Il nuovo

concetto

di attualità

Scritto da Gloria Giovanetti Categoria: Moda Tendenze
Pubblicato 11 Febbraio 2020
Stampa

AL TRADE SHOW WHITE MILANO  IN VIA TORTONA 27

DAL 20 AL 23 FEBBRAIO 2020

La collezione FW20-21 disegnata da Cettina Bucca sarà presentata in anteprima al trade show WHITE MILANO presso la “dedicata" cornice del SICILY LAB PROJECT, sezione sostenuta della Regione Sicilia per i progetti destinati all’export siciliano per promuovere l’ampliamento e il rafforzamento dei processi di internazionalizzazione del sistema produttivo regionale.

Sono le fiabe ad ispirare la creatività della designer siciliana, Cettina Bucca, per la nuova collezione Autunno-Inverno 2020-21.

Fiabe che svelano, illuminano e spingono a sentire, a pensare, a sognare, a capire sé stessi, a trovare soluzioni alternative, talvolta insospettabili. Mondi fantastici connessi con la nostra realtà per trovare soluzioni alternative a questioni che tutti si pongono giornalmente.

Fiabe per piccoli e adulti con un potere simbolico che esula da quello che è il racconto vero e proprio, mettendo in risalto un significato profondo, esoterico e di crescita morale.

Osservare da altre prospettive, vedere ciò che non è visibile, interpretare ciò che apparentemente non è interpretabile, scorgere spunti nuovi, sono solo alcuni dei punti di partenza che hanno dato vita alla nuova collezione.

Nella storia delle palette di colori scelti per tingere la collezione, il male è rappresentato dal color nero, per la prima volta selezionato dell’ecclettica stilista, in contrapposizione al bene interpretato dal bianco.

Ispirandosi alle fiabe dei fratelli Grimm, dal profondo valore educativo e pedagogico, il colore del mantello di Cappuccetto Rosso occupa uno spazio significativo tra i capi protagonisti della collezione, ed è il calore della fusione tra gli opposti.

Il verde brillante e l’azzurro riportano armoniosamente l’equilibrio mancante restituendo pace e gioia di vivere. Tocchi di rosa e di violetto genziana sottolineano la delicatezza e la magia che non devono mai mancare in ogni favola.

Le stampe sono giochi di incontri tra storie diverse, oggetti indecifrabili, protagonisti di racconti lontani nel tempo e nello spazio e situazioni impossibili ma estremamente divertenti. Il principe che porta in salvo la sua amata sul cavallo saltellante, la volpe che osserva con astuzia dal profondo azzurro, e il bianco e stiloso coniglio che con ironia diventano i protagonisti indiscussi di camice dall’eleganza sussurrata, di giacche e gonne dai dettagli sartoriali e di trench dalle linee sagomate.

Le stoffe pregiate, rigorosamente naturali come i velluti lisci e a coste, le viscose, le sete, le lane mohair e alpache e i cotoni invernali, e le paillettes brillanti per i look che risplendono di luce e magia, sono i materiali che raccontano una storia tutta Made in Italy.

Come i veri abiti delle principesse delle fiabe e le ragazze di epoche passate, i modelli privilegiano ampiezze ed arricciature che con naturalezza sfiorano le caviglie. Le silhouette con volumi meno importanti accompagnano morbidamente il corpo e si fermano al ginocchio per esaltare la femminilità e l’eleganza senza tempo.

I capispalla hanno sempre un tocco inusuale, gli abiti e gli scamiciati lasciano intravedere pantaloni morbidi alla caviglia oppure gonnelloni di tulle.

Sottili cinturini di passamaneria ricordano le scacchiere con decorazioni che attraversano camicie, abiti e gonne a pieghe.  Hobby di broccato e cinture con tasca staccabile completano i look della collezione.

La collezione fresca, ironica e giovanile è arricchita per la prima volta nel mondo degli accessori di moda, da colli e cinture di legno, nati da un progetto con due giovani architetti e con un gruppo di abili artigiani del legno siciliani che lavorano questo materiale come se fosse flessibile, malleabile e morbido come un qualsiasi tessuto.

La novità assoluta sono le calzature nate dalla collaborazione con Sergio Amaranti, in pelle con il tacco curvo e in velluto stampato come gli abiti con la sinistra sempre diversa dalla destra per uno o più particolari.