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Scritto da Gloria Giovanetti Categoria: Cultura Spettacoli Locali
Pubblicato 11 Settembre 2019
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Sanex arriva in Italia con la gara di restauro Libera l’arte

Prendersi cura della propria pelle e del patrimonio artistico italiano: ecco come fare.

 

Per far conoscere agli italiani “Sanex”, il gruppo Colgate-Palmolive ha pensato di “scardinare” le classiche leve della pubblicità tout court ed, in partnership con Fondaco Italia, ha deciso di investire nella valorizzazione del patrimonio storico-artistico del nostro Paese con l’obiettivo di intraprendere un rapporto diretto con le comunità locali e con i consumatori.

 

Dal 9 settembre ecco “Libera l'arte”: otto opere d’arte, in cinque regioni d’Italia (Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Toscana e Lazio) saranno in gara per tornare all’originario splendore, grazie alla partecipazione attiva di tutti i cittadini italiani, che sono invitati a votare l’opera preferita sul sito www.sanex.com/it-it. Il processo è semplice e veloce, non sarà necessario registrarsi o fornire alcuna informazione personale. La proclamazione della vincitrice, l’opera più votata, avverrà il 9 ottobre e la riconsegna dell’opera restaurata è prevista entro gennaio 2020. L’auspicio è che attraverso Sanex il progetto trovi la più ampia diffusione e grazie ad un’energia contagiosa si scateni una grande partecipazione attiva!

Il connubio tra i prodotti Sanex e l’arte non è casuale. Infatti le splendide opere d’arte del nostro Paese sono soggette a deterioramento. Allo stesso modo anche la pelle nasce perfettamente sana e levigata, ma, inesorabilmente, l’inquinamento e gli agenti esterni, come lo stress o l’uso di prodotti chimici aggressivi, con il passare del tempo, agiscono causandone il deterioramento. La linea a marchio Sanex mantiene la pelle sana attraverso prodotti rigorosamente formulati riducendo al minimo gli ingredienti chimici non necessari e gli allergeni.

A Roma l'opera che verrà restaurata è la statua settecentesca in travertino di Santa Teresa, che fa parte di un più ampio gruppo scultoreo, sul pronao della Chiesa degli Artisti a piazza del Popolo.

Le altre opere in votazione: la statua di Artemide di Palazzo Reale a Torino, la statua della Madonna del coazzone del Castello Sforzesco di Milano, la Fontana del Delfino a Bergamo, la statua di Giovane donna all’Arengario di Monza, il gruppo scultorea della statua di Pomona di Palazzo Ducale del Giardino di Parma, la statua della Venere di Milo dell’Accademia di Belle Arti di Firenze, la statua della Madonna con Bambino della frazione di Sommati ad Amatrice.

Un grande gruppo internazionale che, riconoscendo il valore dell’arte italiana, sarà protagonista del restauro di una di esse e nel contempo contribuirà a pubblicizzare i luoghi che le accolgono. Un percorso innovativo di comunicazione, una modalità concreta di responsabilità sociale d’impresa per fare cultura e valorizzare l’arte attraverso la partnership tra Sanex Colgate-Palmolive e Fondaco Italia.