford, vince il Premio Giovani Realtà del Teatro 2010 ed è finalista al premio Tondelli 2011 per la drammaturgia.

Seguirà lo spettacolo Va tutto bene e nel 2015 Vania, un passo decisivo per Oyes, iniziando così un confronto con i testi di A. Cechov e dando vita ad una drammaturgia originale ispirata ai temi e ai personaggi di Zio Vanja. Vania ottiene numerosi riconoscimenti tra cui il Premio Giovani Realtà del Teatro 2015. Nel 2016 approda a importanti festival come Primavera dei Teatri di Castrovillari e Trasparenze di Modena, fa parte della selezione di NEXT-laboratorio delle idee 2016/2017 di Regione Lombardia e Agis ed è finalista IN BOX 2017.  Nel giugno del 2017, con il debutto di Io non sono un gabbiano all’interno del festival Primavera dei teatri, Oyes si conferma realtà emergente riconosciuta a livello nazionale da parte di critica, pubblico e operatori del settore.

Il gruppo è per tre stagioni vincitore di NEXT- laboratorio delle idee, ottenendo l’inserimento dei suoi spettacoli nelle stagioni di importanti teatri e circuiti nazionali tra cui Piccolo Teatro di Milano a novembre del 2018, Fondazione Piemonte dal Vivo, Teatro Stabile del Veneto e Teatro Pubblico Pugliese. 

L’ultima produzione, Schianto, viene presentata in anteprima nell'estate del 2018 al prestigioso festival InEquilibrio di Armunia e presso la Corte Ospitale di Rubiera in occasione delle finali del bando Forever Young e approda a Milano nel febbraio del 2019, presso il Teatro Litta.

Nel 2018 Oyes vince il Premio Hystrio Iceberg come migliore compagnia emergente italiana, è tra le sei compagnie italiane ad essere ammessa al FUS come impresa di produzione teatrale under 35 per il triennio 18-20.

 

 

 

 

INFORMAZIONI

MTM Teatro Litta

Corso Magenta, 24

 

Dal 14 al 24 febbraio 2019
da martedì a sabato ore 20:30 – domenica 16.30

Biglietti: Intero 25€ – Under26 - 16€ – Over65 - 12€ - Under12 - €10

Spettacolo in abbonamento

Abbonamenti: Arcobaleno – 6al Litta -  UNI 4al Litta – UNI 4al Leonardo – Carta Regalo – CONTENUTI ZERO VARIETA’ - Abbonamenti liberi a partire da €40.

BIGLIETTERIA MTM

02. 86 45 45 45 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Prenotazioni e prevendita da lunedì a sabato dalle 15:00 alle 20:00

Biglietti e abbonamenti sono acquistabili sul sito www.mtmteatro.it e sul sito e punti vendita

vivaticket.it. I biglietti prenotati vanno ritirati nei giorni precedenti negli orari di prevendita e la domenica a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

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